Il successo meteorico di plurk come ho detto ieri durerà solo fino a quando si capirà la sua reale utilità.
E' bello da usare, è veloce e per le piccole comunicazioni è fatto davero bene.
E' uscito in un periodo in cui Twitter, l'antagonista per eccellenza ha il suo ciclo mestruale (anzi a dirla tutta penso che stia per partorire) .
E' stato annunciato da tantissime persone che godono di influenza nella blogosfera e sono girati tantissimi inviti per far crescere il proprio karma (per inciso il sottoscritto lo ha saputo tramite meemi e non ha ricevuto neanche un invito).
Questo è stato il suo successo.
Per quando riguarda le solite frasette "la produttività scende", "non riesco a farne a meno", "ti prende come una droga" ... etc. etc. sono belle da sentire per chi gestisce il social (a me farebbe piacere) ma sono tutte riferite alla futilità del servizio.
Come ho anche detto al microcamp, non facciamo applicazioni "real time" in cui bisogna rispondere in tempo altrimenti scoppia la centrale, ma facciamo un tipo di applicazione per molti versi "futile" e quindi anche rispondendo dopo 3 minuti o dopo 3 ore non cambia nulla nella nostra vita.
Oggi ad esempio non ci sono stato su plurk mentre il primo giorno ci ho smenato mezz'ora divertendomi come un pazzo, rispondendo e scrivendo pochi plurk.
E' un servizio giovane ma che ti prende con le novità che ha introdotto, se ne parlerà bene o male ma se ne parlerà.
Cosi come avevo profetizzato per Jaiku che dopo l'acquisizione da parte di Google, la marea si fosse ridimensionata cosi credo che sia per Plurk, ma al contrario di Jaiku è davvero un servizio che ti prende per la sua velocità ed è arrivato in un periodo in cui Twitter soffre.
my 2 cents