Sì, io in questo senso ho un metodo che penso possa dare risultati: "attaccare" le idee e non le persone. Cioè, quando una persona dice una cosa che ci sembra sbagliata, non diciamo "ehi ma sei un idiota", bensì "ehi, hai detto un'idiozia".
Sembra una differenza piccola, ma in realtà è enorme, perchè chiunque, anche un premio nobel, può dire un'idiozia, ma non significa che sia idiota.
E' chiaro che io stesso, purtroppo, spesso disattendo questa mia "regola", perchè la vita è più complicata, e perchè spesso veniamo toccati in aspetti molto personali che ci fanno perdere la completa razionalità (vedi i miei problemi con la lega

).
Ricordo però una discussione con i miei genitori (molto credenti, ma non "irrazionalmente"), una delle tante volte che ascoltavo Ratzinger in TV. Mi è scappato senza pensarci un "cazzo ma che dice, è un'idiozia!", e mio padre mi fa "eh ma non puoi dire che il Papa è idiota", e io "sì, ma posso dire che il Papa ha detto una cazzata?"