Umberto Scognamillo, 31 - Massalengo
Fratello di @capobecchino
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Personale
Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi.


Steve Jobs ha fatto questo discorso il 12/06/2005 ai neolaureandi di Stanford. Io l’ho visto è scoperto solo ieri sera o meglio questa mattina verso le 3.28, e devo dire che mi ha colpito davvero tanto. Magari qualcuno di voi conosce già questo discorso, e qualcuno non sa neanche chi è Steve. Steve è il fondatore della mela morsicata vi invio questo discorso perchè vi perderete nel leggerlo e capirete cosa vuol dire davvero la nostra vita, almeno a me ha dato questa sensazione.
Tutti quelli che usano, oggi, un suo dispositivo (iPhone, iPod, iPad. MacBook) non vorranno più tornare indietro. Esempio chi ha un iPhone, di sicuro non vorrà più tornare ai classici cellulari. Anzi pensa, “ma perché non l’ho comprato prima? Come facevo a vivere prima senza il MIO iPhone?”.
GRAZIE Steve Jobs per quello che hai creato.
_________

BUONA LETTURA A TUTTI
_________

Tutto è cominciato prima che io nascessi. La mia madre biologica era laureanda ma ragazza-madre, decise perciò di darmi in adozione. Desiderava ardentemente che io fossi adottato da laureati, così tutto fu approntato affinché ciò avvenisse alla mia nascita da parte di un avvocato e di sua moglie. All’ultimo minuto, appena nato, questi ultimi decisero che avrebbero preferito una femminuccia. Così quelli che poi sarebbero diventati i miei “veri” genitori, che allora si trovavano in una lista d’attesa per l’adozione, furono chiamati nel bel mezzo della notte e venne chiesto loro: “Abbiamo un bimbo, un maschietto, ‘non previsto’; volete adottarlo?”. Risposero: “Certamente”. La mia madre biologica venne a sapere successivamente che mia mamma non aveva mai ottenuto la laurea e che mio padre non si era mai diplomato: per questo si rifiutò di firmare i documenti definitivi per l’adozione. Tornò sulla sua decisione solo qualche mese dopo, quando i miei genitori adottivi le promisero che un giorno sarei andato all’università.

Infine, diciassette anni dopo ci andai. Ingenuamente scelsi un’università che era costosa quanto Stanford, così tutti i risparmi dei miei genitori sarebbero stati spesi per la mia istruzione accademica. Dopo sei mesi, non riuscivo a comprenderne il valore: non avevo idea di cosa avrei fatto nella mia vita e non avevo idea di come l’università mi avrebbe aiutato a scoprirlo. Inoltre, come ho detto, stavo spendendo i soldi che i miei genitori avevano risparmiato per tutta la vita, così decisi di abbandonare, avendo fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso. OK, ero piuttosto terrorizzato all’epoca, ma guardandomi indietro credo sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell’istante in cui abbandonai potei smettere di assistere alle lezioni obbligatorie e cominciai a seguire quelle che mi sembravano interessanti.

Non era tutto così romantico al tempo. Non avevo una stanza nel dormitorio, perciò dormivo sul pavimento delle camere dei miei amici; portavo indietro i vuoti delle bottiglie di coca-cola per raccogliere quei cinque cent di deposito che mi avrebbero permesso di comprarmi da mangiare; ogni domenica camminavo per sette miglia attraverso la città per avere l’unico pasto decente nella settimana presso il tempio Hare Krishna. Ma mi piaceva. Gran parte delle cose che trovai sulla mia strada per caso o grazie all’intuizione in quel periodo si sono rivelate inestimabili più avanti. Lasciate che vi faccia un esempio:

il Reed College a quel tempo offriva probabilmente i migliori corsi di calligrafia del paese. Nel campus ogni poster, ogni etichetta su ogni cassetto, erano scritti in splendida calligrafia. Siccome avevo abbandonato i miei studi ‘ufficiali’e pertanto non dovevo seguire le classi da piano studi, decisi di seguire un corso di calligrafia per imparare come riprodurre quanto di bello visto là attorno. Ho imparato dei caratteri serif e sans serif, a come variare la spaziatura tra differenti combinazioni di lettere, e che cosa rende la migliore tipografia così grande. Era bellissimo, antico e così artisticamente delicato che la scienza non avrebbe potuto ‘catturarlo’, e trovavo ciò affascinante.

Nulla di tutto questo sembrava avere speranza di applicazione pratica nella mia vita, ma dieci anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Machintosh, mi tornò utile. Progettammo così il Mac: era il primo computer dalla bella tipografia. Se non avessi abbandonato gli studi, il Mac non avrebbe avuto multipli caratteri e font spazialmente proporzionate. E se Windows non avesse copiato il Mac, nessun personal computer ora le avrebbe. Se non avessi abbandonato, se non fossi incappato in quel corso di calligrafia, i computer oggi non avrebbero quella splendida tipografia che ora possiedono. Certamente non era possibile all’epoca ‘unire i puntini’e avere un quadro di cosa sarebbe successo, ma tutto diventò molto chiaro guardandosi alle spalle dieci anni dopo.

Vi ripeto, non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi nel futuro. Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete... questo approccio non mi ha mai lasciato a terra, e ha fatto la differenza nella mia vita.

La mia seconda storia parla di amore e di perdita.

Fui molto fortunato - ho trovato cosa mi piacesse fare nella vita piuttosto in fretta. Io e Woz fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevo appena vent’anni. Abbiamo lavorato duro, e in dieci anni Apple è cresciuta da noi due soli in un garage sino ad una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. Avevamo appena rilasciato la nostra migliore creazione - il Macintosh - un anno prima, e avevo appena compiuto trent’anni... quando venni licenziato. Come può una persona essere licenziata da una Società che ha fondato? Beh, quando Apple si sviluppò assumemmo una persona - che pensavamo fosse di grande talento - per dirigere la compagnia con me, e per il primo anno le cose andarono bene. In seguito però le nostre visioni sul futuro cominciarono a divergere finché non ci scontrammo. Quando successe, il nostro Consiglio di Amministrazione si schierò con lui. Così a trent’anni ero a spasso. E in maniera plateale. Ciò che aveva focalizzato la mia intera vita adulta non c’era più, e tutto questo fu devastante.

Non avevo la benché minima idea di cosa avrei fatto, per qualche mese. Sentivo di aver tradito la precedente generazione di imprenditori, che avevo lasciato cadere il testimone che mi era stato passato. Mi incontrai con David Packard e Bob Noyce e provai a scusarmi per aver mandato all’aria tutto così malamente: era stato un vero fallimento pubblico, e arrivai addirittura a pensare di andarmene dalla Silicon Valley. Ma qualcosa cominciò a farsi strada dentro me: amavo ancora quello che avevo fatto, e ciò che era successo alla Apple non aveva cambiato questo di un nulla. Ero stato rifiutato, ma ero ancora innamorato. Così decisi di ricominciare.

Non potevo accorgermene allora, ma venne fuori che essere licenziato dalla Apple era la cosa migliore che mi sarebbe potuta capitare. La pesantezza del successo fu sostituita dalla soavità di essere di nuovo un iniziatore, mi rese libero di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.

Nei cinque anni successivi fondai una Società chiamata NeXT, un’altra chiamata Pixar, e mi innamorai di una splendida ragazza che sarebbe diventata mia moglie. La Pixar produsse il primo film di animazione interamente creato al computer, Toy Story, ed è ora lo studio di animazione di maggior successo nel mondo. In una mirabile successione di accadimenti, Apple comprò NeXT, ritornai in Apple e la tecnologia che sviluppammo alla NeXT è nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple. E io e Laurene abbiamo una splendida famiglia insieme.

Sono abbastanza sicuro che niente di tutto questo mi sarebbe accaduto se non fossi stato licenziato dalla Apple. Fu una medicina con un saporaccio, ma presumo che ‘il paziente’ne avesse bisogno. Ogni tanto la vita vi colpisce sulla testa con un mattone. Non perdete la fiducia, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha aiutato ad andare avanti sia stato l’amore per ciò che facevo. Dovete trovare le vostre passioni, e questo è vero tanto per il/la vostro/a findanzato/a che per il vostro lavoro. Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi.

La mia terza storia parla della morte.

Quando avevo diciassette anni, ho letto una citazione che recitava: “Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi c’avrai azzeccato”. Mi fece una gran impressione, e da quel momento, per i successivi trentatrè anni, mi sono guardato allo specchio ogni giorno e mi sono chiesto: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni volta che la risposta era “No” per troppi giorni consecutivi, sapevo di dover cambiare qualcosa.

Ricordare che sarei morto presto è stato lo strumento più utile che abbia mai trovato per aiutarmi nel fare le scelte importanti nella vita. Perché quasi tutto - tutte le aspettative esteriori, l’orgoglio, la paura e l’imbarazzo per il fallimento - sono cose che scivolano via di fronte alla morte, lasciando solamente ciò che è davvero importante. Ricordarvi che state per morire è il miglior modo per evitare la trappola rappresentata dalla convinzione che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione perché non seguiate il vostro cuore.

Un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Effettuai una scansione alle sette e trenta del mattino, e mostrava chiaramente un tumore nel mio pancreas. Fino ad allora non sapevo nemmeno cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che con ogni probabilità era un tipo di cancro incurabile, e avevo un’aspettativa di vita non superiore ai tre-sei mesi. Il mio dottore mi consigliò di tornare a casa ‘a sistemare i miei affari’, che è un modo per i medici di dirti di prepararti a morire. Significa che devi cercare di dire ai tuoi figli tutto quello che avresti potuto nei successivi dieci anni in pochi mesi. Significa che devi fare in modo che tutto sia a posto, così da rendere la cosa più semplice per la tua famiglia. Significa che devi pronunciare i tuoi ‘addio’.

Ho vissuto con quella spada di Damocle per tutto il giorno. In seguito quella sera ho fatto una biopsia, dove mi infilarono una sonda nella gola, attraverso il mio stomaco fin dentro l’intestino, inserirono una sonda nel pancreas e prelevarono alcune cellule del tumore. Ero in anestesia totale, ma mia moglie, che era lì, mi disse che quando videro le cellule al microscopio, i dottori cominciarono a gridare perché venne fuori che si trattava una forma molto rara di cancro curabile attraverso la chirurgia. Così mi sono operato e ora sto bene.

Questa è stata la volta in cui mi sono trovato più vicino alla morte, e spero lo sia per molti decenni ancora. Essendoci passato, posso dirvi ora qualcosa con maggiore certezza rispetto a quando la morte per me era solo un puro concetto intellettuale:

Nessuno vuole morire. Anche le persone che desiderano andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E nonostante tutto la morte rappresenta l’unica destinazione che noi tutti condividiamo, nessuno è mai sfuggito ad essa. Questo perché è come dovrebbe essere: la Morte è la migliore invenzione della Vita. E’ l’agente di cambio della Vita: fa piazza pulita del vecchio per aprire la strada al nuovo. Ora come ora ‘il nuovo’ siete voi, ma un giorno non troppo lontano da oggi, gradualmente diventerete ‘il vecchio’e sarete messi da parte. Mi dispiace essere così drammatico, ma è pressappoco la verità.

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero giovane, c’era una pubblicazione splendida che si chiamava The whole Earth catalog, che è stata una delle bibbie della mia generazione. Fu creata da Steward Brand, non molto distante da qui, a Menlo Park, e costui apportò ad essa il suo senso poetico della vita. Era la fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer, ed era fatto tutto con le macchine da scrivere, le forbici e le fotocamere polaroid: era una specie di Google formato volume, trentacinque anni prima che Google venisse fuori. Era idealista, e pieno di concetti chiari e nozioni speciali.

Steward e il suo team pubblicarono diversi numeri di The whole Earth catalog, e quando concluse il suo tempo, fecero uscire il numero finale. Era la metà degli anni Settanta e io avevo pressappoco la vostra età. Nella quarta di copertina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna nel primo mattino, del tipo che potete trovare facendo autostop se siete dei tipi così avventurosi. Sotto, le seguenti parole: “Siate affamati. Siate folli”. Era il loro addio, e ho sperato sempre questo per me. Ora, nel giorno della vostra laurea, pronti nel cominciare una nuova avventura, auguro questo a voi.

Siate affamati. Siate folli.

Steve Jobs 1955-2011 (discorso del 12/06/2005)


Steve Jobs 1955-2011
reumberto: circa 127 giorni fa, Massalengo
crilla
Fratello ci sono riuscito!!!!!!!!!
Ho appena fatto la prova e mi sono fatto da solo i complimenti.
Adesso ti scrivo il procedimento che ho trovato

Mettiamo caso che nella cartella ci sono tanti file e due cartelle di cui una si chiama "App" e una "Mail"

M: Mail.txt
M: to.txt
M: cc.txt
M: Mese
M: Mese App
M: Mese Mail
M: Mese 0-prep-invio.bat
M: Mese 1-uniscipdf.bat
M: Mese 2-muovi.bat
M: Mese 3-sendmail.bat
M: Mese WP11_6004237060_2011_P001_7411_1.pdf
M: Mese WP11_6004237060_2011_P001_7411_2.pdf
M: Mese WP11_6004237060_2011_P001_7411_3.pdf
M: Mese WP11_6004237082_2011_P001_7411.pdf
M: Mese WP11_6004237093_2011_P001_7411.pdf
M: Mese WP11_6004237044_2011_P001_7411.pdf
M: Mese WP11_6004237115_2011_P001_7411_1.pdf
M: Mese WP11_6004237115_2011_P001_7411_2.pdf

A questo punto io devo unire prima i PDF
WP11_6004237060_2011_P001_7411_1/2/3
WP11_6004237115_2011_P001_7411_1/2
Dopo che li ho uniti devo inviarli per mail (1 mail per ogni file .pdf)

Il problema l'ho risolto in questo modo:

___

M: Mese 0-prep-invio.bat

for /F "tokens=1-5 delims=_" %%a in ('dir /b *7411_?.pdf') do 1-uniscipdf %%a_%%b_%%c_%%d_%%e

___

M: Mese 1-uniscipdf.bat

pdftk %1_?.pdf output %1.pdf
if exist %1.pdf move %1_?.pdf app

2-muovi.bat

___

M: Mese 2-muovi.bat

for %%f in (*7411.pdf) do 3-sendmail %%f

___

M: Mese 3-sendmail.bat

blat M:Mail.txt -tf M:to.txt -cf M:cc.txt -subject "quintacopia" -attach "%1"
move "%1" "Mail"

___

M: Mail.txt

Confidentiality Notice: This e-mail, including all attachments is for the sole use of the intended recipient(s) and may contain confidential and privileged information. Any unauthorized review, use, disclosure or distribution is prohibited unless specifically provided under the AF Logistics. If you are not the intended recipient, please contact the sender and destroy all copies of this message.

____

M: to.txt

mail1@libero.it
mail2@gmail.com

____

M:cc.txt

mail3@libero.it
mail4@gmail.com

____

Il risultato finale è stato l'invio di 5 mail per i 5 file generati:

M:MeseWP11_6004237060_2011_P001_7411.pdf - 3 pagine
M:MeseWP11_6004237082_2011_P001_7411.pdf - 1 pagina
M:MeseWP11_6004237093_2011_P001_7411.pdf - 1 pagina
M:MeseWP11_6004237044_2011_P001_7411.pdf - 1 pagina
M:MeseWP11_6004237115_2011_P001_7411.pdf - 2 pagine

Non ci dormivo ormai da più di una settimana, ma ora finalmente ci sono riuscito e questa sera si può dormire.

Fratello tu come la vedi come soluzione?

Non dirmi che c'è un'altro metodo perchè altrimenti non ci dormo ancora.
Attenzione, reumberto ha modificato il suo memereumberto: circa 156 giorni fa, Massalengo - 3 risposte
Grizzly
capobecchino (156 giorni fa)
ahh! ma non con una sola linea ... hai usato una procedura batch, si per ora va bene
reumberto (156 giorni fa)
Si io praticamente lancio il primo file 0-prep-invio.bat è poi gli altri bat fanno il resto. Adesso lo presento al mio dirigente perchè un lavoro che serve per la gestione del cliente Parmalat
reumberto (156 giorni fa)
Speriamo che gli vada bene e di non fare sbagli
Come si possono unire due file pdf in un solo file con comandi dos?

File A.pdf di 2 Pagine
File B.pdf di 3 Pagine

File A+B = U.pdf di 5 Pagine

Attualmente lo faccio manualmente con PDF Merge Tool ma in ambiente windows e no DOS.

A me servirebbe farlo con comandi DOS in modo che metto il comando in un file batch

HELP ME
reumberto: circa 157 giorni fa, Massalengo - 15 risposte
reumberto (157 giorni fa)
Il mio problema e che non ho 30 file ma 500 circa e non posso andarli a vedere a uno a uno. Il 6004274300 non è altro che il numero di bolla/protocollo
capobecchino (157 giorni fa)
guagliò mi sa che non puoi dal semplice dos ...
reumberto (157 giorni fa)
adesso ci provo un po' e poi ti dico se ci sono riuscito.
HELP HELP HELP

Esiste un programma che manda le mail in automatico???

es: ho una cartella sul mio pc chiamata "C:/bolle".
In questa cartella vengono salvatti dei file pdf. Ogni volta che c'è un file all'interno della cartella "bolle" questo deve essere inviato per mail a due indirizzi mail (A: CC: ).
Il programma e/o una patch deve controllare la cartella e se trova un file nuovo deve inviarlo per mail. Nel caso nella stessa cartella ci siano più file allora deve mandare più mail sempre agli stessi indirizzi.
La persona vicino al pc non c'è perchè è un pc che ho usato solo per fare in modo che vengono appoggiati questi file prima di inviarli.
Infine i file inviati devono essere spostati o cancellati dalla cartella "C:/bolle" è messi in un altra cartella (C:/archivio).

Vi prego di aiutarmi perchè è molto urgente...

HELP HELP HELP

Umberto
reumberto: circa 162 giorni fa, Massalengo - 3 risposte
capobecchino (162 giorni fa)
penso che puoi fartelo fare ... ma non credo esista qualcosa di già pronto ...
reumberto (162 giorni fa)
ok poi ne parliamo domenica e mi spieghi da vicino intanto inizio a trovare una soluzione immediata
Grizzly (161 giorni fa)
Sotto linux c'è icron, vedi se c'è qualcosa del genere per windows, magari installando cygwin...


Se sei disposto a dimenticare ciò che hai fatto per gli altri
e a ricordare ciò che gli altri hanno fatto per te.

Se sei pronto a non tener conto di ciò che la vita ti deve,
ma a prendere nota di ciò che tu devi alla vita.

Ma soprattutto, se riesci a capire che tu sei negli altri
e gli altri sono in te e che la cosa più importante della vita
non è ciò che riuscirai a prendere da essa,
ma ciò che riuscirai a darle....

Allora avrai imparato a vivere.

Il valore della vita non sta in ciò che fai,
ma in ciò che riesci ad amare di ciò che fai;
puoi fare tante cose, ma se non riesci ad amarle,
il tuo fare non serve a nulla,
e la tua vita non vale nulla.

Il valore della tua vita non sta in ciò che hai,
ma in ciò che sei;
perché in realtà nessuno non ha niente.
L'unica cosa che si può avere è se stessi,
se hai te stesso, hai tutto il mondo
e la tua vita vale più del mondo.

Il valore della tua vita non sta in ciò che pensi:
puoi pensare tutto il bene del mondo,
ma se non ti adoperi per farne almeno un po'
è come se pensassi il male,
e la tua vita non vale nulla.

Il valore della tua vita si misurerà
quando starai per perderla;
se lascerai il mondo un pochino migliore di come l'hai trovato
...allora sarà grande.

...Sai vivere quando...
pur vivendo in questo mondo complicato resti semplice,
pur vivendo in questo mondo ingiusto resti giusto,
pur vivendo in questo mondo disonesto resti onesto,
pur vivendo in questo mondo falso resti autentico,
pur vivendo in questo mondo sporco resti pulito.

Ma soprattutto, sai vivere quando
pur vivendo in questo mondo con poco amore riesci ad amare
ma ancor di più sai vivere
se, nonostante tutto, amerai lo stesso questo mondo.

SAPER VIVERE di Omar Falworth
reumberto: circa 201 giorni fa, Massalengo - 3 risposte
crillasky14725893webmast
crilla
crilla (201 giorni fa)
fa riflettere...
reumberto (201 giorni fa)
webmast (201 giorni fa)
@reumberto quoto @crilla
HELP ME

ACCESS 2003
chi sa dirmi come si abilita un pulsante in una maschera se un campo di testo c'è scritto qualcosa?

ES: Pulsante1 abilitato se nel CampoTesto1 c'è scritto qualcosa
Pulsante1 disabilitato se il CampoTesto1 è vuoto

reumberto: circa 201 giorni fa, Massalengo - 8 risposte
capobecchino (201 giorni fa)
all'inizio oppure alla fine della procedura che dovrebbe farlo cambiare
reumberto (201 giorni fa)
Se metto if non funziona proprio il pulsante
capobecchino (201 giorni fa)
cosi non ti posso aiutare meglio se non ho il codice davanti ... mandami il file in mail se vuoi che provo a guardarlo
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO

Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA'IL BENE

Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI

Il Bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE

L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO ED ONESTO

Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI

Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA

Dà al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE

________________

Queste parole sono davvero belle.
Tutti noi facciamo anche solo una cosa di queste è quindi non dobbiamo sentirci dimenticati o soli, perchè da qualche parte c'è qualcuno che ci sta dedicando almeno "1" di questi pensieri.
Anche se per altri sembra che non facciamo niente e non ci "ringraziano". NON FA NIENTE. Perchè quello che facciamo lo facciamo solo se siamo NOI STESSI a volerlo e non per farci vedere che noi lo stiamo facendo.
reumberto: circa 201 giorni fa, Massalengo - 2 risposte
Moemi
crocchetta (201 giorni fa)
azz dedicato a?scritto dopo che è successo cosa?e riferito a ki?
reumberto (201 giorni fa)
A nessuno. Non è successo niente. E' riferito a tutti.

E' solo che oggi mi sento un po' "così".


Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni…
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di fotografie ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!

Madre Teresa di Calcutta
reumberto: circa 201 giorni fa, Massalengo
crilla
Buona Visione a tutti...

Si accettano i commenti di tutti...
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 5 risposte
capobecchino (2 anni fa)
complimenti
josephin (2 anni fa)
complimenti...bel video!
BizzarraDesign (224 giorni fa)
Felicitazioni!
Buongiorno a tutti sono ritornato anche se non sono sempre presente qui su meemi. Vi auguro a tutti di finire l'anno in modo migliore. Io lo passerò con la mia mogliettina. Ciao ciao a tutti.
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 5 risposte
reumberto (2 anni fa)
Auguri auguroni
Morgana (2 anni fa)
auguri a te!
crilla (2 anni fa)
tanti auguri anche a te
img
Per chi non ci conosce questi siamo io e mia moglie


Inviato da iPhone

Meemi mailreumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 12 risposte
SayMax (2 anni fa)
già dicevo a @capobecchino...
Ernesto (2 anni fa)
discussione tra gli scognamillo...
SayMax (2 anni fa)
tra gli "scognamix"...
Adesso vado anche io a fare la doccia ... Anche se sono a casa di mia suocera... Almeno mi sento a casa mia anche qui... Almeno mia suocera è troppo buona con me
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
Oggi mi sto divertendo con il mio iPhone a scrivere i meemi
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 6 risposte
reumberto (2 anni fa)
Ma io sto bene così
capobecchino (2 anni fa)
eh! no ...
ilmacaco (2 anni fa)
eheh
Buongiorno a tutti
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 2 risposte
crilla (2 anni fa)
Buongiorno
artgatt (2 anni fa)
ciao umbertazzo !
Buonasera a tutti... Finalmente sono venuti ad aggiustarmi la porta che ieri avevo rotto scasualmente... la mia fortuna e che mi paga tutto la ditta compresa la vnuta del tecnico...
un saluto a tutti
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 2 risposte
SayMax (2 anni fa)
hahahahhaa... è brav
artgatt (2 anni fa)
Buongiorno a tutti... Dopo una colazione in albergo abbondante mi preparo per andare a parigi.... Ciao a tutti
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 2 risposte
artgatt (2 anni fa)
azz beato te !
ilmacaco (2 anni fa)
Io tra mezz'oretta parto per bisceglie, e poi torno a casa
Un saluto a tutti dalla Normandia
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 3 risposte
crocchetta (2 anni fa)
com'è? immagino bellissima vero? fai qlche foto
capobecchino (2 anni fa)
wellà come va?
reumberto (2 anni fa)
il posto è bellissimo anhe se dove sono io c'è quasi tutta campagna... ma per fortuna che qusta sera si ritorna a 30 km da parigi...e domani pomeriggio invece vado al deposito di parigi...
Cmq da qui vi salutano anche le caprette e le mucche...

PS--> La carne di mucca qui è saporitissima.....

Questa sera un, altra fettona di carne

Ciao ciao a tutti....
Qui a Boissey fa un freddo cane...
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 1 risposta
crocchetta (2 anni fa)
per forza sei in alto mi sa che li fa sempre freddo

Buongiorno a tutti...

Non potevamo studiare questi a scuola?
Sarebbe stato molto più facile e divertente...

BUONA GIORNATA A TUTTI!!!
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 6 risposte
ilmacaco (2 anni fa)
grandi sì! Un saluto al fratello del boss!
capobecchino (2 anni fa)
ah| gia questo ne è n'altro di una lunga serie ... il numero 3
artgatt (2 anni fa)
uhaaaaaa ma che grandi !!
Un altro tuffo nel passato per cominciare una giornata alla grande!! !

Grande Lorella!!!!!!!!
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 2 risposte
SayMax (2 anni fa)
grande...
SayMax (2 anni fa)
ed anche bona

BUONGIORNO A TUTTI

Adesso si va da @capobecchino per i mobili...

Arriviamoooo!! !
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
Buongiorno a tutti dopo una bella dormita si va a lavoro...
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
Un tuffo negli anni '80
reumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
Abbiamo appena portato il nostro ultimo saluto alla nonna. Ci ha lasciato con tanti ricordi e tanti racconti della sua vita. Ma la cosa più importante e che ci ha donato una mamma davvero forte. Adesso nonna devi fare in modo che tutte le persone che ti sono state vicine fino ad ora devono avere la forza per andare avanti perché anche loro hanno una famiglia.
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo - 3 risposte
reumberto (2 anni fa)
Grazie nonna per quello che hai fatto per noi tutti. Ti vogliamo bene e resterai sempre nei nostri cuori.
capobecchino (2 anni fa)
... tutte le volte che il nonno scappava per tornare da lei ...
reumberto (2 anni fa)
E anche tutte le volte che ci raccontava delle sue avventure durante la guerra
Vi aggiorno di nuovo siamo a Fidenza
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
Mancano 84 km a Bologna
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
In bocca al lupo @capobecchino
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
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Questa l'ho fatta dal mio iPhone... Sono troppo bravo...
reumberto: circa 2 anni fa da email
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Buon compleanno fratello
reumberto: circa 2 anni fa da email
Auguri per il boss
Meemi mobilereumberto: circa 2 anni fa, Massalengo
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