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“The Queen is Dead” è stato il punto più alto della carriera degli Smiths e può essere considerato il ritratto dell’Inghilterra del ‘900 secondo Morrissey.
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E’ un grande album “Fisherman’s Blues” è tale rimarrà, perché, probabilmente stressati da quel lungo “sogno”, i Waterboys si perderanno senza riuscire più ad avvicinare quelle vette.
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Siamo quasi alla fine dell’anno e come mia consuetudine è ora di bilanci musicali. Questa è la mia top ten per il 2008. Una buona annata ma senza nessun "capolavoro", nessuno infatti, prende più di quattro stelle. Nel complesso, i dischi sono...
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Era la fine degli anni Ottanta e non si pensi, musicalmente parlando, che le cose andassero male, tutt’altro.
“Come on Pilgrim”, il mini album d’esordio del 1987, aveva fatto scalpore e più impressione ancora aveva suscitato il seguito, “Surfer Rosa” (1988) votato miglior disco dell’anno dai critici del settimanale Melody Maker.
Ma, i Pixies scrissero il loro capolavoro con “Doolittle”, salutato dai fans e dai critici come un sublime artefatto di post punk. L’album è il risultato di varie influenze, un misto di note sonore inizialmente riprese da gruppi come gli Husker Du, Violent Femmes, Jesus and Mary Chain, e i Pere Ubu.
“Come on Pilgrim”, il mini album d’esordio del 1987, aveva fatto scalpore e più impressione ancora aveva suscitato il seguito, “Surfer Rosa” (1988) votato miglior disco dell’anno dai critici del settimanale Melody Maker.
Ma, i Pixies scrissero il loro capolavoro con “Doolittle”, salutato dai fans e dai critici come un sublime artefatto di post punk. L’album è il risultato di varie influenze, un misto di note sonore inizialmente riprese da gruppi come gli Husker Du, Violent Femmes, Jesus and Mary Chain, e i Pere Ubu.
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Quarant’anni fa usciva “Astral Weeks”, disco che Wikipedia definisce così:
“Astral Weeks è uno degli album più enigmatici della storia. Le canzoni sono pacate, la voce estremamente estatica, le melodie languide e jazzate. Ad un primo ascolto non sembrano esserci grandi capolavori, ma ascoltando meglio si è irresistibilmente attratti”.
“Astral Weeks è uno degli album più enigmatici della storia. Le canzoni sono pacate, la voce estremamente estatica, le melodie languide e jazzate. Ad un primo ascolto non sembrano esserci grandi capolavori, ma ascoltando meglio si è irresistibilmente attratti”.
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[...] Anche questa volta Ivano Fossati si conferma fra i maggiori artisti del nostro Paese. Senza dubbio, con questo disco dimostra la sua maturità artistico/musicale, la sua straordinaria preparazione, non solo come autore e interprete, ma anche come musicista.
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Anni caldi questi. Siamo a metà degli anni settanta ed esattamente nel ’75 esce questo disco che è il più bell’esempio di “musica politica” mai prodotto in Italia. L'album “Un biglietto del tram” è il primo vero album decisamente originale e con forti contenuti politici degli Stormy Six.
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I brani sono scarni e diretti, Oberest crea una musicalità con una notevole suggestione e con dei testi profondi.
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Okkervil River – The Stand Ins (2008)
[...] Gli Okkervil River con questo disco confermano il fascino per il “classic rock” degli anni ’60 e ’70, i loro brani sono un atto d’amore verso la musica di quegli anni.
[...] Gli Okkervil River con questo disco confermano il fascino per il “classic rock” degli anni ’60 e ’70, i loro brani sono un atto d’amore verso la musica di quegli anni.
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Francesco De Gregori con Rimmel disse la sua, in maniera splendida, in un disco che rimane ancora oggi avvincente. Fu il risultato di uno “stato di grazia”, di un momento di irripetibile ispirazione creativa e soprattutto un attestato di amore nei confronti delle possibilità offerte dallo “strumento canzone”.
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Artisti Vari - No Nukes (1979)
... fu una festa di suoni di canzoni senza frontiere, di jam sessions e di speranza per un futuro in cui, come disse Stephen Stills, "sia possibile costruire un'industria sulla forza benefica del sole. E per far questo partiamo da una chitarra".
... fu una festa di suoni di canzoni senza frontiere, di jam sessions e di speranza per un futuro in cui, come disse Stephen Stills, "sia possibile costruire un'industria sulla forza benefica del sole. E per far questo partiamo da una chitarra".
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Jackson Browne – Late for the sky (1974)
"Jackson infila nel disco le osservazioni di una vita, guardando dentro ai propri cassetti, cantando la solitudine e la stessa desolazione di una generazione."
"Jackson infila nel disco le osservazioni di una vita, guardando dentro ai propri cassetti, cantando la solitudine e la stessa desolazione di una generazione."
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Nuovo disco per Ry Cooder - I, Flathead (2008)
“Più che suonare dal vivo, quello che ancora mi stimola ad andare avanti, a 61 anni, è il piacere di fare i dischi, ascoltare un disco è un po’ come leggere un libro: un’esperienza totale.” Ry Cooder
“Più che suonare dal vivo, quello che ancora mi stimola ad andare avanti, a 61 anni, è il piacere di fare i dischi, ascoltare un disco è un po’ come leggere un libro: un’esperienza totale.” Ry Cooder
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Massimo Bubola - Ballate di Terra e d' Acqua (2008)
Sono 11 i brani inseriti in "Ballate di Terra & d'Acqua", nuovo disco di Massimo Bubola. Undici canzoni legate da due elementi fondamentali per la nostra esistenza: la “Terra” e quindi le radici, la storia, la profondità e “l’acqua” e quindi la fluidità, il presente, la trasparenza. E’ un album sostanzialmente rock questo diciassettesimo lavoro di Bubola, risale, infatti, al 1976 il suo primo disco “Nastro giallo”.
Non incline a compromessi, il cantautore veronese collaboratore storico di Fabrizio De Andrè, (con il quale ha scritto due bellissimi album: “Rimini” e “L’indiano” e canzoni famose come “Andrea”, “Fiume Sand Creek”, “Don Raffaé”, “Sally”, “Rimini”, “Franziska”) ha fatto della sua coerenza il suo marchio di fabbrica. (continua)
Sono 11 i brani inseriti in "Ballate di Terra & d'Acqua", nuovo disco di Massimo Bubola. Undici canzoni legate da due elementi fondamentali per la nostra esistenza: la “Terra” e quindi le radici, la storia, la profondità e “l’acqua” e quindi la fluidità, il presente, la trasparenza. E’ un album sostanzialmente rock questo diciassettesimo lavoro di Bubola, risale, infatti, al 1976 il suo primo disco “Nastro giallo”.
Non incline a compromessi, il cantautore veronese collaboratore storico di Fabrizio De Andrè, (con il quale ha scritto due bellissimi album: “Rimini” e “L’indiano” e canzoni famose come “Andrea”, “Fiume Sand Creek”, “Don Raffaé”, “Sally”, “Rimini”, “Franziska”) ha fatto della sua coerenza il suo marchio di fabbrica. (continua)
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Paul Simon - Graceland (1986)
Oggettivamente questo disco è passato alla storia per due motivi: ha sancito la nascita "ufficiale" della world music ed è uno dei simboli del passaggio del Sudafrica alla democrazia.
Per quel che mi riguarda c'è un terzo motivo: è grazie a questo album che è nata la mia passione per la musica africana.
Oggettivamente questo disco è passato alla storia per due motivi: ha sancito la nascita "ufficiale" della world music ed è uno dei simboli del passaggio del Sudafrica alla democrazia.
Per quel che mi riguarda c'è un terzo motivo: è grazie a questo album che è nata la mia passione per la musica africana.
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John Hiatt - Same Old Man (2008)
Diciamolo… non mi convince molto questo "Same Old Man" ultimo disco di John Hiatt, songwriters tra i miei preferiti da sempre. Non riesce questo lavoro a far premere continuamente il tasto play del riproduttore musicale. Poco a che vedere con l’ultimo e buono “Master of Disaster”, niente con l’ottimo “Crossing Muddy Waters” o con “Slow Turning”, anni luce dal capolavoro “Bring the Family”.
Diciamolo… non mi convince molto questo "Same Old Man" ultimo disco di John Hiatt, songwriters tra i miei preferiti da sempre. Non riesce questo lavoro a far premere continuamente il tasto play del riproduttore musicale. Poco a che vedere con l’ultimo e buono “Master of Disaster”, niente con l’ottimo “Crossing Muddy Waters” o con “Slow Turning”, anni luce dal capolavoro “Bring the Family”.
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Billy Bragg - Mr.Love & Justice (2008)
Dopo sei anni di silenzio torna in studio Mr. Billy Bragg, classe 1957.
Se la caratteristica principale di B.B. sono le canzoni marcatamente “sociali”, è infatti, uno dei songwriter più politicizzati della scena musicale inglese, in questo lavoro Bragg predilige brani più intimi e personali. (continua)
Dopo sei anni di silenzio torna in studio Mr. Billy Bragg, classe 1957.
Se la caratteristica principale di B.B. sono le canzoni marcatamente “sociali”, è infatti, uno dei songwriter più politicizzati della scena musicale inglese, in questo lavoro Bragg predilige brani più intimi e personali. (continua)
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Robbie Robertson – Omonimo (1987)
...Un pugno di canzoni luminose come un flash sparati in piena notte sugli immensi spazi americani. Avventure in bianco e nero come film neorealisti, con un protagonista mezzosangue eternamente in bilico tra la spiritualità pellerossa e il furioso realismo del rock...
...Un pugno di canzoni luminose come un flash sparati in piena notte sugli immensi spazi americani. Avventure in bianco e nero come film neorealisti, con un protagonista mezzosangue eternamente in bilico tra la spiritualità pellerossa e il furioso realismo del rock...
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