Mah. Non ne voglio fare una guerra di sistemi, che non è nelle mie corde, perchè alla fine ognuno usa quello che vuole. Ma lasciami puntualizzare:
1) l'unica differenza è il sistema operativo: l'unica differenza
visibile. A parte che già sarebbe sufficiente, visto che OSX è uno dei motivi che mi hanno fatto passare a Mac, ma non è solo quello. E' vero che a livello di componenti individuali sono gli stessi, ma come chiunque abbia mai assemblato un computer sa, non contano solo i componenti, conta come sono assemblati, la qualità e la raffinatezza dell'ingegnerizzazione. Oltre, ovvamente, a come il sistema comunica con i componenti: essendo OSX un sistema studiato per un numero più limitato di componenti, è progettato apposta per essere perfettamente compatibile con essi. E per me questo non è poco
(bada, esiste anche nel mondo pc: ma non si può paragonare un Sony o un Dell di fascia alta, con un portatile da 500 euro comprato all'IperCoop
).
2) Il discorso dei geek...in realtà, nella mia esperienza su Mac, i "macachi" sono le persone meno geek che io abbia mai conosciuto. I geek li incontravo quando usavo linux, come
@dottorblaster. Il software per Mac esiste, soprattutto per un uso "normale" della macchina, di chi lo usa come assistente personale, o come hub digitale, anzi a differenza di Windows, tutto quello che serve a un "utonto" normale è già praticamente incluso. A parte Office, che se uno proprio vuole, si compra
Uso Mac dal 2001 ormai, e non ho mai incontrato un software che mi mancasse, o che non avesse una valida controparte su Mac. A parte, ovviamente, alcuni ambiti specifici, che toccano però più alcuni settori professionali (e qui però è un discorso diverso), e i giochi ovviamente, certo.
Per il resto, tutti i "non geek" che ho fatto passare a Mac, non si sono mai lamentati di "compatibilità con nulla"
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