Si scusami
@ktulu, era l'atteggiamento nella tua domanda che mi suonava strana, come chi debba giustificarsi di qualcosa, sulla difensiva e sul carico di responsabilità che ti prendi già in partenza.
Credo, almeno gli insegnamenti buddisti lo dicono, che sia il nostro stato vitale che conta, noi siamo fondamentalmente e intrinsecamente dei buddha, cioè abbiamo tutte le possibilità per essere felici e dipende da noi trasformare la sofferenza.
Facile a dirsi che non a farsi, lo so benissimo, ma questa è la nostra sfida.
L'importante è capire che se siamo o meno felici non dipende dagli altri ma solo e soltanto da noi
in reply to
Ktulu from Mestre (Ve)