Avevo detto che lo scorso weekend sarei stato a Roma con la Fede, Ale e la Giulia. Ci siamo divertiti, peccato per il tempo umido.
Peccato poi che mi abbiano rubato il portafogli (£$%$"£$%£!"&%"= imprecazione crittografata). E' successo questa mattina (nda. ieri per chi legge), stavo salendo sull'autobus vicino a Piazza San Pietro (mi sono beccato pure la benedizione di Ratzinger, mi ha proprio portato fortuna...), dopo avere tirato fuori il portafoglio per pagare, l'ho rimesso nella giacca ma, essendo munito di stampelle, non ho potuto garantire adeguata protezione al medesimo. Credo che chiunque subisca un furto, si incazzi! Allora faccio qualche considerazione:
Non so se lo scippatore fosse italiano o straniero, ma francamente non me ne frega niente, per me è solo un ladro che dovrebbe essere punito dalla legge, poiché io vado a lavorare per guadagnarmi da vivere e non ritengo giusto che alcune persone debbano rubare ad altre. Credo che il fatto sia ancora più grave in quanto io, a seguito di un grave incidente motociclistico, sono invalido e cammino con l'ausilio di stampelle. A poco mi sarebbero servite le arti marziali e la boxe che conosco e in passato ho praticato, poiché non posso correre e quindi, anche se lo avessi visto, al massimo avrei potuto lanciargli la stampella tipo Enrico Toti... Certo, ci sono reati ben più gravi che un semplice furto, ma continuare a dire ciò, fa solo peggiorare la situazione. Non possiamo continuare con il paternalismo buonista che dice: "sono dei disagiati sociali"_ poiché succede che così anche Previti diventa un disagiato sociale e invece che in galera lo mandano ai servizi sociali... Io credo che chi ruba, chi commette reati, debba pagare per ciò che fa. Purtroppo in Italia vige l'Incertezza della Pena, cosicché rubare e/o commettere reati in genere, è una strategia vincente ai sensi anche della legge di Nash (è una legge utilizzata in economia). Fino a che rubare (in generale) sarà tollerato, l'Italia rimarrà il Paese di Bengodi, dove delinquere conviene... Come ho detto esistono reati ben più gravi, però il gioco che si fa da noi è come quando da piccoli si va dalla maestra a dire: "Lui mi ha dato uno schiaffo"_ "Si però lui mi aveva dato un pugno"_ e così via. Non possiamo tollerare che certi reati, massì...si possono pure commettere, poiché la situazione è lungamente sfuggita di mano. Fino a che esisteranno zone franche e incertezza della pena, l'Italia rimarrà un paese profondamente insicuro e pieno di diseguaglianze sociali. Non esistono i Robin Hood che rubano ai ricchi per dare ai poveri.... esistono semplicemente persone che delinquono e vanno punite ai sensi di legge, altrimenti non se ne esce. Questa impunità latente che vige in Italia, porta le persone a comportarsi in modo sempre meno corretto nei confronti della società: "Se ruba lui, lo faccio anche io"_ questo è diventato il motto. Evadere le tasse ad esempio, è un reato molto grave, ma per gli italiani nemmeno così tanto.
Evadere le tasse non è un disagio sociale. Rubare non è un disagio sociale. Falsare i bilanci non è un disagio sociale.
Ovviamente sono reati molto diversi, ma se non vengono puniti dalla legge e da pene certe, che devono essere scontate totalmente, cadremo nell'anarchia più totale. A quel punto ci ruberemo tutti a vicenda, ci spareremo, commetteremo ogni crimile possibile e immaginabile, poiché lo Stato sarà (è) assente. Io, personalmente, questo Stato da tempo lo sento molto assente.
Ps. chi ha rubato il mio portafogli me lo renda!!! mi interessano solo i documenti, dei soldi francamente non me ne frega nulla. Una cosa più di tutte però mi da dispiacere, al suo interno avevo una foto della mia sorellina che non c'è più, era l'unica copia.