"Dicembre 31. Lettera ad un amico: Bene, siamo arrivati alla fine di un altro anno, e' stato un anno difficile, ma ora dobbiamo guardare avanti, e sperare che le nostre azioni possano rendere migliore, l'avventura dei prossimi dodici mesi che ci attendono. Sta piovendo ed e' un buio e freddo pomeriggio, ma io sono comodamente seduto accanto al camino acceso, e mi crogiolo al calore del suo fuoco, bevendomi un buon whisky. Sono sereno, il fuoco scoppietta dolcemente e mi rassicura, vorrei fosti qui accanto a me, per godere del piacere di una chiacchierata tra amici, bevendo un buon whisky con me. Purtroppo non ci sei, vorra' dire che ne berro' uno anche per te, salute e
felicita' caro amico mio.
Ci sono tante cose di cui vorrei parlarti, della vita e dell' amicizia per esempio. Gran cosa l'amicizia, e' forse il sentimento migliore di noi umani, forse neppure l'ammore, tanto vantato, puo' ritenersi piu' nobile. A volte mi chiedo comme mai il wisky su di me non abbia un grande effetto. Certo mi scalda e mi rallega, forse mi fa divenire un poco mela e niconico, ma non mi provoca altre conseguenze e posso berne quanto ne voglio. Bene, pensando all'amicizio mi sono come osso, azo il calicio alla tua felice eta' amiho miao, e alle magni fiche serrate in culo ci siamo divvertiti noio duo questo ano. Azzo, questo wisho e' buonno, ma folse legge e lino, lo tlacanno come acua e non mi brisa fa e fotto. Bevvo e tlinco ala amisissia, vivva il vishi, il mio sole e amicho. Si, pelche' thu te ene fotti delli ammici, mi lassi cui da sollo a bear comme uno cane, mo io thi mando a lo diable e re sto sollo co my solla vela ammicca. My bottle of old wischo. E q1uind0 for finnire thi manno a fal in cuio e bbon ano HIC."
Bilbo Baggins