diciamo che Milano essendo una grande città (anche se non grande come Roma o altre metropoli europee), e una città cosmopolita, riunisce facilmente varie etnie estere, e varie "regionalità" nostrane. E' anche vero che ci sono dei "settori" particolarmente colonizzati da alcuni gruppi, vuoi per ragioni socio-economiche vuoi per il fatto che certi lavori gli italiani non li fanno più volentieri (oppure: è più facile sfruttare un disperato che un italiano). Poi c'è anche il discorso psicologico...è più facile notare, che ne so, un napoletano a Milano piuttosto che un milanese a Milano, e quindi magari ci sembra che in certi "posti" ci siano solo napoletani (faccio un esempio), quando magari ci sono anche veneti, milanesi, etc...
(per esempio uno degli autisti che beccavo sempre quando tornavo dall'università con l'autobus, più o meno sempre negli stessi orari, era milanese doc, almeno a giudicare dalle imprecazioni che tirava agli automobilisti

)