Remember me - Lost password?
novalis : about 112 days ago
orbo

[òr-bo]

SIGN

Cieco; privo
dal latino: [orbus] privo. Stessa radice di "orfano", privo dei genitori.

Nel parlare comune è una parola pesante come una scure - eppure può essere bella, delicata.
Sa essere sprezzante e accusatoria: che, sei orbo?, bisogna essere orbi per fare certi investimenti, solo un orbo come me può non intendere che cosa ha mancato di fare in questi anni.
Sa essere commossa, e leggera come una farfalla: siamo rimasti orbi di un maestro, sono stato orbato della mia preziosa penna, rubata, siamo stati orbi a non dargli fiducia.
Si tratta di una parola veramente da studiare - tanto è vecchia la sua storia e tanto viva nella lingua.
Pensiamo all'òrbita. Nel viso, ciò che resta dopo la perdita di un occhio - e per estensione il cavo in cui pure l'occhio c'è. E l'orbo, che di per sé sarebbe genericamente "privo", così strettamente riferito alla perdita della vista ci si rivela come paradigma della perdita suprema, quasi per antonomasia - come se dicendo "ha perso" si intendesse invariabilmente che ha perso la vista - perdita seconda solo alla morte.
Un po' esagerate, nevvero? Ma per fortuna l'uso vivo è meno scuro.
from Mestre (Ve) in novalis testinova
gazaneaMoemi
New to meemi?
Join now to quickly and easily way

Problem? Rigenerate new code
By clicking the button, you agree all terms of service