Takky
: about 2 years ago
Baste leggere...
Lo stelo, o stem, sorreggerà un grande aquilone a forma allungata, analogo a un parapendio, ma di alcune decine di metri quadrati. Due potenti ventilatori lo innalzeranno in cielo, fino a 200 metri. «Ma ne basteranno 80 perchè l’aquilone cominci a galleggiare nel vento per poi salire fino a 800 metri. E intanto lo stelo ne governerà le funi, facendogli compiere un volo calibrato. Con una portanza, in salita, che farà girare alternatori anche da 3 megawatt. Poi, raggiunti gli 800 metri, basterà tirare una sola fune per mettere l’aquilone in scivolata d’ala (come se fosse una bandiera), quindi ritirare velocemente le funi quasi senza dispendio di energia, tornare a 400 metri, rimetterlo in portanza e ripetere la risalita oscillante, con connessa produzione di energia elettrica dai venti di alta quota. Il tutto per 5mila ore medie annue stimate, ben di più di una torre eolica normale». Una sorta di "yo-yo" energetico, un saliscendi continuo, ma altamente controllato.
Ma non si potrebbe approfittare di una Triplice produzione di Energia: Le turbine eoliche alla base del braccio; il braccio stesso che cambiando l'inclinazione del paracadute lo muove come un Aquilone disegnando un 8 e facendo ruotare il braccio su sé stesso; e per ultimo dall'Aquilone stesso!
Che poi era quello che credevo io prima di leggere l'articolo...
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fokewulf from Vignola (Modena)