segreto
[se-gré-to]
SIGN
Nascosto; che viene custodito senza essere rivelato
dal latino: [secretum] da [secernere] mettere da parte, composto da [se-] e [cernere] separare.
Il segreto è ciò che viene tenuto da parte rispetto al pubblico, separato e nascosto agli occhi altrui, senza essere rivelato, senza essere condiviso.
L'ampiezza di questa parola è vertiginosa. Può essere segreta una ricetta non buona per libri o articoli, che viene gelosamente tramandata attraverso le generazioni; può essere segreto un vino o un liquore che si offre soltanto agli amici con cui abbiamo vissuto le esperienze più grandi della vita; segrete sono le fondamenta delle torri di bugie e finzioni che abbiamo tirato su con tanta cura da essere ormai quasi vere; segreti gli arcani che solo alcuni possono intendere.
La separazione - non per ostilità od astio - è la cifra del segreto. Da un lato è segno della paura di esporre e condividere i fatti reconditi e meno luminosi che ci hanno costituito o che sappiamo, da un altro lato è volto del valore di qualcosa di elevato, prezioso - tanto da essere innominabile.
In questa ambiguità vive e ribolle la poesia del segreto - che brilla nella lingua dalle segrete del castello, separate dalle altre carceri, al segretario, confidente dell'imperatore di Roma.