Ancora morte, mascherata da divertimento. Arriva sulle note di un sintetizzatore impazzito che fa sobbalzare casse acustiche da migliaia di Watt. Il cuore segue il ritmo dei Bpm che il pavimento trasporta dal pentagramma al cervello: 100-120-150-180 e il mondo accelera. Ma non basta. E ancora troppo poco.
Intanto si ferma e non ti droghi più. Dieci minuti, non di più. E negli stessi dieci minuti ha scoperto chi si calava, chi vendeva e chi ha la roba migliore. Lei: una giornalista. Una ragazza normale in una serata fottutamente normale.
Nicole Pasetto adesso non c’è più! Nicole è morta a causa di una pasta. Nicole adesso non può più piangere. Non puoi più ridere. Non può più diventare donna, se a 16 anni una donna, donna ancora non è. Nicole ora può solo guardare da lassù quanto casino siamo in grado di produrre qui in terra.
Quante morti ancora saranno necessarie perchè lo Stato agisca violentemente contro lo spaccio di morte? Quanti bambini dovranno ancora agonizzare a causa di merda sintetica che brucia il cervello?


