Sollima suona "Vivaldrix"
sunday, 05 July 2009 hours: 21:30 - Milano - piazza del Duomo
Sollima fra le guglie suona «Vivaldrix»
Il violoncellista intreccia brani classici e meno classici con i Cameristi della Scala. Con un omaggio a Hendrix.
Fra le guglie del Duomo, in alto sulla piazza, Giovanni Sollima, violoncellista e compositore, imbraccerà il suo strumento in un singolare omaggio alla cattedrale. Grandi schermi ne proietteranno l'immagine per il pubblico sottostante. In piazza, i Cameristi della Scala intrecceranno con lui brani classici e meno classici, di sicura presa per gli ascoltatori. Questo è il programma che attende chi passerà dalle parti del Duomo, il 5 luglio, alle 21.30. Sollima, per chi non lo conoscesse, è un solista di classe internazionale, che non esita ad alternare il classico strumento acustico ad altri elettronici di sua invenzione. Come compositore, si è imposto all'attenzione nel '93, scrivendo l'«Agnus Dei» nel Requiem a più mani per le vittime della mafia, eseguito nella cattedrale di Palermo ad un anno dall'attentato di Capaci. Da allora, sue opere sono eseguite in tutto il mondo, da interpreti come Muti e Kremer, ma anche Patty Smith, Capossela, Bennato ed Alice.
Giovanni Sollima. A Milano è stato ospite delle Serate Musicali, dell'Auditorium, del Teatro Dal Verme e nel 2007 ha debuttato alla Scala. Difficile collocarlo in una scuola o una tendenza precisa. La sua musica è stata definita postminimalista: mescola con grande libertà linguaggi diversissimi, con uno stile personale e riconoscibile. Per l'occasione, lo accompagna la giovane violoncellista Monika Leskovar, vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali, ma che considera il violoncello napoletano Vincenzo Postiglione 1884, donatole dalla città di Zagabria, il più bel premio ricevuto. Vario il programma: dalle cadenze di Sollima per il Concerto brandeburghese n. 3 di Bach, al Concerto n. 7 per violoncello di Boccherini, a Quattro danze dal «Gattopardo» di Nino Rota, sino alla tipica contaminazione di Sollima: «Vivaldrix», irruzione della follia di Jimi Hendrix nel rigore di Vivaldi. Infine, l'originale «Omaggio al Duomo» e cinque brani dal recente album «We Were Trees», che collegano in modo sottile musica classica, pop e rock, etnica e contemporanea.
Cameristi della Scala. Dom. 5 luglio, ore 21.30. Piazza Duomo. Ingr. libero previo ritiro del tagliando (lun.-ven. ore 10-17) presso l'assessorato al turismo, v. Bagutta 12, tel. 02.79.58.92.