NARUTO SHIPPUUDEN 85 [sub ita] Il terribile segreto
domenica, 23 Novembre 2008 ore: 18:51
Luogo: giappone
Kakashi e il team 10, resisi conto di essere svantaggiati visto che i nemici possono contare su svariate tecniche, decidono di separare Hidan da Kakuzu. Shikamaru si offre di affrontare da solo Hidan e lo immobilizza con l' ombra, portandolo in una foresta. Kakashi, Chouji e Ino rimangono con Kakuzu, che rivela loro di aver combattuto con il Primo Hokage, giustificando la sua età con il fatto che ruba i cuori degli shinobi sconfitti per sostituirli al suo quando si deteriora: in questo modo egli può avere fino a 5 cuori contemporaneamente e, dato che Kakashi ha ucciso una maschera, ne possiede ancora 4. Intanto Shikamaru tende dei fili con delle carte trappola attorno a Hidan, ma la sua tecnica svanisce e quest' ultimo ne approfitta per ferirlo, beve il suo sangue e inizia la cerimonia. Hidan si infilza col paletto.
domenica, 23 Novembre 2008 ore: 18:51
Luogo: giappone
www.foscodelnero.blogspot.com
Titolo: Nausicaa della valle del vento (Kaze no tani no Naushika).
Genere: fantastico, drammatico.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno: 1984.
Voto: 8.5.
In un imprecisato futuro, la Terra è stata devastata da una guerra ipertecnologica, che ha riportato il pianeta a un livello di sviluppo arretrato.
Questo è lo scenario con cui si apre Nausicaa, riconosciuto capolavoro dello Studio Ghibli e del maestro Miyazaki.
In particolare, l'ambientazione è quella della Valle del vento, ampia vallata dal paesaggio bucolico abitata da un popolazione semplice e tranquilla.
Principessa di tale popolazione è Nausicaa, amata e rispettata dal suo popolo non solo per il suo rango reale, ma soprattutto per la sua sensibilità e per le sue doti di dominatrice del vento, che solca con il suo fidato aliante.
La pace che regna nella vallata però durerà poco: l'invasione dei Tolmeikiani, in guerra con la città di Peite, porterà con se morte e disastri.
Tali disastri sono inscrivibili in un determinato tema, particolarmente caro a Miyazaki: il rapporto tra l'uomo e la natura. E' infatti proprio il desiderio dell'uomo di dominare sui suoi simili e sul creato intero a determinare la reazione della natura, stavolta in forma di gigantesca giungla tossica, che metterà a repentaglio l'intero genere umano.
Il deus ex machina della situazione sarà proprio Nausicaa, la principessa illuminata della Valle del vento.
Ed è proprio il personaggio di Nausicaa a colpire maggiormente: la sua dolcezza, la sua profondità rendono la storia addirittura commovente.
Abbinata con lo scoiattolo o con i piccoli di mostrotarli è addirittura irresistibile.
A differenza di altre opere di Miyazaki, qua manca una controparte maschile, nonchè quel certo grado di ludicità che in altri casi ha contribuito a rendere la storia più lieve (si pensi a Laputa o a Il castello errante di Howl).
Si tratta di un anime assai risalente (1984) e che perciò non vanta le meraviglie estetiche dei giorni nostri, ma che si fa comunque vedere ancora bene. Ciò che invece poteva essere curato meglio è il doppiaggio italiano... ma forse all'epoca ancora non si dava importanza e dunque cura ai prodotti animati nipponici.
In Giappone, viceversa, a Nausicaa è stata attribuita una vera e propria dignità letteraria... viene da chiedersi in quale dei due paesi la cultura sia maggiormente apprezzata e incentivata.
Fosco Del Nero
www.foscodelnero.blogspot.com
Titolo: Nausicaa della valle del vento (Kaze no tani no Naushika).
Genere: fantastico, drammatico.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno: 1984.
Voto: 8.5.
In un imprecisato futuro, la Terra è stata devastata da una guerra ipertecnologica, che ha riportato il pianeta a un livello di sviluppo arretrato.
Questo è lo scenario con cui si apre Nausicaa, riconosciuto capolavoro dello Studio Ghibli e del maestro Miyazaki.
In particolare, l'ambientazione è quella della Valle del vento, ampia vallata dal paesaggio bucolico abitata da un popolazione semplice e tranquilla.
Principessa di tale popolazione è Nausicaa, amata e rispettata dal suo popolo non solo per il suo rango reale, ma soprattutto per la sua sensibilità e per le sue doti di dominatrice del vento, che solca con il suo fidato aliante.
La pace che regna nella vallata però durerà poco: l'invasione dei Tolmeikiani, in guerra con la città di Peite, porterà con se morte e disastri.
Tali disastri sono inscrivibili in un determinato tema, particolarmente caro a Miyazaki: il rapporto tra l'uomo e la natura. E' infatti proprio il desiderio dell'uomo di dominare sui suoi simili e sul creato intero a determinare la reazione della natura, stavolta in forma di gigantesca giungla tossica, che metterà a repentaglio l'intero genere umano.
Il deus ex machina della situazione sarà proprio Nausicaa, la principessa illuminata della Valle del vento.
Ed è proprio il personaggio di Nausicaa a colpire maggiormente: la sua dolcezza, la sua profondità rendono la storia addirittura commovente.
Abbinata con lo scoiattolo o con i piccoli di mostrotarli è addirittura irresistibile.
A differenza di altre opere di Miyazaki, qua manca una controparte maschile, nonchè quel certo grado di ludicità che in altri casi ha contribuito a rendere la storia più lieve (si pensi a Laputa o a Il castello errante di Howl).
Si tratta di un anime assai risalente (1984) e che perciò non vanta le meraviglie estetiche dei giorni nostri, ma che si fa comunque vedere ancora bene. Ciò che invece poteva essere curato meglio è il doppiaggio italiano... ma forse all'epoca ancora non si dava importanza e dunque cura ai prodotti animati nipponici.
In Giappone, viceversa, a Nausicaa è stata attribuita una vera e propria dignità letteraria... viene da chiedersi in quale dei due paesi la cultura sia maggiormente apprezzata e incentivata.
Fosco Del Nero
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