NOCERINA 3-1 VERONA: Gara molto sottotono degli scaligeri che a lungo giocano senza la necessaria intensità forse sottovalutando i campani. Meritata la vittoria dei rossoneri sulla quale pesano non poco anche le decisioni del sig. Candussio... Cori razzisti contro i tifosi gialloblù fatti entrare in ritardo
Tifosi veronesi esclusi dal 'San Francesco' fino al 10° del primo tempo e questo, nonostante la non certo buona reputazione dei sostenitori scaligeri (meritata o meno che sia), non è certo molto 'onesto': si capiscono le misure di sicurezza ma alla gente che paga un biglietto e si fa una montagna di chilometri dovrebbe almeno essere garantito l'accesso allo stadio in tempo!
Si segnalano inoltre cori molto 'pesanti' del pubblico locale (a chiara discriminazione razziale e territoriale) all'indirizzo degli omologhi arrivati da Verona: vedremo ora se la Lega di B, sempre (e giustamente) implacabile nei confronti del pubblico scaligero, deciderà di usare lo stesso metro di misura...
La sensazione è confermata: nel peggio, purtroppo, tutta Italia è paese!
Brutta partenza per l'HELLAS che va sotto dopo appena quattro minuti: RAFAEL mette in corner su un tentativo di CASTALDO compiendo un mezzo miracolo, sulla successiva battuta dello stesso FIGLIOMENI in spaccata trova il vantaggio!
Passano poco più di dieci minuti e gli avversari vanno sul 2 a 0: BRUNO lancia NEGRO sulla mancina, l'attaccante sfugge ad ABBATE e secca RAFAEL! Una sorta di incubo...
Il VERONA appare un po' imballato sopratutto in mediana dove l'azione si sviluppa lenta e JORGINHO paga costantemente dazio dal punto di vista fisico ed è annullato dagli avversari.
La NOCERINA, forse galvanizzata dal doppio vantaggio, viaggia ad una velocità tripla rispetto ai gialloblù...
Al 34° GOMEZ TALEB accorcia finalmente le distanze: TACHTSIDIS combina bene con 'Juani' e dopo un triangolo libera bene il sudamericano che fulmina CONCETTI in disperata uscita e trova il gol numero 9 in campionato (il quinto in 5 partite)!
Gli avversari appaiono comunque più in palla e come sciabolatori pesanti continuno a mettere pressione ai fiorettisti gialloblù, si ciude il primo tempo senza recupero con il VERONA in svantaggio.
Nella ripresa aumentano le provocazioni dei locali che evidentemente la vogliono buttare in rissa, al 15° e 16° ecco due episodi chiave che faranno (molto) discutere: GOMEZ TALEB supera un difensore in area e punta a rete, ma senza aver fatto i conti col 'blocco' in stile basket di un avversario che gli si para davanti come un pilastro... Il penalty pare solare ma il signor Candussio chiude gli occhi!
Sul ribaltamento di fronte CATANIA salta contrastato da CECCARELLI che per lo stesso direttore di gara allarga troppo i gomiti (e d'altronde l'avversario cade come colpito dalla saetta), è rigore che MERINO trasforma in 3 a 1...
Saltano i nervi alla panchina scaligera ed il secondo di MANDORLINI, BORDIN, paga con l'espulsione: gara definitivamente compromessa e pesantemente condizionata dalle decisioni dell'arbitro...
Il mister scaligero prova a cambiare le carte in tavola inserendo in rapida successione BERRETTONI, BJELANOVIC e GALLI ma le azioni d'attacco veronesi s'infrangono (spesso) sugli off-side segnalati dai collaboratori del signor Candussio (probabilmente mediocri quanto il loro capo...)
Brutta sconfitta per l'11 gialloblù autore di una gara ampiamente sotto le attese: sicuramente pesanti le responsabilità del signor Candussio che ha trasformato un possibile pareggio del VERONA nel 3 a 1 della NOCERINA ma non va dimenticato che per tutto il primo tempo (e buona parte del secondo) gli uomini di MANDORLINI hanno giocato al piccolo trotto, senza la necessaria intensità ed anzi con un malcelato spirito di sufficienza che è stato puntualmente 'bastonato' dalla carica agonistica campana...
Speriamo che questa sia solo una fisiologica battuta d'arresto perchè altrimenti, se si trattasse di calo dovuto ai primi caldi e/o sottovalutazione dell'avversario sarebbe oltremodo preoccupante per il proseguio del campionato...