sempre sperimentazione sono, nel senso di arte sperimentale, nuovo genere appunto, perchè non è che tutta la scrittura in giappone si fa dal cellulare e sul cellulare, così come se alcuni registi hanno girato con videocamerine digitali, non è che il cinema si fa con le videocamerine digitali. E voglio vedere a scrivere il Signore degli Anelli sul cellulare E poi i giapponesi, non me ne voglia l'amica Saya, so' strani!
Quello che intendo dire è che un telefono come l'iPhone, per esempio, è già un ottimo "netbook", per certe cose. Per esempio, per navigare, scrivere su Meemi, anche scrivere articoli per blog, lo faccio spesso (le bozze) e mi trovo benissimo. Però per scrivere un romanzo, inizia a diventare stressante e lento, per cui un netbook "esteso" potrebbe essere un compromesso a portarsi in giro un costoso portatile e grosso portatile.