@vincenzodb: non ho detto che a priori sono malfatte. Ho detto che, visto che conosco bene l'inglese, mi imbatto spesso in traduzioni imprecise e preferisco leggermi la versione in inglese. Poi è chiaro che ci sono ottimi traduttori, e che in se la traduzione non è cosa sbagliata, anzi.
Per il resto, il fatto che sia difficile non significa che allora dobbiamo rimanere "succubi" di altri, all'estero, che lo fanno...chiaro che una persona "da sola" può fare poco, ma se nessuno inizia, non si fa nulla
per il discorso remunerazione, non sono d'accordo con voi, ma non importa
