Caro omonimo, mi permetto di fare un reshare di questa tua risposta per evidenziare le mie precisazioni
Prima di tutto, non prenderla come una cosa personale, ho l'abitudine di stigmatizzare i comportamenti, ma cerco di evitare di giudicare le persone che non conosco (a parte i leghisti, ihih ).
Poi, io non voglio fare il moralista bacchettone, di cazzate ne faccio tante anche io, solo vorrei che alcuni comportamenti fossero universalmente riconosciuti come "cazzata", e non come è abitudine italiana, presi alla leggera.
Guidare scrivendo o telefonando, così come andare in giro attaccati al poveretto che ci precede, o altre cose che gli italiani sembrano fare con leggerezza, sono comportamenti pericolosi, giustamente presi di mira dalle sanzioni del codice della strada.
Non tanto per sè: io sono per una completa liberalizzazione delle responsabilità. Se uno fa qualcosa che fa male solo a se stesso, che lo faccia, perchè impedirglielo? Il problema è che tali comportamenti sono pericolosi per gli altri.
Quindi, ecco spiegata la mia reazione: se noi italiani fossimo più attenti a certe cose, forse ci risparmieremmo molti problemi...chiunque utilizzi le italiche strade e autostrade, sa a cosa mi riferisco
(E se i vigili, invece che impegnati solo a posizionare gli autovelox, cercassero un modo per punire i comportamenti scorretti, molto più pericoloso di chi va a 10 Km/h più veloce di certi assurdi limiti...).
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ilmacaco from 'Milano, Italy'