@iSimone: nel cinema non abbiamo trovato niente, io direi. Il cinema italiano
una volta era il migliore, ora rimane poca roba, esattamente per gli stessi motivi applicabili ai telefilm. Nel telefilm ovviamente, la serialità e la necessità dei tempi stretti, impone anche di seguire degli "schemi", altrimenti non riuscirebbero mai a produrli. Ma al di là di questi schemi, la professionalità e la creatività delle sceneggiature dei telefilm americani, a qualunque livello, non è neanche immaginabile qui in Italia.
Tu citi 2012 come "film americano", ma il bello degli Stati Uniti è la variabilità. Escono "fumettoni" come i supereroi, o quello che citi, ed escono capolavori come i film di Tom Hanks, tipo The Terminal, oppure Spike Lee. In ogni caso, da "Scemo + Scemo" fino al vincitore dell'Oscar, tutti sono girati e prodotti con un livello professionale elevato. E si vede.
E ripeto, è chiaramente prima di tutto un problema di professionalità (degli autori, dei produttori e degli attori), e solo dopo di soldi. Ti faccio un esempio.
Qualcuno ha visto K-Pax? E' un film di fantascienza incredibile (la storia di un alieno che si ritrova sulla Terra e viene internato in un manicomio), nel quale solo una scena, brevissima, è realizzata in CG, il resto è tutto girato in due location e si basa completamente sulla recitazione. Al di là del fatto che due attori come Jeff Bridges e Kevin Spacey ce li sognamo, in teoria poteva benissimo essere girato in Italia. L'idea è molto carina, sebbene niente di innovativo, ma il risultato è ottimo.
Questo intendo quando parlo di storie.
I francesi, perlomeno, hanno "ereditato" la nostra commedia "all'italiana", rendendola loro. Vedi i bellissimi film di Francis Veber, comici e divertenti ma mai volgari (come le nostre pataccate). E anche in questo caso, poche location, tutto basato sulla scrittura e sugli attori, quindi niente di "hollywoodiano". Peraltro, anche nei documentari non se la cavano affatto male.
Insomma, il cinema italiano risente degli stessi problemi del resto del paese, e la cosa non è affatto sorprendente