
Stanotte ho finito “Il vento dei demoni”, di Marco Buticchi, ennesimo grande romanzo di uno scrittore che non riesce mai a deludermi. Anche in questo caso l’intreccio è perfettamente calibrato, riuscendo a saltare come in tutti i suoi libri tra diversi periodi storici in maniera coerente e senza confondere il lettore. Le varie trame, come di consueto, si fondono nel finale, anche se in questo caso un po’ meno a sorpresa dei precedenti, visto che è anticipato nell’incipit del libro. Non mancano, comunque, i colpi di scena.
Un’affascinante e coinvolgente avventura a fianco di Oswald Breil e Sara Terracini, alla scoperta dei segreti di due grandi Mali della storia dell’umanità: L’Inquisizione e il Nazismo. Anche laddove Buticchi si inerpica in tesi di fantastoria lo fa in maniera coerente e credibile, proponendo una “linea storica” alternativa allo stesso tempo interessante ed inquietante.
La vecchietta vendicatrice poi è semplicemente geniale!
Ora sotto con il prossimo (e ultimo, per ora), “Il respiro del deserto”…
from Astronave Hope della Resistenza Terrestre
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