Tornato a Milano adesso.
Mentre mi mangio un kebab ripenso alla mia conversazione con il medico che ho incontrato in treno, molto interessante.
In particolare un dettaglio mi ha fatto pensare molto. Nel viaggio di andata che ha fatto venerdì, in cui era veramente sconvolta dopo le 36 ore sveglia di seguito, è stata chiamata all'interno del treno dall'altoparlante: "c'è gente che sta male, c'è un medico?".
Ora sono stanco (e ho anche i fumi dell'alcool a distorcermi i concetti), domani magari aggiungo qualcosa e rendo meglio il concetto che mi ha fatto pensare.