Netsukuku (wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/N...)
Alcuni ne hanno parlato, io ho letto e capito qualcosa (le mie conoscenze matematiche son limitate), sembra sulla carta un qualcosa di "utile" in futuro ed innovativo (qui i miei limiti sono di non conoscere se esiste altro o meno).
Wired gli ha dedicato il numero di
febbraio,
Working Capital gli ha dato un assegno di ricerca per Cambridge.
Ora io mi chiedo, una tecnologia tanto potente, ricercata in Italia, tutti che urlano che non è vero quando si dice che l'innovazione in Italia non c'è o non è possibile svilupparla nelle nostre scuole/università ... alla fine lo mandano a ricercare e continuare i suoi studi a Cambridge?
E tutta la scuola che abbiamo in Italia che fine ha fatto? Possibile che non esisteva un privato che sostenesse i suoi studi (che sembrano gia a buon punto ormai) e tenere il tutto in Italia?
Certo che avere i diretti interessati in questa discussione sarebbe il massimo ma non si può aver tutto dalla vita ... e spero davvero di sbagliare in questa mia analisi ma credo che abbiamo perso un altro "cervello italiano" e la cosa è davvero molto triste.
Voi cosa ne pensate?