Adesso, dopo qualche giorno dall'incontro con la madre dell' Isabella Rossellini dei Sotto Portici, chiarifico a me stessa una somma verità: se per arrivare prima nella toppe tenne delle figlie perfette e realizzate devo fare le ospitate all'Isola dei Famosi, sposare un avvocato, avere un attico al centro di Roma ma correre a Civitavecchia se mi cola il nasino, lavorare con la siringa del saratoga ancora infilata nelle tette, fare il pubblico di Uomini e Donne, entrare gratis nelle discoteche e, nonostante tutto, battere ancora i piedi perché mamma non m'ha comprato la breaola per merenda, be', allora preferisco rimanere proprio dove mi trovo ora. Davanti al pc a cercare di essere prima. Su Google, però.