Uno degli elementi tradizionali e culturali più radicati è la pesca di lago, sebbene sempre meno presente nella popolazione a causa dell'allontanamento giovanile da questa romantica attività. La lunga tradizione della pesca del Lago d'Iseo è molto evidente nel porticciolo di Clusane, dove possono essere ancora osservati numerosi naéc, le tipiche imbarcazioni a fondo piatto del lago d'Iseo usate dai pescatori.
In centro, nella piazzetta del paese, i ristoranti servono gustose specialità a base di pesce lacustre: sardina, salmerino, luccio, pesce persico, coregone, lavarello, tinca, con la quale viene preparato il piatto più tipico: la tinca ripiena al forno con polenta.
E poi l'amatissima Marone, uno dei luoghi d'elezione per l'olio extravergine d'oliva d'eccellenza, che nel 2002 ha preso a far parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, grazie ad una tradizione millenaria di coltivatori di ulivi e di produttori d'olio ma anche siti di interesse storico-culturale: a Cò de Hela i resti di una villa romana del I secolo d.C., la settecentesca parrocchiale di San Martino di Tours con una Crocifissione di Pietro da Marone del XVI secolo, la frazione di Vello con l'antica parrocchiale quattrocentesca dove sono conservati affreschi del 1489 attribuiti a Giovanni da Marone.