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Il rumore che ti circonda
Solo per oggi

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi,non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.

Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.

Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.

Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.

Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.

Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.

Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.

Papa Giovanni XXIII
capobecchino: circa 1 anno fa, Sesto San Giovanni MI, Italia in life poesie - 2 risposte
FloffycapobecchinoMoemiadrianomainiNemurikoVegGyverDugan
Ktulu (1 anno fa)
wow!
Conosco delle barche
Jacques Brel

Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire hanno paura del mare a furia di invecchiare e le onde non le hanno mai portate altrove, il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’ sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora, ogni giorno della loro vita e che non hanno paura a volte di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche che tornano in porto lacerate dappertutto, ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche che tornano sempre quando hanno navigato. Fino al loro ultimo giorno, e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti perché hanno un cuore a misura di oceano.

--

Mi è stata inviata da un'amica clown, bella e mi chiedevo io che barca sono e quale vorrei essere?

Io penso di essere e di non voler cambiare o almeno vorrei essere quella barca "traboccante di sole"
capobecchino: circa 1 anno fa, Sesto San Giovanni, IT in crock barche poesie - 10 risposte
Panecompanaticokaren
karen
iSimone (1 anno fa)
Bellissima.
capobecchino (1 anno fa)
ogni volta che la rileggo, cerco di capire che barca sono
capobecchino (1 anno fa)
mah! ogni giorno potrei essere una barca diversa
SOLO PER OGGI

Solo per oggi, cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.

Solo per oggi, avrò la massima cura del mio aspetto, vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, non criticherò nessuno, non pretenderò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.

Solo per oggi, sarò felice nella certezza che sono stato creato per esserlo non solo nell'altro mondo ma anche quaggiù.

Solo per oggi, mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.

Solo per oggi, dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche lettura buona, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura è necessaria alla vita dell'anima.

Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi, farò almeno una cosa che non desidero fare e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti, farò in modo che nessuno se ne accorga.

Solo per oggi, mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò. E mi guarderò da due malanni: la fretta e l'indecisione.

Solo per oggi, crederò, nonostante le apparenze, che la Provvidenza di Dio si occupa di me come nessun altro esistente al mondo.

Solo per oggi, non avrò timori. In particolare non avrò paura di ciò che è bello e di credere alla bontà ...

Posso ben fare, per 12 ore, ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di farlo per tutta la vita.
capobecchino: circa 4 anni fa, Sesto San Giovanni, IT in giovanni-xxiii poesie - 1 risposta
aldopinga
capobecchino (1 anno fa)
bella bella bella
L'uccelletto
By Trilussa

Era d'Agosto e il povero uccelletto
ferito dallo sparo di un moschetto
ando', per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.
Dalla tendina del confessionale
il parroco intravide l'animale
mentre i fedeli stavano a sedere
recitando sommessi le preghiere.
Una donna che vide l'uccelletto
lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si senti' un pigolio:
cio cio, cip cip cio
Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli
e il parroco, seccato, urlo': "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
di lasciare la casa del Signore!"
I maschi, un po' sorpresi a tal parole,
lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lascio' il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!
Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
A testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte uscirono pian piano.
Ma mentre andavan fuori grido' il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"
Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzaron tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.
"Per tutti i Santi - grido' il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi e' cosi' villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano!"
Ben celata in un angolo appartato,
una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci manco' poco si sentisse male,
e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo ? Se n'e' accorto!"

capobecchino: circa 2 anni fa, Sesto San Giovanni in divertenti poesie - 10 risposte
FrancescoMonaca (2 anni fa)
Ma nooo dai! Non te la prendere
capobecchino (2 anni fa)
hi hi hi e chi se la prende
Meemilia (2 anni fa)
le poesie di Trilussa sono tutte molto carine
E' notte

Seduta su un gradino
accartocciata su me stessa
medito sull'uomo
e sulla sua grandezza

in un mondo di tanti linguaggi
i sentimenti buoni
sono stati spesso dimenticati

siamo sulla terra
tutti come diversi

uguali solo
nei battiti di un cuore
che a tutti chiede
impegno e amore
in mail da un'amica clown :o)
Ho imparato ...

Ho imparato ... che quando sei innamorato si vede.

Ho imparato ... che basta una persona che mi dice che gli ho migliorato la giornata per migliorare la mia.

Ho imparato ... che è più importante essere gentili che corretti.

Ho imparato ... che posso sempre pregare per qualcuno quando non ho la forza per aiutarlo in qualche altro modo.

Ho imparato ... che anche se la vita vuole che tu sia serio, tutti hanno bisogno di un amico per divertirsi.

Ho imparato ... che a volte a una persona serve solo una mano da tenere e un cuore che capisce.

Ho imparato ... che i soldi non comprano la classe.

Ho imparato ... che sono le piccole cose nella vita che la rendono così bella.

Ho imparato ... che sotto alla corazza di ognuno c'è sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato.

Ho imparato ... che Dio non ha fatto tutto in un giorno, cosa mi fa pensare che io ci riesca?

Ho imparato ... che ignorare i fatti non cambia i fatti!

Ho imparato ... che quando vuoi vendicarti di qualcuno, lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.

Ho imparato ... che l'amore, non il tempo, guarisce le ferite.

Ho imparato ... che il modo più facile per crescere come persona, è circondarmi di persone più intelligenti di me.

Ho imparato ... che ogni persona che conosci merita di essere salutata con un sorriso.

Ho imparato ... che nessuno è perfetto finchè non ti innamori

Ho imparato ... che la vita e' dura ma io di piu'!!!

Ho imparato ... che le opportunità non vanno mai perse, quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.

Ho imparato ... che quando serbi rancore e amarezza, la felicità va da un'altra parte.

Ho imparato ... che bisognerebbe sempre usare parole buone perche' domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato ... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato ... che non posso scegliere come mi sento, ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato ... che quando tuo figlio appena nato, tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.

Ho imparato ... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna, ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato ... che è meglio dare consigli solo in due circostanze, quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato ... che meno tempo spreco, più cose faccio.
ricevuta in mail e condivisa con voi
Non mi sento mai che mi si da' di più che quando prendi da me quando capisci la gioia che sento nel darti.

E lo sai che non ti do perché tu abbia debiti verso di me ma perché voglio vivere l'amore che sento per te.

Ricevere con grazia è il dono più grande.

Non c'è modo che io possa separare le due cose.

Quando tu mi doni qualcosa, ti faccio dono del mio ricevere, quando prendi da me, sento che mi stai dando ...

--

Piccola poesia che mi è arrivata tramite mail
Io so che non si deve andare in Cina.
Io so che non si deve partecipare alle Olimpiadi.
Io so che il principio di autodeterminazione di un popolo è sacro.
Io so che il Tibet deve essere libero.
Io so che il popolo tibetano ha diritto ad avere
un proprio governo espresso dal libero voto dei tibetani.
Io so che i potenti del mercato non vogliono questo.
Io so che i potenti del potere non vogliono questo.
Io so che i signori della guerra non vogliono questo.
Io so che i soldati cinesi st
Ivan Della Mea
novalis: circa 3 anni fa in poesie riflessioni
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