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Il rumore che ti circonda
The way to get started is to quit talking and begin doing
Walt Disney
capobecchino: circa 352 giorni fa, Cinisello Balsamo, IT in citazioni pillole life - 2 risposte
leonardoleiva
leonardoleiva
leonardoleiva (351 giorni fa)
Verissimo!
surrealist (351 giorni fa)
(Jeremy Stoppelman, Co-Founder, Yelp) “The entrepreneurs that really make it are the ones that start with an idea but are ready to change it at a moment’s notice.”
Just be prepared for a long and often uncertain journey. The good stuff doesn’t come easy
Tim Westergren, Founder, Pandora
The entrepreneurs that really make it are the ones that start with an idea but are ready to change it at a moment’s notice
Jeremy Stoppelman, Co-Founder, Yelp
An essential aspect of creativity is not being afraid to fail
Edwin Land, Creator, Polaroid
Visto che @artgatt e Sparta mi hanno proprio stufato io vi propongo una nuova frasina.
Ha detto sedano

merlinox: circa 2 anni fa, Rovigo in citazioni - 3 risposte
artgatt (2 anni fa)
HA DETTO SEDANOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
merlinox (2 anni fa)
grande!
artgatt (2 anni fa)
grazie
Se muovi solo un dito, ti ordino un vestitino di legno
Clint Eastwood in "Cielo di piombo, Ispettore Callahan"
fokewulf: circa 3 anni fa, Milano, Italy in citazioni film
Per chi non se ne fosse accorto, il Pdl sta scrivendo una pagina importantissima della nostra storia. Chi protesta per la “riforma” Gelmini deve capire che non è questo Governo che sta uccidendo la scuola tradizionale.
La nostra scuola è stata già uccisa da fannulloni e raccomandati. E’ stata uccisa da decenni di pessima gestione delle risorse. E’ stata uccisa dai tantissimi insegnanti assunti senza motivo. E’ stata uccisa dai tantissimi corsi, senza frequentanti, creati nelle Università solo per sistemare Tizio oppure Caio. E’ stata uccisa dai bidelli che si rifiutano di lavare i pavimenti. E’ stata uccisa da decenni di clientelismo. E’ stata uccisa dal marcio che ci circonda.
Questo cambiamento fortemente contestato da studenti ed insegnanti, molto strumentalizzato dal reazionario Pd (che finalmente ha qualcosa a cui aggrapparsi, non sapendo tutti che la Gelmini per la sua “riforma” ha copiato tanto da Bassanini un vecchio diessino ora al Pd), e dai sindacati ad esso legato, altro non è che parte dell’ espressione di un gruppo liberale democraticamente eletto, che porterà dritto dritto alla trasformazione delle scuole in fondazioni private, ovvero il modello scolastico normale per un partito come il Pdl.
Si protesta per i tagli senza renderci conto che l’ Italia (un paese al momento decadente, culturalmente, eticamente e moralmente) rischia la bancarotta.

Si protesta spinti da partiti falliti come il Pd, pieno di personaggi indagati come è più di quelli del Pdl e da Rifondazione Comunista, l’ unico partito comunista al mondo che si è presentato ad una campagna elettorale senza la falce e martello.
Si protesta senza proporre soluzioni alternative.
Si protesta spinti da gruppi sindacalisti di parte, che sino ad aprile erano spariti dalle piazze.
Si protesta approfittando della forza e della buona fede di giovani studenti, ovvero di coloro che pagheranno, oltre alle pensioni, tutte porcate fatte dalle generazioni che li hanno preceduti dalla creazione della Repubblica ad oggi.
La “riforma” Gelmini non esiste. Esiste solo un grosso cambiamento in atto che porterà alla scomparsa dello Stato “sociale”, dove solo i migliori riusciranno a fare strada.
Gli altri per strada ci finiranno a vivere…

Nei prossimi anni saranno cambiate tutte le regole a cui il popolo italiano è abituato, un cambiamento “globale” che porterà ad una divisione netta tra ricchi e poveri.
Un cambiamento sicuramente favorevole ai ricchi, ma fortemente voluto dai poveri, o forse e meglio avere il coraggio di dire: un cambiamento che porterà ad una divisione netta tra intelligenti e stupidi. Un cambiamento sicuramente a favore degli intelligenti, ma fortemente voluto dagli stupidi…
Pasquale Morone
Dice, sono cose che riguardano me e dio, cazzo vuoi tu, ebreo? E allora cerchiamo di capirci meglio: quando interviene a difesa delle mutande di mezzo mondo (con particolare cura di quelle italiane) il Vaticano non commette alcuna ingerenza, è che ha un dovere morale di bla bla e non si può scopare e bla bla; quando chiama i ministri al governo per indicare cosa ne pensi dello stato politico della nazione che lo attornia il Vaticano non commette per la seconda volta alcun tipo di ingerenza; se si rivolge direttamente ai medici che svolgono la propria professione sul suolo italiano con anatemi e puttanate medievali che riguardano l'utero altrui, quando hanno gli sgravi sull'ICI, quando quando quando non c'è nulla di male, non c'è ingerenza, non. Se invece il discendente di uno sterminio (che è un ministro, già che c'è) trova irriverente, quando magari anche solo poco elegante, mettere su di un piedistallo uno che si girava dall'altra parte perché alle sue spalle deportavano esseri umani al chilo come i porci alla mattanza, in quel caso fate attenzione perché loro si offendono.

Te lo do io il concordato, ci manderei gli Alpini, come una volta, altro che.
"Lo sapevate? Due terzi del pianeta sono completamente ricoperti di acqua. Che fortuna nascere proprio nell'ultimo terzo. Che culo, su Rieduca... (imbarazzata) che fortuna, che... ehm... Beh, sì, è culo"
Vulvia alias Corrado Guzzanti
Se davvero si riuscisse a far capire già a scuola la meraviglia connessa con il gesto creativo di scrivere e di parlare, e se si riuscisse a spiegare che di fronte alla parola scritta o parlata possiamo, qualsiasi sia l'argomento, fare delle scelte, e attraverso queste esprimere noi stessi e un frammento di visione del mondo, forse sarebbe più facile insegnare a scrivere e a parlare bene. Spiegare che le regole sono strumenti per essere creativi e non gabbie che impediscono di esprimersi. Dire che saper impiegare le parole significa saper usare il pensiero, e che scegliere le parole piegandole creativamente vuol dire saper articolare un pensiero che serve, che non è ovvio, che accende la mente, che si anima di implicazioni inaspettate, che sa andare oltre, che sa raccontarsi, che sa motivare, che genera cambiamento.
Chi troppo vuole, si svoglia
Niccolò Tommaseo
L'ingegno è fatto per un terzo d'istinto, un terzo di memoria e un terzo di volontà
Carlo Dossi
Chi non ha l'esperienza, per quanto sia dotto, ha la metà della scienza
Ettore Mazzucchelli
fokewulf: circa 3 anni fa, ufficio - Milano, Italy in citazioni bustine - 1 risposta
crocchetta (3 anni fa)
uaaa lo sai che hai proprio ragione, peccato nessuno ti da il tempo di fartela fare l'esperienza, o se te la fanno fare nessuno vuole rimborsarti, ma quasi quasi devi tu a loro qlc
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