CROTONE 3-1 VERONA: L'HELLAS gioca il CROTONE vince! Oggi non era possibile fare meglio: un gol dopo dieci occasioni dopo 3 gol in due occasioni (e mezza) degli avversari... Gli scaligeri sprecano una buona occasione per avanzare in classifica dopo le sconfitte di SASSUOLO e PADOVA ed il pari del Toro...
'Partita importante' l'ha definita il mister, la prima volta quest'anno che pone un accento particolare su una gara di campionato e ne ha ben donde con l'HELLAS in procinto di affrontare la parte più delicata stagione con qualche problema di troppo lontano dal 'Bentegodi' sopratutto se si pensa che è in gioco la promozione dirett in Serie A da contendere alla super corazzata (per tecnica e stipendi pagati) TORINO, al redivivo PESCARA (spettacolare 6 a 0 all'Euganeo di Padova ieri), al 'subdolo' SASSUOLO ed alle 'rientranti' SAMPDORIA e BRESCIA che contenderanno al VARESE e al PADOVA un piazzamento playoff in questo finale di stagione...
Il VERONA va subito sotto al 4° minuto: CIANO prova il tiro dalla distanza, MAIETTA di testa prova ad opporsi ma riesce solo a sorprendere RAFAEL che, completamente spiazzato, non riesce ad opporsi...
I gialloblù non si perdono d'animo ed immediatamente cercano di pareggiare i conti ma la gara è difficile ed i calabresi, galvanizzati dall'inaspettato vantaggio e dal calore del numeroso pubblico, hanno buon gioco nelle veloci ripartenze e al 22° grazie ad un'altro gentile regalo (stavolta di ABBATE) raddoppiano: FLORENZI ruba palla al terzino destro, s'invola verso RAFAEL e, forse con l'inopinata deviazione di MAIETTA lo secca! Si fa dura...
Paradossalmente sono proprio gli scaligeri a creare le occasioni più ghiotte con BJELANOVIC e le incornate di ABBATE, MAIETTA e CECCARELLI ma, un po' per la sfortuna, un po' per la bravura di BELEC, il VERONA è sotto di due gol.
In estrema sintesi si potrebbe tranquillamente che in questa prima metà di gara l'HELLAS ha giocato creando occasioni ed il CROTONE ha capitalizzato al massimo due errori dei nostri.
CALIL chiude la gara al 44° approfittando di una ribattuta di RAFAEL su tiro di CIANO! E' incrdibile: gli scaligeri sono andati al tiro cinque volte in maniera pericolosa senza trovare la rete, agli avversari sono bastate tre mezze occasioni, gare come queste nascono già scritte...
Nella seconda metà di gara entra quasi subito PICHLMANN per BERRETTONI poi GALLI per BJELANOVIC che aveva avuto altre due belle occasioni al 6° e all'11° ma oggi proprio non è giornata...
15° GALLI e PICHLMANN chiamano nuovamente BELEC al miracolo e un minuto dopo il guardiapali calabrese nulla può sul pallonetto del centrocampista di proprietà PARMA ed il VERONA accorcia le distanze...
Da lì in poi comincia il valzer delle sostituzioni, i locali si coprono e perdono tempo in ogni occasione: al 36° FLORENZI da lontano coglie un palo clamoroso mentre al 44° è 'Juanito' a sprecare, tutto solo di fronte a BELEC: Fotografia perfetta di una partita disgraziata...
Finisce come 'doveva' con i calabresi in trionfo e gli scaligeri a chiedersi come sia possibile creare una decina di occasioni da gol e realizzarne solo una quando gli avversari ne fanno 3 con due occasioni e mezza! Ma questo (purtroppo) è il calcio, fortuna che... La fortuna gira per tutti!
Terza sconfitta esterna consecutiva per i gialloblù ma, più che mal di trasferta, io parlerei di sfiga abbastanza netta: A Nocera l'arbitro ha influito sulle possibilità di risalire la corrente più o meno come a Brescia dove l'arbitro ha generosamente servito allo scadere il calcio di punizione vincente di CORDOVA; oggi abbiamo sprecato l'impossibile in una partita che in altre circostanze avremmo vinto...
Insomma l'HELLAS di questi tempi non è certo brillante lontano dal 'Binti' ma, se può consolare, gioca e crea occasioni... Forse non è abbastanza per la promozione diretta ma una squadra così può certo dire la sua ai playoff (obiettivo comunque importante per una 'matricola' dopo 4 anni di C1).
In una partita in cui si sono salvati solo PUGLIESE, HALLFREDSSON e GOMEZ TALEB sui singoli c'è ben poco da dire se non che un BERRETTONI così non può essere preferito a LEPILLER, che JORGINHO deve tirar fuori sempre il carattere e non a tempi alterni quando si gioca al 'Binti'...
Brutta anche la gara di ABBATE segnata dall'errore sul secondo gol e di RAFAEL che su almeno due dei gol subiti poteva forse fare meglio.
Dispiace molto per MAIETTA autore di un autogol (e mezzo): rimane un gran centrale ma forse ha finito per risentire un ambiente assolutamente ostile!
Piccola appendice polemica: Insulti a MANDORLINI e MAIETTA, scoppio di petardi e bombe carta varie: al 'Bentegodi' questa si chiamerebbe discriminazione e violenza e verrebbe punita con una severa multa (ma si sà: la recidiva del pubblico veronese non permette repliche anche quando ci sarebbe molto da discutere)