Letterine a Gesù
Caro Gesù, al catechismo ci hanno chiesto cosa fai. Quando stai in vacanza chi lo fa al tuo posto? (Maria)
Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario? (Michele)
Caro Gesù Bambino, come facevi a sapere che eri Dio? (Carlo)
Caro Gesù, sei davvero invisibile o è solo un trucco? (Giovanni)
Caro Gesù, la giraffa la volevi proprio così o è stato un incidente? (Patrizia)
Caro Gesù Bambino, quando tuo padre ha fatto tutto l’universo non era meglio che invece che la domenica si riposava anche gli altri giorni di scuola? (Enrico)
Caro Gesù Bambino, è giusto che fai tante religioni ma non ti confondi mai? (Franco)
Caro Gesù, Don Mario è un tuo amico oppure lo conosci solo per lavoro? (Antonio)
Caro Gesù, mi piace tanto il padrenostro. Ti è venuta subito o l’hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte. (Andrea)
Caro Gesù Bambino, mi piacerebbe sapere come si chiamavano il tuo bue e il tuo asinello. (Valentina)
Caro Gesù, i peccati li sengi in rosso come la maestra? (Chiara)
Caro Gesù, come mai facevi tutti quei miracoli nei tempi antichi e adesso non ne fai più? (Giacomo)
Caro Gesù, tu le cose le sai prima che sono inventate? (Donatella)
Caro Gesù, quando hai fatto il primo uomo funzionava bene come funzioniamo noi oggi? (Tommaso)
Caro Gesù, se te non facevi stinguere i dinosauri non non ci avevamo il posto hai fatto proprio bene. (Maurizio)
Caro Gesù, ecco una poesia. Ti amo perché con quello che ci dai vivere ci fai, ma tu mi devi dire perché ci fai morire? (Daniele)
Caro Gesù, io sono italiano e tu? (Roberto)
Caro Gesù, grazie per il fratellino ma io veramente avevo pregato per un cane. (Gianluca)
Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi? Abbiamo sempre i soliti. (Laura)
Caro Gesù, per favore metti un altro po’ di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c’è niente. (Marco)
Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo. Non ho mai chiesto niente prima puoi controllare. (Bruno)
Caro Gesù, vorrei che tu fai la gente in modo che non si rompe tanto. A me hanno dato tre punti e una iniezione. (Sandra)
Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona. (Lorenzo)
Caro Gesù, se noi torniamo a vivere in qualche modo per favore non farmi essere come Annalisa Beccacci perché è antipatica. (Diana)
Caro Gesù, è tanto che aspetto la primavera ma non è ancora arrivata. Non dimenticartela! (Silvia)
Caro Gesù, non devi preoccuparti per me. Guardo sempre da tutte e due le parti. (Marco)
Caro Gesù Bambino, per me la cucitrice è una delle tue più grandi invenzioni. (Rosanna)
Caro Gesù, scommetto che per te è difficilissimo voler bene a tutti in tutto il mondo. Nella mia famiglia siamo solo in quattro e io non ci riesco mai. (Viola)
Caro Gesù Bambino, qualche volta penso a te anche se non sto pregando. (Riccardo)
Caro Gesù Bambino, se guardi in chiesa domenica ti faccio vedere le mie scarpe nuove. (Michele)
Caro Gesù, di tutti quelli che lavorano con te io preferisco S. Pietro e S. Giovanni. (Rino)
Caro Gesù, mi chiamo Andrea e il mio fisico è basso, magrino ma non debole. Mio fratello dice che ho una faccia orrenda, ma sono contento perché così non avrò quelle mogli che stanno sempre tra i piedi a fare pettegolezzi. (Andrea)
Caro Gesù Bambino, non mi sono mai sentita più sola quando ho scoperto che ci sei. (Nora)
Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l’idea. (Dario)
Caro Gesù Bambino, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te. Bè volevo solo fartelo sapere ma non è che te lo dico perché sei Dio. (Valerio)
Caro Gesù, i cattivi ridevano di Noè, stipino, ti sei fatto un’arca sulla terra asciutta. Ma lui è stato furbo a mettersi con suo padre anch’io farei così. (Edoardo)
Caro Gesù, sei bravissimo, riesci sempre a mettere le stelle al posto giusto. (Caterina)
Caro Gesù, lo sai che mi piace proprio come hai fatto la mia fidanzata simonetta? (Matteo)
Caro Gesù, credevo che l’arancione stava male con il viola ma poi ho visto il tramonto che hai fatto martedi, fortissimo. (Eugenio)