Screen name:
Password:
(Password persa?) - Ricorda i miei dati
Nuovo utente? registrati -

Meemi è la strada più semplice per esprimere e collezionare le tue emozioni.

Condividi con i tuoi amici testi, foto, citazioni, link, eventi e video.

Resta connesso ed informato su ciò che succede intorno a te e nel mondo in modo facile e veloce.

iscriviti gratis anche tu ed inizia a collezionare e condividere le tue emozioni con foscodelnero ed i suoi amici.


Personale
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Speed Vacanze

Questo è il secondo articolo (dopo Zona Incontri) che dedicato al settore dell’organizzazione dei viaggi per single, settore abbastanza in voga negli ultimi anni.

Anzi, per essere più precisi i focus di Speed Vacanze sono due: i viaggi per single e lo speed dating.

Immagino che ormai tutti sappiano cosa sia il secondo: un gruppo di single, uomini e donne in egual numero, viene riunito e fatto incrociare per tot minuti a testa, in modo da poter verificare abbastanza agevolmente (e su tutti gli esponenti del sesso opposto) eventuali affinità e interesse.
Speed Vacanze organizza serata di speed dating in tutta Italia.

Ma soprattutto Speed Vacanze organizza, come dice il nome stesso, viaggi per single, dai weekend alle escursioni, dalla crociere alla settimana bianca, dal capodanno alle gite in agriturismo.

Insomma, ogni scusa è buona per far incontrare e conoscere nuovi single, ragazzi e ragazze, uomini e donne, in modo da farsi nuovi amici e magari trovare il proprio partner ideale.

Speed Vacanze, peraltro, si premura di organizzare giochi e animazioni varie, in modo che l’esperienza della vacanza con altri single sia in primo luogo divertente… se poi arriva l’anima gemella tanto meglio…

Vantaggi:
- organizzazione seria di speed dating e di viaggi per single

Svantaggi:
- ovviamente hanno un costo

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Postami.it

Postami è un sito di dating online dedicato agli incontri, ai flirt e all’amore, oltre che alle nuove amicizie.

L’aspetto particolare di Postami, come suggerisce il nome, è l’uso dei post, strumenti di conoscenze e incontri tra ragazzi e ragazze single.

Postami si propone di utilizzare il principio del social network per aumentare il numero di amici e conoscenti, in modo così da aumentare le possibilità di incontrare il partner ideale, la propria anima gemella.

Postami è un sito di incontri online tutto italiano, il cui scopo è quello di condividere tra i suoi membri hobby, passioni, relazioni sociali e viaggi.

Le opzioni offerte dal programma sono varie: il proprio profilo, una galleria di immagini, uno spazio per scrivere e ricevere commenti (in stile Facebook), la chat, i post, la ricerca personale, un account di posta elettronica.

Insomma, le utility sono numerose… l’unico inconveniente è che hanno un prezzo, visto che occorre sottoscrivere un abbonamento…

Quindi, pur trattandosi di un discreto programma (in fin dei conti è giusto che la qualità si paghi), forse vorrete orientarvi sul gratuito Lovepedia, oppure su Parship (anch’esso a pagamento ma dall’elevato livello qualitativo come programma e utenza).

Fate voi.

Vantaggi:
- buone utility
- buona efficacia

Svantaggi:
- abbonamento da sottoscrivere
- meno utenti dei siti big del settore dating online

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

Stavolta non ci occupiamo di un libro di narrativa, ma di un testo che molti esperti del settore sviluppo personale, applicato in ambito finanziario, ritengono fondamentale.

In effetti, Robert Kiyosaki, multimilionario americano di origini orientali, pare abbia cambiato, se non la vita, quantomeno le convinzioni di molti riguardo a denaro, investimenti, e gestione economica latu sensu.

Da un certo punto di vista, infatti, il testo è una bomba, specialmente se lo si affronta armati delle tradizionali convinzioni italiane sui soldi (investimenti, attività, passività, etc). Ma non solo il concetto di denaro viene rivoluzionato, ma anche quello di lavoro e di istruzione.

Gli insegnamenti che l'autore inserisce nel suo libro gli sono stati dati da uno dei suoi due padri, quello "culturale", contrapposto all'altro padre, quello naturale, persona istruita in tutto tranne che nella gestione dei soldi.

Tali principi, comunque, non sono comunque niente di trascendentale, essendo semplici e alla portata di tutti. Non si tratta infatti di riuscire o meno a comprenderli, ma semplicemente (semplicemente?) di cambiare il paradigma correlato alla materia soldi.
In definitiva, Padre ricco, padre povero è un libro non di svago ma di istruzione (o formazione, se preferite). Se avete voglia di verificare e mettere alla prova le vostre convinzioni in materia economica e finanziaria, ora sapete da dove iniziare.

Fosco Del Nero

Titolo: Padre ricco, padre povero (Rich dad, poor dad).
Scrittore: Robert T. Kiyosaki.
Genere: saggistica, economia, finanza.
Anno: 1997.
Editore: Gribaudo.
Voto: 8.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: La città incantata (Sen to Chihiro no kamikakushi).
Genere: fantasy.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno: 2001.
Voto: 8.5.


Vi dico sin da ora che tutti i film di Hayao Miyazaki prenderanno un voto altissimo.
Ma non perchè il disegnatore nipponico mi abbia pagato per recensirlo bene (magari , ma semplicemente perchè i suoi film se lo meritano.

Il curriculum d'altronde parla da solo: decretato miglior film giapponese del 2001, Orso d'oro al festival di Berlino nel 2002, Oscar come miglior film d'animazione nel 2003... e cito solo i tre principali riconoscienti dei 40 e passa ottenuti a livello internazionale.

Sorprendentemente, però, in Italia ancora in pochi conoscono La città incantata e Hayao Miyazaki.
Ma è possibile non conoscere uno dei migliori realizzatori di opere cinematografiche, film o animazioni che siano?
Ad ogni modo, ognuno ha i film che si merita, e noi siamo felici di avere Miyazaki e La città incantata.

In breve, è la storia di Chihiro, una bambina di 10 anni priva di poteri speciali o di doti particolari, che, semplicemente grazie al coraggio e alla determinazione, riesce ad ambientarsi nella bizzarra realtà in cui si viene a trovare, per causa dei suoi genitori, nonché a salvare i genitori stessi, del tutto ignari di quanto successo (e anzi quasi ridicoli nella loro inutilità: che il regista volesse sottolineare la superiorità dell'età infantile, immaginifica, rispetto a quella adulta, più materialista?).

Questo anime ha un fascino sorprendente: le ambientazioni sono bellissime, alcuni personaggi memorabili (la stessa Chihiro, Mastro Haku, Yubaba, il di lei figlioccio), le musiche dolcissime (meravigliosa quella introduttva del dvd, purtroppo non presente nel film vero e proprio; se vi interessa, la canzone si chiama "Itsumo nando").

Non vi parlo ovviamente della trama, limitandomi a sottolineare che non si tratta semplicemente di un'avventura, ma di una vera esperienza formativa per la piccola Chihiro, alle prese con streghe, nomi rubati, spiriti dei fiumi... e naturalmente con sentimenti e rapporti umani.

Consigliatissimo.

Fosco Del Nero

www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Oggi ci occupiamo di finanziamenti, prestiti e simili.

Parliamo dunque del tema che probabilmente interessa più di tutti, per una serie di motivi non necessariamente positivi (soprattutto per il consumatore).

Il periodo è piuttosto grigio, la gente ha pochi soldi in tasca e oramai, per praticamente qualsiasi acquisto, si deve ricorrere appunto ad un prestito. Tra poco occorrerà anche per il pieno alla macchina, ma questo è un altro discorso.

Inutile dire che istituti di credito e finanziarie varie tastano il polso della situazione meglio di chiunque altro, e infatti si assiste a un bombardamento mediatico non indifferente.
Gli istituti sanno perfettamente che le difficoltà degli italiani attualmente sono numerose, ma, per il consumatore, incappare in un rifiuto della richiesta di prestito è frequente.

Perché?

In linea di principio io banca ti presto una certa somma di denaro che tu mi renderai con gli interessi, perché io sto rischiando nel prestarti soldi miei, e perché devo anche (e soprattutto) vivere (e bene).
A condizione però che tu mi dimostri che hai un reddito tale da poter onorare il tuo debito, e che tu non sia un cattivo pagatore.

Ecco, quante pubblicità avete visto con la scritta: “finanziamenti anche se protestati”, o cose simili?
In realtà non è così semplice.

Ora, quando un privato ha difficoltà a restituire il prestito erogatogli e accumula ritardi, succede che il suo nominativo viene inserito in un apposito elenco, cosiddetto “cattivi pagatori”.

Ogni volta che viene richiesto un nuovo finanziamento, la società che dovrebbe erogarlo consulta la Centrale Rischi (la più consultata è la Crif di Bologna). Se dovesse risultare che, nei finanziamenti precedenti, vi sono stati dei ritardi nel pagamento (anche qualora essi risultino completamente saldati), sarà quasi impossibile, per il richiedente, veder esaudita la propria richiesta.
Queste Centrali Rischi conservano i dati anagrafici relativi a chiunque abbia avuto accesso ad un finanziamento, compresa la regolarità o meno nel pagamento.

Quando veniamo segnalati come cattivi pagatori, rimaniamo iscritti in questi registri… ma per quanto tempo?

Per poter vedere la propria “fedina penale” immacolata, occorre ovviamente estinguere il debito pregresso.
Ma questo non è sufficiente.

L'informazione sul ritardo nel pagamento viene cancellata decorsi i tempi fissati dalla legge, ovvero:
- dopo 1 anno dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo non supera le 2 rate (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi);
- dopo 2 anni dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo supera le 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi).

Questo significa che occorre diffidare di chi promette fantomatiche cancellazioni di segnalazioni, perché se la situazione non si è regolarizzata e non son decorsi i termini, NON si può cancellare la segnalazione.

E poi, un prestito a un segnalato si può comunque fare sotto altre forme, specie se si è dipendenti, e non è nulla di speciale.
Dunque non fatevi strozzare col pretesto che, essendo cattivi pagatori, si son dovuti fare “miracoli” per farvi ottenere dei soldi.

E, punto fondamentale, non apponete mai uno straccio di firma finché non avete sotto il naso non quanto vi viene dato, ma quanto dovrete restituire.
Non accettate al buio, solo perché apparentemente vi stanno dando dei soldi che vi servono, perché questi andranno rimborsati, e profumatamente anche (assicuratevi quindi che sia davvero un prestito conveniente, fosse anche un piccolo prestito).

Le volte prossime vedremo i diversi tipi di finanziamenti, quali i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di essi.

Beniamino Stovini

www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

Titolo: Cosa la vita dovrebbe significare per voi (What life could mean to you ).
Argomenti: psicologia.
Autore: Alfred Adler.
Editore: Newton Compton.
Anno: 1931.
Voto: 8.5


Ancora mi ricordo un episodio in cui, io 17enne, stavo parlando con una mia vecchia amica, lei 14enne, che mi disse che avevo la naturale predisposizione a scrutare gli altri e a psicanalizzarli.

Aveva ragione.

E non a caso la medesima cosa mi è stata poi detta numerose volte (a volte con gratitudine, a volte per il fastidio di sentirsi osservati).
In effetti, ho sempre avuto una passione per la psicologia, tanto introspettiva (ossia rivolta all'interno) quanto comunicativa (ossia legata alle relazioni interpersonali).

Negli anni post laurea essa ha trovato sfogo in diversi master e stage nel campo della gestione delle risorse umane (a proposito, avete già letto i post sull'enneagramma? , ma già prima di allora si era distinta in alcuni studi universitari, nonchè nella semplice lettura di alcuni libri del settore.

Cosa la vita dovrebbe significare per voi è uno di quelli, ed è un libro che a mio avviso merita di essere letto e riletto (io faccio così con i libri che giudico di elevata qualità, saggistica o narrativa che siano).
Il suo autore è Alfred Adler, famosissimo psicologo della prima metà del Novecento, nonchè allievo di Sigmund Freud, dai cui insegnamenti tuttavia si distaccò abbastanza presto per fondare una sua scuola, la Psicologia Individuale.
Ma la storia ci interessa poco; vediamo invece come è questo libro.

Illuminante.
Non vi è una parola più adatta per descrivere la saggezza, l'intelligenza e l'acume di questo trattato sull'essere umano.
Ogni pagina, infatti, contiene preziose considerazioni sulla vita dell'uomo, ma soprattutto utili consigli su come noi stessi potremmo essere renderla migliore.

Come avrete notato leggendo il blog, sono un appassionato di sviluppo personale, dalla programmazione neurolinguistica alla medicina energetica, dall'apprendimento alle tecniche di comunicazione efficace... tuttavia a volte mi rendo conto che per migliorare noi stessi (e quindi il mondo che ci circonda) a volte non servono nemmeno corsi di pnl, tecniche di manifesting o chissà cos'altro, ma semplicemente buon senso, buona volontà e buone influenze.
A mio avviso, Cosa la vita dovrebbe significare per voi è una di queste.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Easy Flirt

Il sito cui è dedicato l’articolo di quest’oggi è un sito in buona ascesa all’interno del mondo del dating online: Easy Flirt.
In tutto il mondo, il numero di iscritti è già cospicuo: 12 milioni, e il programma si sta affermando anche in Italia.

Come sempre, ci si iscrive e si apre un proprio profilo, dal quale è possibile inviare messaggi agli altri utenti, ragazzi o ragazze che siano.
Possibile ovviamente effettuare ricerche dettagliate, per trovare le persone più affini presenti nel programma.

Interessante l’opzione dello Speed Flirt, grazie alla quale è più facile sapere se il colpo di fulmine è stato reciproco o meno.
Con Easy Flirt Messenger, invece, è possibile apparire on line agli altri membri, anche senza avere aperto il programma.
Interessante anche la funzionalità della chat webcam.

Da segnalare pure la sezione dedicata alle testimonianze di successo, così come è da segnalare il fatto che al sito ci si iscrive gratuitamente, anche se per utilizzare tutte le utilità occorre pagare un abbonamento.

Vantaggi:
- molti iscritti
- molte funzioni

Svantaggi:
- abbonamento
- programma non italiano

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

È con piacere che recensisco questo romanzo fantastico di Cecilia Randall, per un motivo molto semplice: si dice sempre che il panorama degli scrittori fantastici italiani sia assai desolante, tanto che gli unici nomi famosi (Troisi, Strazzulla) sono piuttosto criticati dai lettori più navigati, finendo per risultare infatti più che altro letture per ragazzini (certamente chi è abituati da anni a Feist, Moorcock, Donaldson, Savatore, etc, difficilmente può ritenersi soddisfatto dei best seller italiani in ambito fantastico).

Ebbene, Hyperversum di Cecilia Randalla, edito da Giunti, non a caso un editore con un portafoglio di narrativa fantastica decisamente curato, inverte la tendenza, grazie a un testo scorrevole e appassionante.

Tecnicamente, non si tratta di fantasy, ma di fantascienza, visto che tutto ruota intorno a un viaggio indietro nel tempo.

Tuttavia, solitamente si ricollegano le atmosfere medievaleggianti allo stile fantasy… ma è solo una questione di definizione…

Ciò che più conta è che il narrato conquista sin da subito, e porta il lettore al suo compimento, nonostante una lunghezza di quasi 800 pagine.

La trama, in sintesi, è semplicissima: alcuni ragazzi, giocando al videogioco di Hyperversum, vengono sbalzati nel basso medioevo, nell’imminenza della guerra tra Francia e Papato e Inghilterra e Impero.

Intendiamoci: il romanzo non è scevro da difetti, e in particolare non brilla per originalità, posto che molti dei suoi avvenimenti si intuiscono con largo anticipo (l'incontro con la dama del ritratto, il manoscritto del passato, lo scambio di persona con matrimonio seguente).

Inoltre, il libro si dimostra scontato nel semplice senso che ai protagonisti va sempre tutto bene: vincono il torneo, vincono la guerra, sventano attentati, diventano cavalieri, etc.

Si aggiunga anche il tono decisamente mieloso di alcune scene (specialmente nella seconda parte del romanzo): a un certo punto si hanno 5 pagine di fila di complimenti tra due personaggi. Cinque pagine di fila!!

In tal senso, si nota la mano femminile della Randall, che comunque si mostra brava nel tratteggiare i personaggi e nel mantenere vivo l’interesse di chi legge.

In definitiva, nonostante i difetti sopra citati, le avventure di Ian, Daniel, Jodie, Martin e Isabeau si leggono più che volentieri, e Hyperversum è veramente un bel romanzo fantastico.

Fosco Del Nero

Titolo: Hyperversum.
Scrittore: Cecilia Randall.
Genere: fantascienza, fantastico, fantasy.
Editore: Giunti.
Anno: 2006.
Voto: 7.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: Duplex - Un appartamento per tre (Duplex).
Genere: commedia.
Regista: Danny De Vito.
Attori: Ben Stiller, Drew Barrymore, Eileen Essel, Harvey Fierstein, Justin Theroux, James Remar, Robert Wisdom.
Anno: 2003.
Voto: 6.5.


Il film si presenta accattivante fin dal principio, con un breve cartoon che introduce lo spettatore alla storia in questione: Alex e Nancy, giovane coppia, trovano finalmente la loro casa dei sogni e, cosa sorprendente, rimanendo nel loro limitato budget economico.


Il sogno tuttavia si trasforma ben presto in un incubo: l'appartamento è gravato da una clausola giuridica antecedente, per la quale il secondo piano dovrà essere abitato da una vecchietta fino alla sua morte.
Di fatto, dunque, si tratta di un duplex.


Va bene, la vecchietta ha già 98-99 anni, e comunque la vicinanza non sarà tutto questo problema, no?
Niente di più sbagliato, e Alex (Ben Stiller) e Nancy (Drew Barrymore) se ne accorgeranno presto.


Duplex - Un appartamento per tre è una commedia divertente e simpatica, che non potrà che farvi solidarizzare con i due malcapitati protagonisti... e vi porterà a odiare follemente la simpatica vecchiettina.

Regia di Danny De Vito per una pellicola discreta: un buon intrattenimento, anche se certamente non un caposaldo del cinema.

Fosco Del Nero

www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Affrontare temi quali le assicurazioni richiede una certa prudenza, sia che se ne parli, sia che si debba aver a che fare col prodotto, nelle sue varie forme; cosa peraltro piuttosto frequente.

Questo è il primo punto fondamentale: non possiamo fare a meno di assicurarci.
Che sia l'auto, la casa, la persona o la professione, è necessario avere un'assicurazione che copra i rischi derivanti dall'utilizzo di un bene o dalle nostre azioni, dietro ovviamente il pagamento di una somma, detta “premio”.

L'assicurazione più diffusa è senza dubbio quella di responsabilità civile (detta r.c.), nelle sue più svariate forme (si pensi all'r.c. auto).

La funzione di questo contratto è quella di tutelare l'assicurato di quanto debba pagare a una terza persona a causa di un fatto dannoso di cui si è reso responsabile।

Quindi, accade che io tamponi un'auto, la mia compagnia di assicurazioni risarcisce la compagnia del danneggiato, che ha a sua volta liquidato il danno da me procurato.

Aspetto fondamentale è che il danno arrecato a terzi sia involontario.
Se invece vengono ravvisati gli estremi perché un certo danno sia stato procurato con dolo, il Codice Civile esclude qualsiasi obbligo di risarcimento per l'assicuratore.

Quando si verifica un danno alla nostra auto, di norma viene compilata una constatazione amichevole d'incidente (il cosidetto cid), poi andiamo all'agenzia assicurativa e presentiamo la documentazione attestante il nostro torto o la nostra ragione.

Ebbene, quante volte accade che ci si senta rispondere che non è possibile effettuare un risarcimento diretto all'assicurato, in questo caso noi stessi, se abbiamo ragione?
È mai capitato di sentirsi dire che bisogna delegare una carrozzeria all'incasso del risarcimento del danno, carrozzeria che poi rimette a posto la nostra auto?
Succede...

Tuttavia è opportuno sapere che in caso di diritto di risarcimento, se lo richiediamo, la compagnia assicurativa è obbligata a liquidarci direttamente, senza nessun intermediario. Ovviamente, dopo che il danno è stato quantificato da un esperto.

Parleremo ancora di responsabilità civile, visto che la materia è piuttosto vasta.

Beniamino Stovini

www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

Titolo: Sai leggere nel pensiero? - Come riuscirci o almeno provarci (Esp).
Argomenti: esp, mente, medianità.
Autore: Andy Boot.
Editore: Sperling & Kupfer.
Anno: 1998.
Voto: 6.5.


Libriccino interessante questo Sai leggere nel pensiero?
E' curioso il fatto che esso faccia parte di una collana palesemente dedicata all'adolescenza (bassa, persino), tanto nella confezione del prodotto quanto nel linguaggio utilizzato (soprattutto in copertina e in quarta pagina), mentre i temi trattati in questo libro e negli altri della collana sarebbero tutt'altro che infantili.
Probabilmente, dunque, si è voluto realizzare un testo "introduttivo" a tali argomenti di confine, indirizzato ai giovanissimi o comunque ai neofiti del settore.

Molto bene, vediamo allo quali sono gli argomenti di questo Sai leggere nel pensiero?, scritto da Andy Boot.
Sono tanti, dalla telepatia alla psicometria, dalla rabdomanzia alla psicocinesi, dalla chiaroveggenza alla precognizione onirica, etc.
Con così tanta carne al fuoco, è evidente che la trattazione (peraltro non lunga) non possa essere che superciale, cosa comunque in perfetta coerenza con il target del libro, che si mantiene sempre semplice e discorsivo.

Se tuttavia non vi sono grandi approfondimenti, il testo risulta comunque interessante, e porta anche qualche esempio reale, da Rupert Sheldrake ad Anton Mesmer a Nella Jones.
Inoltre, sono indicati anche dei semplici esercizi per testare e allenare le varie capacità.

In sostanza, Sai leggere nel pensiero? è un testo scorrevole, chiaro e simpatico, che, pur essendo indirizzato a un target demograficamente basso, è facile che invece piaccia al lettore più maturo e dalla mente aperta.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com


www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

Devo necessariamente premettere di essere un fan di Terry Prachett, il creatore della fortunata serie di Discworld (in italiano Il Mondo del Disco), che ha ispirato, tra le altre cose, il videogioco che da ragazzino me lo fece conoscere.

Oltre che un mio romanzo in attesa di pubblicazione (nello stile più che nella struttura del mondo).
Ma sorvoliamo su queste vicende personali.

I libri che compongono la serie di Discworld sono ormai più di 30, tanto è il successo che lo scrittore britannico ha avuto in tutto il mondo... ma, come sempre, non in Italia, in cui è stampato (mi hanno rivelato fonti autorevoli), più per la passione di un importante personaggio dell'editoria che per le vendite che effettivamente Pratchett assicura.

Ma veniamo ad A me le guardie!.
Non si tratta quindi del primo romanzo della serie, nè del più bello: per avere un assaggio di Pratchett meglio iniziare dalla sua prima opera, Il colore della magia, in cui tra l'altro viene spiegata la natura del Mondo del Disco, che qua viene ormai data per scontata.

La trama è semplice: un ragazzone chiamato Carota, una volta raggiunta l'età e la statura adulta di 2 metri e 10 centimetri, inizia a dubitare di appartenere al popolo dei nani, tra cui è cresciuto.
Inizia allora un viaggio per il mondo, e giunge nella città di Ankh-Morpork, nella quale si arruola nelle Guardie, un assai poco glorioso corpo di milizie cittadine.
Ne seguono vivaci e divertenti aventure, sempre all'insegna dell'ironia.

E questa è la cosa che più si apprezza di Pratchett: l'ironia, che, abbinata alla capacità di imbastire le storie più originali e interessanti, ne fa un scrittore di livello.
Naturalmente, mi rendo conto che il genere letterario è un po' spurio, e non è detto che piaccia a tutti, ma io lo trovo veramente irresistibile, giusto mix tra umorismo e satira.

Fosco Del Nero

Cercalo su Bol.it (tanti libri, tanti sconti, spedizione gratuita)!

Titolo: A me le guardie! (Guards! Guards!)
Scrittore: Terry Pratchett.
Genere: fantasy, umoristico.
Editore: Tea.
Anno: 1989.
Voto: 7.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: Phenomena (Phenomena).
Genere: thriller, horror.
Regista: Dario Argento.
Attori: Jennifer Connelly, Donald Pleasence, Daria Nicolodi, Dalila Di Lazzaro, Fiore Argento, Fulvio Mingozzi, Federica Mastroianni, Patrick Bauchau, Mario Donatone, Fiorenza Tessari, Marta Biuso.
Anno: 1985.
Voto: 5.



Non sono un grande fan di Dario Argento, sebbene sia un appassionato di film horror (più in passato, in realtà)… ho comunque avviato Phenomena, suo noto film del 1985, con la speranza di dovermi ricredere sul regista italiano.

Purtroppo, però, non c’è stato niente da fare: Phenomena non mi è piaciuto per niente.

E questo nonostante la sua protagonista fosse una delle mie attrici preferite: Jennifer Connelly (Labyrinth - Dove tutto è possibile, Dark City, Requiem for a dream, A beautiful mind), protagonista di uno di film più belli di tutti i tempi, non a caso considerato un film culto: Labyrinth.

In questo Phenomena, Jennifer Connelly interpreta Jennifer Corvino (cambiare il nome di più di due lettere no?), spedita dal padre Paul Corvino, noto attore, in un rinomato collegio della Svizzera.

Peccato che in questo collegio inizino a sparire ragazze… e che gli attacchi di sonnambulismo di Jennifer la portino sempre in posti poco opportuni (per esempio sul luogo di un delitto durante il suo svolgimento).

Aggiungiamoci il bizzarro rapporto della ragazza con gli insetti, che sembrano volerla proteggere, e il piatto è servito.

L’entomologo John McGregor aiuterà la giovane a capirci qualcosa di più… anche se alla fine sarà la di lui scimmia a “risolvere” definitivamente il caso.

Nulla di che, devo dire: qualche allusione a un cattivissimo serial killer, qualche scena di sangue, qualche inseguimento, qualche bizzarria (gli insetti, il bambino mostruoso).

Nulla di sufficiente a far dire che si tratti di un ottimo horror.
Nemmeno buono.
E nemmeno horror a dire il vero, giacché tecnicamente trattasi di un thriller con una sola venatura di mistero (il rapporto Jennifer-insetti).

Insomma, questo film di Dario Argento a mio avviso è di molto sopravvalutato.

Fosco Del Nero

www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

Uno di quei libri che ti fanno capire, semmai ce ne fosse bisogno, che non solo la comprensione umana della realtà delle cose è assai limitata, ma che persino la conoscenza del nostro passato ci è per larga parte oscura.

Wilson (che, incredibilmentre, ho visto da poco ospite in una trasmissione di una televisione della mia regione, Videolina) prende le mosse dalla datazione della Sfinge, che molti egittologi datano nel 2500 circa per via di una lapide trovata nei dintorni.

Le analisi cui è stata sottoposta la stessa Sfinge, tuttavia, mostrano che essa, a differenza delle Piramidi, è stata soggetta all'erosione dell'acqua... bisognerebbe dunque tornare indietro, e molto, a un periodo geologicamente compatibile...
Ma allora manca all'appello una civiltà, per l'appunto quella che avrebbe costruito la Sfinge, e magari la medesima da cui gli egizi avrebbero assunto le loro conoscenze relative al cielo (è noto che conoscessero nel dettaglio, per esempio, la posizione di alcune stelle che solo in tempi recenti sono state studiate con precisione) e magari anche alcuni principi achitettonici.

Il testo di Wilson è assolutamente denso di ipotesi e dettagliatamente argomentato, tramite l'ausilio di una ricca documentazione e di riferimenti bibliografici.
La trattazione non si ferma alla sola Sfinge, ma anzi procede molto oltre: dalle civiltà precolombiane americane alla celeberrima Atlantide.

Il materiale concettuale di cui si parla è vastissimo: per darne un esempio, cito un fatto tra i tanti.
Sono stati scoperti dei portolani (mappe delle coste dovute alla navigazione di esploratori) antichissimi che ricostruiscono il perimetro dell'Antartide, comprensivo di promontori, foreste e fiumi!

Va da sé che tali mappe non possono essere state realizzate dall'uomo moderno, visto che da che la conosciamo noi l'Antartide è sempre stata ricoperta dai ghiacci, mentre possono essere state realizzate solamente in tempi assai antichi, quando per l'appunto i ghiacci non vi erano e il continente era abitabile.

L'assonanza tra Antartide e Atlantide è molto facile... e l'ipotesi che ne deriva è proprio quella di una grande civiltà, spazzata via da qualche disastro naturale di proporzioni mondiali (che la scienza moderna assume sempre più essere fenomeno ciclico sul pianeta).
Questo spiegherebbe anche alcune somiglianze culturali e architettoniche tra la zona egiziana-vicino orientale e quella sudamericana, altrimenti irraggiungibili.

Ma il mio riassunto è assai precario e incompleto: Da Atlantide alla Sfinge è veramente stracolmo di spunti interessanti, e nel suo ampio respiro passa da Coral Castle * agli sciamani, dalla natura del cervello all'uomo di Neanderthal.
Un libro straconsigliato, dunque.

Fosco Del Nero

* Solo questa storia meriterebbe degli studi a parte: Coral Castle è un piccolo castello che un uomo lituano, tale Edward Leedskalnin, ha costruito nel 1920 a Homestead, in Florida, in onore della ragazza di cui era innamorato.
La cosa divertente è che lo ha costruito tutto da solo, senza l'ausilio di strumenti particolari, spostando rocce di una sorta di granito del peso di diverse di tonnellate e collocate con precisione millimetrica.

In più, a un certo punto, non soddisfatto del luogo in cui lo aveva edificato, lo trasportò da un'altra parte distante chilometri nel giro di una notte e senza che nessuno se ne accorse!
Edward Leedskalnin, che conobbe e frequentò Nikola Tesla (fatto che da solo basterebbe a mettere la pulce nell'orecchio: si dica solo che Tesla è colui cui dobbiamo elettricità, radio, cellulari e televisioni, e che sosteneva di essere in contatto con altre dimensioni e altre razze), disse che conosceva il segreto delle antiche piramidi egizie, che aveva applicato questa conoscenza nella costruzione di Coral Castle e che un giorno l'uomo avrebbe imparato a spostare gli oggetti come faceva lui.

Le ipotesi più accreditate sul sistema da lui utilizzato sono il magnetismo, l'antigravità e la griglia magnetica del pianeta. Ma il suo segreto è morto con lui.

Cercalo su Bol.it (tanti libri, tanti sconti, spedizione gratuita)!

Titolo: Da Atlantide alla Sfinge (From Atlantis to the Sphinx).
Scritore: Colin Wilson.
Genere: storiografia.
Editore: Macrolibrarsi.
Anno: 1996.
Voto: 7.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Contatti Msn

Contattimsn è la prima community di contatti msn.
Il portale conta più di 60.000 iscritti in tutta Italia, ragazzi e ragazze che hanno deciso di condividere il propri contatti msn per stringere nuove amicizie e per effettuare incontri con gli altri membri del sito.

Si tratta di una comunità molto vivace, in cui spesso si organizzano eventi e serate in importanti locali e discoteche italiane, al fine di rendere reali le conoscenze nate come virtuali.

Il sito offre le tipiche funzioni dei siti di dating online: si può creare un profilo, inviare foto, effettuare ricerche tra le persone del sesso opposto, votare i profili e le foto altrui, etc.

Da segnalare un cospicuo numero di sezioni extra: download di avatar ed emoticon messenger, sala giochi, forum, video chat, ultimi iscritti e utilità varie.

Il sito è nato in modo completamente amatoriale e tuttavia col tempo sta crescendo.

Vantaggi:
- portale gratuito
- se già usi messenger, potrebbe essere un’opzione interessante

Svantaggi:
- non molti iscritti
- grafica migliorabile

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

Titolo: Leadership e autoinganno (Leadership e self-deception).
Autore: Istituto Arbinger.
Argomenti: psicologia, management, comunicazione.
Editore: Piccin Nuova Libraria.
Anno: 2002.
Voto: 7.


Chiariamo per prima cosa la bizzarria dell'assenza di un autore preciso: l'Istituto Arbinger è una società di consulenza in ambito manageriale-direzionale-formazione delle risorse umane che si occupa, tra le altre cose, di suggerire miglioramenti per la vita organizzativa e lavorativa nei vari contesti professionali.


In particolare, questo Leadership e autoinganno si propone di introdurre il suo lettore a una nuova visione del pensiero organizzativo, mostrando come tutti i problemi che sembrano impedire alle organizzazioni di raggiungere i propri obiettivi siano in realtà il risultato di un problema poco conosciuto, definito per l'appunto autoinganno.

La metafora che viene utilizzata nel testo è quella della scatola, all'interno della quale sono imprigionate le persone che hanno un problema che non riescono a risolvere.
Non ci riescono, molto semplicemente, perchè stando nella scatola non vedono ciò che sta fuori.
Nell organizzazioni umane (famiglia, lavoro, sport) vi sarebbe, poi, una proliferazione di "scatole" personali, con successiva proliferazione di problemi, che naturalmente da problemi individuali diventano problemi di gruppo.

Secondo Leadership e autoinganno, però, è possibile risolvere il problema, capendo perchè si è entrati nella scatola e perchè conviene uscirne.
Il testo si propone proprio questo: spiegare cosa sia l'autoinganno, ma soprattutto come si può "uscire dalla scatola".

Il testo, tanto curato quanto nei contenuti quanto nell'estetica, è in sostanza una storia allegorica scorrevole e persino divertente, che illustra il suddetto principio dell'autoinganno.
Personalmente, l'ho trovato piacevole e utile, da cui la valutazione positiva. In particolare, la sua lettura potrebbe risultare proficua per coloro che avessero a che fare con dei contesti lavorativi con un forte contenuto organizzativo e relazionale.
Ma comunque lo suggerisco in generale: non a caso, negli Usa ha riscosso un grandissimo successo, tanto da essere inserito nel materiale formativo di molte aziende.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: Lezioni di felicità (Odette Toulemonde).
Genere: commedia, sentimentale.
Regsta: Eric-Emmanuel Schmitt.
Attori: Catherine Frot, Albert Dupontel, Jacques Weber, Fabrice Murgia, Nina Drecq, Camille Japy, Alain Doutey, Julien Frison.
Anno: 2006.
Voto: 7.


Lezioni di felicità è un film piuttosto gradevole, che, come recita il titolo, dovrebbe costituire una sorta di manifesto della felicità e dell'allegria al di là delle avversità delle difficoltà della vita.

E di difficoltà la quarantenne Odette Toulemonde ne ha avute: marito morto da dieci anni; due figli da crescere, di cui il maschio gay e la femmina meno assai femminile del fratello; il ragazzo della figlia, moderno uomo delle caverne, che vive con loro; un lavoro sottopagato da impiegata all'interno di un centro commerciale in cui regnano pettegolezzo e cattiveria.
La sua gioia principale, oltre a farsi fare unghie e capelli dal figlio gay, leggere i romanzi dello scrittore parigino Balthazar Balsan, di cui è follemente innamorata.

Guarda caso, la vivace quarantenne incontrerà proprio il suddetto scrittore, e guarda caso proprio in un momento di crisi di quest'ultimo, durante il quale avrà bisogno di una spalla amica.

Non svelo cossa succede più avanti, per quanto non sia di difficile immaginazione; in effetti gli sviluppi della trama si intuiscono dopo pochi minuti di proiezione... ma il punto forte del film non è tanto l'originalità dell'intreccio (ossia il cosa), quanto il modo in cui esso è rappresentato (ossia il come).

E il come è un come fatto di scene immaginifiche, di canzoni ballate e cantate in stile musical (i pezzi di Josephine Baker si rivelano azzeccatissimi), di bizzarri personaggi (come i vicini di casa scambisti), di poster che ogni sera prima di andare a dormire si animano e così via.

Insomma, per farla breve Odette Toulemonde è un mix tra Amelie Poulin e Mary Poppins.
In effetti, il film, esordio cinematografico del pluripremiato drammaturgo francese Eric-Emmanuel Schmitt, pare proprio una sorta di erede spirituale de Il favoloso mondo di Amelie.

Difetti?
Sì: a mio avviso, la pur brava Catherine Frot (già vista nello strepitoso La cena dei cretini
di Francis Veber) non era l'attrice ideale per caratterizzare il personaggio di Odette, mentre il personaggo più riuscito pare il di lei figlio gay.

Siamo comunque di fronte a un buon prodotto cinematografico, che per di più si fa portatore di allegria e sentimenti positivi, motivo di più per visionarlo.

Fosco Del Nero

www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Oggi ci occupiamo di finanziamenti, prestiti e simili.

Parliamo dunque del tema che probabilmente interessa più di tutti, per una serie di motivi non necessariamente positivi (soprattutto per il consumatore).

Il periodo è piuttosto grigio, la gente ha pochi soldi in tasca e oramai, per praticamente qualsiasi acquisto, si deve ricorrere appunto ad un prestito. Tra poco occorrerà anche per il pieno alla macchina, ma questo è un altro discorso.

Inutile dire che istituti di credito e finanziarie varie tastano il polso della situazione meglio di chiunque altro, e infatti si assiste a un bombardamento mediatico non indifferente.
Gli istituti sanno perfettamente che le difficoltà degli italiani attualmente sono numerose, ma, per il consumatore, incappare in un rifiuto della richiesta di prestito è frequente.

Perché?

In linea di principio io banca ti presto una certa somma di denaro che tu mi renderai con gli interessi, perché io sto rischiando nel prestarti soldi miei, e perché devo anche (e soprattutto) vivere (e bene).
A condizione però che tu mi dimostri che hai un reddito tale da poter onorare il tuo debito, e che tu non sia un cattivo pagatore.

Ecco, quante pubblicità avete visto con la scritta: “finanziamenti anche se protestati”, o cose simili?
In realtà non è così semplice.

Ora, quando un privato ha difficoltà a restituire il prestito erogatogli e accumula ritardi, succede che il suo nominativo viene inserito in un apposito elenco, cosiddetto “cattivi pagatori”.

Ogni volta che viene richiesto un nuovo finanziamento, la società che dovrebbe erogarlo consulta la Centrale Rischi (la più consultata è la Crif di Bologna). Se dovesse risultare che, nei finanziamenti precedenti, vi sono stati dei ritardi nel pagamento (anche qualora essi risultino completamente saldati), sarà quasi impossibile, per il richiedente, veder esaudita la propria richiesta.
Queste Centrali Rischi conservano i dati anagrafici relativi a chiunque abbia avuto accesso ad un finanziamento, compresa la regolarità o meno nel pagamento.

Quando veniamo segnalati come cattivi pagatori, rimaniamo iscritti in questi registri… ma per quanto tempo?

Per poter vedere la propria “fedina penale” immacolata, occorre ovviamente estinguere il debito pregresso.
Ma questo non è sufficiente.

L'informazione sul ritardo nel pagamento viene cancellata decorsi i tempi fissati dalla legge, ovvero:
- dopo 1 anno dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo non supera le 2 rate (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi);
- dopo 2 anni dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo supera le 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi).

Questo significa che occorre diffidare di chi promette fantomatiche cancellazioni di segnalazioni, perché se la situazione non si è regolarizzata e non son decorsi i termini, NON si può cancellare la segnalazione.

E poi, un prestito a un segnalato si può comunque fare sotto altre forme, specie se si è dipendenti, e non è nulla di speciale.
Dunque non fatevi strozzare col pretesto che, essendo cattivi pagatori, si son dovuti fare “miracoli” per farvi ottenere dei soldi.

E, punto fondamentale, non apponete mai uno straccio di firma finché non avete sotto il naso non quanto vi viene dato, ma quanto dovrete restituire.
Non accettate al buio, solo perché apparentemente vi stanno dando dei soldi che vi servono, perché questi andranno rimborsati, e profumatamente anche (assicuratevi quindi che sia davvero un prestito conveniente, fosse anche un piccolo prestito).

Le volte prossime vedremo i diversi tipi di finanziamenti, quali i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di essi.

Beniamino Stovini

www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Oggi ci occupiamo di finanziamenti, prestiti e simili.

Parliamo dunque del tema che probabilmente interessa più di tutti, per una serie di motivi non necessariamente positivi (soprattutto per il consumatore).

Il periodo è piuttosto grigio, la gente ha pochi soldi in tasca e oramai, per praticamente qualsiasi acquisto, si deve ricorrere appunto ad un prestito. Tra poco occorrerà anche per il pieno alla macchina, ma questo è un altro discorso.

Inutile dire che istituti di credito e finanziarie varie tastano il polso della situazione meglio di chiunque altro, e infatti si assiste a un bombardamento mediatico non indifferente.
Gli istituti sanno perfettamente che le difficoltà degli italiani attualmente sono numerose, ma, per il consumatore, incappare in un rifiuto della richiesta di prestito è frequente.

Perché?

In linea di principio io banca ti presto una certa somma di denaro che tu mi renderai con gli interessi, perché io sto rischiando nel prestarti soldi miei, e perché devo anche (e soprattutto) vivere (e bene).
A condizione però che tu mi dimostri che hai un reddito tale da poter onorare il tuo debito, e che tu non sia un cattivo pagatore.

Ecco, quante pubblicità avete visto con la scritta: “finanziamenti anche se protestati”, o cose simili?
In realtà non è così semplice.

Ora, quando un privato ha difficoltà a restituire il prestito erogatogli e accumula ritardi, succede che il suo nominativo viene inserito in un apposito elenco, cosiddetto “cattivi pagatori”.

Ogni volta che viene richiesto un nuovo finanziamento, la società che dovrebbe erogarlo consulta la Centrale Rischi (la più consultata è la Crif di Bologna). Se dovesse risultare che, nei finanziamenti precedenti, vi sono stati dei ritardi nel pagamento (anche qualora essi risultino completamente saldati), sarà quasi impossibile, per il richiedente, veder esaudita la propria richiesta.
Queste Centrali Rischi conservano i dati anagrafici relativi a chiunque abbia avuto accesso ad un finanziamento, compresa la regolarità o meno nel pagamento.

Quando veniamo segnalati come cattivi pagatori, rimaniamo iscritti in questi registri… ma per quanto tempo?

Per poter vedere la propria “fedina penale” immacolata, occorre ovviamente estinguere il debito pregresso.
Ma questo non è sufficiente.

L'informazione sul ritardo nel pagamento viene cancellata decorsi i tempi fissati dalla legge, ovvero:
- dopo 1 anno dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo non supera le 2 rate (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi);
- dopo 2 anni dalla regolarizzazione del pagamento, se il ritardo supera le 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi (e posto che non si siano accumulati successivamente altri ritardi).

Questo significa che occorre diffidare di chi promette fantomatiche cancellazioni di segnalazioni, perché se la situazione non si è regolarizzata e non son decorsi i termini, NON si può cancellare la segnalazione.

E poi, un prestito a un segnalato si può comunque fare sotto altre forme, specie se si è dipendenti, e non è nulla di speciale.
Dunque non fatevi strozzare col pretesto che, essendo cattivi pagatori, si son dovuti fare “miracoli” per farvi ottenere dei soldi.

E, punto fondamentale, non apponete mai uno straccio di firma finché non avete sotto il naso non quanto vi viene dato, ma quanto dovrete restituire.
Non accettate al buio, solo perché apparentemente vi stanno dando dei soldi che vi servono, perché questi andranno rimborsati, e profumatamente anche (assicuratevi quindi che sia davvero un prestito conveniente, fosse anche un piccolo prestito).

Le volte prossime vedremo i diversi tipi di finanziamenti, quali i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di essi.

Beniamino Stovini

www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: Nausicaa della valle del vento (Kaze no tani no Naushika).
Genere: fantastico, drammatico.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno: 1984.
Voto: 8.5.


In un imprecisato futuro, la Terra è stata devastata da una guerra ipertecnologica, che ha riportato il pianeta a un livello di sviluppo arretrato.

Questo è lo scenario con cui si apre Nausicaa, riconosciuto capolavoro dello Studio Ghibli e del maestro Miyazaki.

In particolare, l'ambientazione è quella della Valle del vento, ampia vallata dal paesaggio bucolico abitata da un popolazione semplice e tranquilla.
Principessa di tale popolazione è Nausicaa, amata e rispettata dal suo popolo non solo per il suo rango reale, ma soprattutto per la sua sensibilità e per le sue doti di dominatrice del vento, che solca con il suo fidato aliante.

La pace che regna nella vallata però durerà poco: l'invasione dei Tolmeikiani, in guerra con la città di Peite, porterà con se morte e disastri.

Tali disastri sono inscrivibili in un determinato tema, particolarmente caro a Miyazaki: il rapporto tra l'uomo e la natura. E' infatti proprio il desiderio dell'uomo di dominare sui suoi simili e sul creato intero a determinare la reazione della natura, stavolta in forma di gigantesca giungla tossica, che metterà a repentaglio l'intero genere umano.

Il deus ex machina della situazione sarà proprio Nausicaa, la principessa illuminata della Valle del vento.

Ed è proprio il personaggio di Nausicaa a colpire maggiormente: la sua dolcezza, la sua profondità rendono la storia addirittura commovente.
Abbinata con lo scoiattolo o con i piccoli di mostrotarli è addirittura irresistibile.

A differenza di altre opere di Miyazaki, qua manca una controparte maschile, nonchè quel certo grado di ludicità che in altri casi ha contribuito a rendere la storia più lieve (si pensi a Laputa o a Il castello errante di Howl).

Si tratta di un anime assai risalente (1984) e che perciò non vanta le meraviglie estetiche dei giorni nostri, ma che si fa comunque vedere ancora bene. Ciò che invece poteva essere curato meglio è il doppiaggio italiano... ma forse all'epoca ancora non si dava importanza e dunque cura ai prodotti animati nipponici.
In Giappone, viceversa, a Nausicaa è stata attribuita una vera e propria dignità letteraria... viene da chiedersi in quale dei due paesi la cultura sia maggiormente apprezzata e incentivata.

Fosco Del Nero
www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com

Affrontare temi quali le assicurazioni richiede una certa prudenza, sia che se ne parli, sia che si debba aver a che fare col prodotto, nelle sue varie forme; cosa peraltro piuttosto frequente.

Questo è il primo punto fondamentale: non possiamo fare a meno di assicurarci.
Che sia l'auto, la casa, la persona o la professione, è necessario avere un'assicurazione che copra i rischi derivanti dall'utilizzo di un bene o dalle nostre azioni, dietro ovviamente il pagamento di una somma, detta “premio”.

L'assicurazione più diffusa è senza dubbio quella di responsabilità civile (detta r.c.), nelle sue più svariate forme (si pensi all'r.c. auto).

La funzione di questo contratto è quella di tutelare l'assicurato di quanto debba pagare a una terza persona a causa di un fatto dannoso di cui si è reso responsabile।

Quindi, accade che io tamponi un'auto, la mia compagnia di assicurazioni risarcisce la compagnia del danneggiato, che ha a sua volta liquidato il danno da me procurato.

Aspetto fondamentale è che il danno arrecato a terzi sia involontario.
Se invece vengono ravvisati gli estremi perché un certo danno sia stato procurato con dolo, il Codice Civile esclude qualsiasi obbligo di risarcimento per l'assicuratore.

Quando si verifica un danno alla nostra auto, di norma viene compilata una constatazione amichevole d'incidente (il cosidetto cid), poi andiamo all'agenzia assicurativa e presentiamo la documentazione attestante il nostro torto o la nostra ragione.

Ebbene, quante volte accade che ci si senta rispondere che non è possibile effettuare un risarcimento diretto all'assicurato, in questo caso noi stessi, se abbiamo ragione?
È mai capitato di sentirsi dire che bisogna delegare una carrozzeria all'incasso del risarcimento del danno, carrozzeria che poi rimette a posto la nostra auto?
Succede...

Tuttavia è opportuno sapere che in caso di diritto di risarcimento, se lo richiediamo, la compagnia assicurativa è obbligata a liquidarci direttamente, senza nessun intermediario. Ovviamente, dopo che il danno è stato quantificato da un esperto.

Parleremo ancora di responsabilità civile, visto che la materia è piuttosto vasta.

Beniamino Stovini

www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

Un discreto romanzo di fantascienza: la trama è interessante, benchè molto fantasiosa e poco credibile dal lato scientifico (esseri viventi clonati a piacere, il paradiso dopo il Big Crunch, etc), e i personaggi molto ben caratterizzati.

In effetti, molta attenzione è posta sulle dinamiche interpersonali (tanto interumane, quanto interrazziali, rendendo peraltro assai problematico per gli stessi protagonisti della storia determinare chi siano i buoni e chi i cattivi), facendo del libro una sorta di "Risiko" comportamentale.

E' da dire comunque che i molti spunti introdotti dall'intreccio non vengono elaborati, ma sono appena affrontati a fine libro e sostanzialmente lasciati irrisolti.
Ciò che rimane nel lettore, dunque, è una fastidiosa sensazione di interruzione e di incompletezza.
In conclusione, se vi capita sotto le mani Gli ostaggi dello Starlab, leggetelo pure, tenendo presente quanto detto.

Fosco Del Nero

Cercalo su Bol.it (tanti libri, tanti sconti, spedizione gratuita)!

Titolo: Gli ostaggi dello Starlab (The other end of time).
Scrittore: Frederik Pohl.
Genere: fantascienza.
Anno: 1976.
Editore: Mondadori.
Voto: 7.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Chatta.it

Chatta.it si propone di essere la community più grande d’Italia.
Se il dato è difficile verificare, va detto che Chatta.it vanta ben un milione e duecentomila iscritti, fatto di tutto rilievo per una chat.
Un altro fatto di tutto rilievo è la gratuità del programma, che peraltro propone diverse possibilità di interazione.

Si possono costruire dei profili personali, si può partecipare al forum, ci si può unire e si possono costituire gruppi di discussione per singoli argomenti, si possono suggerire link a blog personali, si può partecipare a concorsi di vario tipo (ad esempio quello come miss del sito)… il programma dunque propone diverse iniziative.

E allora, vi piace chattare?
Vi trovate bene a conoscere gente scrivendo e chiacchierando?
Se sì, non avete che da provarlo.

Vantaggi:
- sito gratuito
- diverse utility

Svantaggi:
- non è un programma di dating online: chi cerca l’anima gemella forse farebbe meglio a provare col sito di dating online Meetic o con la mobile community The Club
- non è uno dei siti big del settore incontri e conoscenze, e si vede sia nella grafica sia nel numero di partecipanti attivi

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

Titolo: Photoreading (Photoreading).
Autore: Paul R. Scheele.
Argomenti: apprendimento, photoreading.
Editore: Nlp Italy.
Anno: 1993.
Voto: s.v.


L'argomento è trai più caldi degli ultimi decenni: il photoreading, o fotolettura, o lettura fotografica che dir si voglia.
Spiego in breve di cosa si tratta per coloro che non ne avessero mai sentito parlare.

Sostanzialmente si tratta di un metodo di lettura veloce, pubblicizzato in effetti come talmente veloce da far impallidire le vechie tecniche di apprendimento. La promessa non è certo da poco: "leggere" un libro in meno di un'ora (molto meno, in effetti) e imparandolo per bene.

Photoreading fa parte del Progetto Strategie dei Geni, attraverso il quale la casa editrice Nlp Italy intende fornire i suoi lettori di strumenti di eccellenti nell'ambito dell'apprendimento e delle tecniche mentali.
Nella stessa collana, tra gli altri, rientra anche il noto The Einstein factor, scritto da Win Wenger e Richard Poe, spesso citato in ambito apprendimento e potenziamento intellettuale (la tecnica più famosa è certamente quella dell'imagestreaming, che non a caso dà il nome a un altro testo).

Ma torniamo alla fotolettura: essa, in sostanza, si basa sulla capacità di apprendimento inconscio del nostro cervello, che, come è noto, incamera molte più informazioni di quante noi non ne ricordiamo consciamente.
Pare anzi che ogni singola cosa con cui veniamo a contatto, letteralmente centinaia di migliaia di informazioni al secondo, venga registrata dal nostro cervello, anche se poi non ne abbiamo consapevolezza (o almeno la abbiamo solo per poche cose).

La tecnica del photoreading si basa inoltre su un tipo particolare di onde cerebrali, le onde alfa, ossia quelle onde che il nostro cervello produce negli stati di dormiveglia o di particolare concentrazione creativa (quando siamo completamente assorti in qualcosa): tali onde favoriscono l'apprendimento e l'immagazzinamento dei concetti (ne parlo nell'articolo sul rilassamento).

Per imparare a praticare la lettura fotografica, tuttavia, occorre seguire con precisione le fasi indicate nel testo, nonchè insistere per un po' di tempo; come ogni abilità, anche questa andrebbe infatti imparata con la pratica.
Quella pratica che, sono sincero, non le ho dedicato io, che ancora leggo in modo tradizionale (mi piace gustare i libri).
Quella pratica, che, tuttavia, potrebbe essere manna dal cielo per gli studenti o per coloro che per lavoro sono costretti a imparare e leggere molto.
In tal senso, allo scopo di fornire un'informazione utile, ho incluso la recensione del libro, che però rimane senza voto, giacchè al momento non sono in grado di giudicarlo.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

Titolo: La profezia di Celestino (The Celestine prophecy).
Autore: James Redfield.
Argomenti: spiritualità, energia, comunicazione.
Editore: Corbaccio.
Anno: 1993.
Voto: 7.5.


Era solo questione di tempo prima che leggessi La profezia di Celestino, best seller internazionale nato come pubblicazione a proprie spese da parte del suo autore e assorto agli onori della cronaca grazie a un enorme passaparola tra i lettori di tutto il mondo.

Tecnicamente, La profezia di Celestino è un romanzo, un romanzo d’avventura per essere precisi, ma i motivi del suo successo non stanno certo nella narrazione in sé e per sé.

Di fatto, infatti, il libro è una parabola spirituale, grazie alla quale James Redfield ha la possibilità di presentare le nove illuminazioni che compongono il Manoscritto, e di spiegarle, nei concetti e negli esempi di vita.

Ne emerge un complesso corpus concettuale (complesso certamente per chi è a digiuno di tecniche di visualizzazione, non sa cosa sia il manifesting, non crede che l’universo sia composto da energia, etc… ma anche per gli altri c’è parecchia carne al fuoco), che descriverebbe sia il passato dell’uomo come specie, ma soprattutto il suo presente e la sua evoluzione.

Evoluzione che comprenderebbe grandi cambiamenti, questo è scontato, e da alcuni punti di vista sorprendenti.

Probabilmente è inutile stare qui a riassumere il testo e a descrivere le peripezie dei numerosi personaggi coinvolti in questa sorta di viaggio spirituale, da Charlene a Marjorie, da padre Sanchez a padre Carl, da Karla a Wil.

Anche perché, ed è inevitabile che sia così, la convinzioni del singolo lettore (dal puro materialista-scientista al fedele new age c'è un abisso) saranno decisive nell’interpretare La profezia di Celestino in un senso (descrizione dell’evoluzione che attende l’umanità) o nell’altro (un cumulo di sciocchezze).

Leggetelo, dunque, e fatevi una vostra idea.
Di mio vi dico che ritengo il libro assai profondo e ricco di spunti importanti, e dunque ve lo consiglio.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com

La tecnica di Einstein: rilassamento e intuito

Hai mai sentito o letto qualcosa su Einstein e sulle sue metodologie di pensiero e di ricerca?
Anche se no, probabilmente ti sarà nota la fama di geniaccio di quello che è stato senza dubbio uno dei più grandi geni dell’umanità.

In barba all’idea comune del ricercatore scientifico serio, triste e noioso, Albert Einstein viceversa era un personaggio multiforme e originale.

Così come originali erano i metodi di pensiero da lui praticati (che poi è ciò che interessa noi: probabilmente non diventeremo come lui, ma avvicinarsi anche di poco sarebbe un bel successo!).

Per esempio, sapevate che la teoria della relatività, da lui elaborata a livello di formulazione matematica, è nata sotto forma di un’immagine?
In essa, lui cavalcava un raggio di luce (che andava alla velocità della luce) e si chiedeva “ma se io ora avessi uno specchio, vedrei il mio volto riflesso”?

La risposta della teoria classica sarebbe stato un secco no… ma a lui qualcosa non tornava…

Einstein, oltre che un grande fisico e scienziato, era anche (direi soprattutto, anzi) un intuitivo. Una delle sue tecniche preferite era la “tecnica del sasso”.
Prima rifletteva per un po’ su una certa questione, relativamente alla quale desiderava avere una risposta o comunque un’intuizione.

Poi si rilassava, entrando nel naturale stato del dormiveglia.
Solo che lo faceva con in mano un sasso… il quale inevitabilmente sarebbe caduto in terra una volta che i suoi muscoli si fossero rilassati…

Risultato?
Il suo sogno, la sua intuizione relativa all’argomento su cui stava pensando era ora a portata di mano (mi si scusi il gioco di parole).

E se pensiamo che la teoria della relatività, con tutte le derivazioni scientifiche e concettuali che ne sono derivate, provengono proprio da un evento del genere, viene spontaneo dirsi che non si tratta poi di una cosa così banale e infantile…

E che, anzi, dovremmo coltivare la nostra intuitività, sia come capacità di cogliere i segnali che ci circondano sia come pensiero creativo.

Un ottimo modo per stimolare l’intuitività è il relax, che guarda caso porta proprio allo stato di dormiveglia o comunque di rilassamento diffuso tipico delle onde alfa (uno dei tipi di onde cerebrali che emana il nostro cervello).

La pratica costante del relax fisico e mentale conduce a un costante aumento dell’intuito (e questo è solo uno dei vari benefici).

Qualora, però, voleste qualcosa di più specifico, in modo da usufruire di una vera e propria formazione nel campo dell’intuitività, potete provare col videocorso in dvd Sviluppa il tuo intuito, elaborato per Rossi Video da Francesco Martelli, noto esperto del settore.

Grazie ad esso (trovate il link sul sito) potrete allenare il vostro intuito, imparando delle tecniche per affinarlo e per prendere delle decisioni migliori nella vostra vita (sulle persone, sul lavoro, sul cibo, etc).

Se contate che i prodotti della Rossi Video, oltre che molto apprezzati, hanno anche prezzi molto contenuti e godono della garanzia soddisfatti o rimborsati, direi che è un’occasione da non perdere… non credete anche voi?
Buon intuito a tutti.

Fosco Del Nero

www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.pnlapprendimentosviluppopersonale.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com

Onedate

Onedate è un sito di dating online che si propone di far conoscere ragazzi e ragazze di tutto il mondo.

Già questo punto di partenza ci offre diversi spunti.

Intanto, non è rivolto solo a uomini e donne italiani… e va da sé che c’è chi può preferire una cosa o l’altra…

In secondo luogo, già in home page si afferma che migliaia di coppie si sono formate proprio grazie a Onedate.

Un’altra frase che campeggia in prima pagina è che “il contatto è garantito”: un punto un poco oscuro a mio avviso, giacché non mi spiego come possano gli amministratori del programma essere certi che un iscritto riceverà uno o più contatti…

Ad ogni modo, l’iscrizione al programma è veloce e gratuita, anche se per usufruire di alcuni servizi occorre sottoscrivere un abbonamento secondo mensilità.

Per il resto, il programma, al fine di trovare l’anima gemella, mette a disposizione diverse utilità: dal calcolo dell’affinità di coppia alla ricerca personale, da foto e file a una guida precisa e meticolosa su come utilizzare al meglio il sito per effettuare buoni incontri e conoscenze.

Insomma, ora sapete cosa vi aspetta in Onedate qualora decidiate di iscrivervi.

Vantaggi:
- grafica semplice ed efficace
- contatto garantito?

Svantaggi:
- servizi a pagamento
- contatto garantito?

www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.amoreincontriamicizie.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com

Semplicemente, uno dei migliori romanzi mai letti (e sto contando anche i classici, da Svevo a Pirandello), non a caso vinciore sia del Premio Hugo che del Premio Nebula, riconoscimenti bissati anche l'anno successivo con il seguito Il riscatto di Ender, e nato come ampliamento di un racconto omonimo, vincitore a sua volta del Premio Campbell.

Che dire di un'opera originale e innovativa, scritta bene, piena di spunti di spessore, dall'ambientazione fantastica, appassionante, con un personaggio principale carismatico circondato da personaggi altrettanto interessanti e profondi, che si legge praticamente tutta d'un fiato e che, quando finisce, fa dispiacere per il semplice fatto che è finita?

Che dire di un romanzo considerato già un classico nei paesi anglosassoni, di un romanzo che molte scuole di tutto il mondo hanno adottato come libro di narrativa obbligatorio, che è studiato in molte università come testo di psicologia e che la Scuola dei Marines a Quantico utilizza come testo sulla leadership, di un romanzo che sarà presto film per la Warner Bros (speriamo un film all'altezza, per evitare sprechi tipo quello di Eragon) e che ha addirittura ispirato la canzone di un gruppo rock?

Ebbene, tutto questo è Il gioco di Ender, storia di formazione in cui Ender Wiggin, un bambino prodigio, viene scelto per il suo elevato potenziale e addestrato per essere il comandante della flotta terrestre contro la terza invasione degli Scorpioni, una razza aliena.

Detta così pare una trama fantascientifica, e tecnicamente lo è, ma il focus della storia è psicologico e relazionale, posto che l'attenzione si concentra tutta sulle dinamiche interpersonali e mentali del giovanissimo Ender.

Semplicemente, un capolavoro.
E fa sorridere pensare che Orscon Scott Card sia un autore praticamente sconosciuto in Italia.
Leggetelo assolutamente.

Fosco Del Nero

Titolo: Il gioco di Ender (Ender's game).
Scrittore: Orson Scott Card.
Genere: fantascienza.
Editore: Editrice Nord.
Anno: 1985.
Voto: 9.

www.libriromanzi.blogspot.com
www.libriromanzi.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com

Titolo: La battaglia di Shaker Heights (The battle of Shaker Heights).
Genere: commedia, drammatico.
Regista: Efram Potelle, Kyle Rankin.
Attori: Shia La Beouf, Shiri Appleby, Amy Smart, Elden Henson, Kathleen Quinlan, William Sadler, Ray Wise, Billy Kay.
Anno: 2003.
Voto: 7.5.


Questa estate ho intravisto su Sky un film di cui non avevo mai sentito parlare: La battaglia di Shaker Heights... io mai sentito, e voi?
Mi è bastata però qualche battuta isolata per cogliere un'ironia decisamente sferzante e per farmi decidere di rivederlo in seguito (in quel momento stavo per uscire). Mantenuto il mio proposito, devo dire il mio intuito non si era sbagliato: il film, molto corto, è vivace e interessante.

Merito soprattutto del protagonista, Kelly, un giovane intellettualmente acuto ma un poco disadattato ben interpretato da Shia La Beouf. Peraltro, il ragazzo lo avevo già visto in parti da spalla, precisamente in Io robot (con Will Smith) e in Constantine (con Keanu Reeves).
Questa è la seconda cosa che mi ha colpito del film: praticamente è recitato da attori che conoscevo già, o giovani promesse o vecchie conoscenze di film o telefilm.
A parte il già citato Shia La Beouf, ci sono anche Shiri Appleby (la Liz Parker di Roswell), Amy Smart (già incontrata in Starship Troopers-Fanteria dello spazio, nel sorprendente Interstate 60 e nell'ottimo The butterfly effect), William Sadler (lo sceriffo Valenti sempre di Roswell), Elden Henson (anch'egli protagonista di The butterfly effect) e persino Ray Wise, il padre di Laura Palmer nel celeberrimo Twin Peaks.
Praticamente un insalata di attori semi-famosi.

Ad ogni modo, La battaglia di Shaker Heights è la storia di Kelly, appassionato di guerre simulate, ad una delle quali conosce Burt, della cui sorella s'invaghisce.
Il problema è che la sorella è piuttosto più grande di lui, e peraltro in procinto di sposarsi.
Non vi accenno naturalmente come va a finire, ma mi limito a ripetere che la storia, in bilico tra commedia e dramma, è pervasa da un ottimo sarcasmo. Il film, però, pare scemare nel finale, rovinando in parte un prodotto fino a lì ottimo.
Il mio consiglio è quello di guardarlo... ammesso però che riusciate a trovarlo...
In Italia infatti è praticamente sconosciuto, e infatti il trailer l'ho trovato solo in inglese.
Buona visione.

Fosco Del Nero

www.foscodelnero.blogspot.com
www.foscodelnero.blogspot.com
   meemi point    memi più vecchi