HELLAS VERONA - GIULIANOVA una gara in cui forse mai come prima in questa stagione, per i gialloblù è imperativo e categorico vincere, altrimenti...
Ci sono partite, nell'arco di un campionato, da vincere assolutamente, gare che nel bene o nel male segnano una svolta, un bivio al quale, prendendo la strada sbagliata si rischia di compromettere molto (o tutto addirittura)... Quella contro la TERNANA ad inizio stagione è stata la prima: i rossoverdi in testa alla classifica arrivavano al BENTEGODI dopo aver vinto tutte le 6 gare disputate fino ad allora e fu proprio da quella sera che un VERONA balbettante ed insicuro si trasformò nella 'squadra da battere' che è considerata ora. Poi fra belle prestazioni e flop imprevisti non sfruttati a dovere dalle pretendenti alla testa della classifica, siamo arrivati a VERONA-REGGIANA altra gara-della-svolta con i granata che con una buona dose di cinismo e un po' di fortuna, hanno strappato il risultato pieno al 'Binti' condannando l'HELLAS alla seconda sconfitta in 26 incontri: i punti di vantaggio sulle seconde sono ancora 5! Un bel bottino ma non bisogna sbagliare e invece... Invece la squadra scaligera scende in campo molle ad Avezzano, arbitro e guardalinee ne combinano di ogni e l'HELLAS riesce a strappare solo un punto (per certi versi versi pure fortunato) fermando al contempo il record di porta imbattuta in trasferta dopo 1183 minuti e riducendo il vantaggio sul PORTOSUMMAGA secondo, a soli 3 punti. Ora col GIULIANOVA, una partita il cui risultato avrebbe dovuto essere scontato a favore del VERONAqualche tempo fa e che invece tanto scontato non lo è più, un'altra gara-chiave da vincere assolutamente per scacciare i fantasmi (che pure cominciano ad affiorare nelle menti dei tifosi veronesi) e mantenere il sorprendente PORTOGRUARO SUMMAGA a distanza di sicurezza...