marmellare
[mar-mel-là-re (io mar-mèl-lo)]
SIGN
Sottrarre con l'inganno
da [marmellata], probabilmente perché paradigma di qualcosa che viene sottratto di nascosto - pensiamo al farsi trovare con le mani nella marmellata. A sua volta deriva dal latino: [melimelum] mela cotogna, dal greco [melimelon].
Non è una parola che si trova sui dizionari (non ancora), ma l'ho udita in più contesti - dall'accademico al rilassato, sempre in tono scherzoso.
Dall'immagine del ghiottone che ruba di nascosto la marmellata dalla dispensa, infatti, deriva un sottrarre ironico, meno affilato dello sgraffignare o del soffiare, non particolarmente aulico né aggressivo ma invece così potentemente legato ad una cosa materiale - che la puoi mangiare con le mani -, ad una scena così largamente condivisa - chi non ha mai mangiato qualcosa di nascosto? - ad un sentimento di tensione così comune - chi non ha mai avuto paura di essere scoperto? - che questa parola diventa un vero successone di forza espressiva.