Sull'elezione di Bossi Renzo era uscito anche un interessante articolo che spiegava come probabilmente sia stato eletto.
Uno scrutatore scriveva che capita spesso che anche in elezioni comunali/provinciali/regionali gli elettori esprimano la preferenza in modo scorretto. In particolare spiegava che in molti casi c'erano grosse percentuali di schede con preferenza al politico "nazionale" più in vista del partito (un es. su tutti: voto per il simbolo PDL, preferenza a B.).
Come da legge elettorale, il seggio deve verificare che il voto sia valido in due modi: 1. preferenza al partito, 2. preferenza al candidato.
Nel caso in es. la preferenza 1. era valida la 2. no. Perché B. non è candidato nella regione X.
Nel caso di Bossi Renzo invece, è fortemente probabile che la gente abbia votato letteralmente per il padre (che già comunque...) scrivendo solo il cognome, rendendo quindi valida anche la seconda preferenza.
Spero di essermi espressa in italiano correggiuto.
from Imardin, Kyralia
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