Qualcuno diceva che la felicità è dentro di noi.
Secondo me è nel senso che bisogna capire cosa ci rende felici individualmente (come dice
@ilmacaco), non a tutti rende felici la stessa cosa, io per esempio adoro lo zabaione.
Io non ho ancora capito cosa sarà per me la felicità, ma so di sicuro che posso trovarla ogni giorno nelle piccole cose: chattare con un amico; mangiare zabaione; cazzeggiare su meemi di filosofia e altro; mangiare zabaione; giocare con le mie bambine; avere un successo lavorativo; mangiare zabaione; ridere o piangere per un bel film; ascoltare musica in santa pace; non avere pensieri; etc etc etc.
La felicità, ecco, è fatta forse di piccole cose, e se te ne capitano tante tutte assieme allora puoi dire di essere "tutto felice", ma credo che sia come cercare la perfezione.
Insomma se una cosa non rende felice e non intristisce, che fa? E' piatta? E se una giornata scorre piatta (capita) non c'è da esserne felici ma in qualche modo ne siamo tristi, questo forse è un atteggiamento da cambiare. La giornata piatta è semplicemente piatta, domani sarà un altro giorno, magari calpesterò un ricordino-di-cane e riincontrerò un vecchio amico per strada (altra giornata piatta? che si fa la somma algebrica degli avvenimenti?)