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castle : about 313 days ago
Non sono d'accordo.

La comunicazione di un Twitter sarà anche veloce e 'superficiale', ma permette di saltare (quanti tweet contengono link ?), se la si vuole seguire, a una discussione più articolata (ci sono anche blog, forum, ecc). Questo vale un po' per tutti i social.

In rete chi vuole può scegliersi il livello di approfondimento che desidera, può fare domande, può avere risposte dal tifoso, dall'accanito, dall'esperto, dal politico. Chi vuole può esprimere la propria opinione anche se rappresenta un punto di vista minuscolo.

Con televisione e giornale tutto ciò non è possibile.
from Cento (FE) detail
ilgattohanuovecode : about 313 days ago
seguo
from Roma detail
fortunecat : about 313 days ago
@castle certo ma tu sei un utente "pro". non dimentichiamo l'enorme massa di persone che usano internet senza esserne per questo esperti.
diciamo che il senso dell'articolo è un altro. i social sono importanti, ok.
ma anche la tv e i quotidiani lo sono. non bisogna pensare che la tv è da abolire solo per colpa del minzolini di turno.

aggiungo: sul web l'utente può non solo scegliere l'approfondimento che desidera, ma anche scegliere le notizie che desidera.
quello che spesso accade (notato anche negli USA) è che sul web gli utenti sono più propensi a scegliere le notizie che in qualche modo confermano le loro idee pregresse.
in sintesi: ti leggo solo se la pensi come me.

questo è un dato da non sottovalutare. però mi fa piacere notare che qui su meemi i commenti sono cordiali. altrove mi stavano scannando solo perchè l'articolo è pubblicato su ilgiornale.
from Bari detail
castle : about 313 days ago
@fortunecat dove lo pubblichi non dovrebbe essere importante, prima è il caso di leggere il contenuto.

Concordo con il fatto che tv e quotidiani siano importanti, se non altro per il fatto che allargano lo spettro di informazioni e opinioni che puoi ottenere.

Però anche con tv e quotidiani uno si sceglie la 'pillola' che vuole, no ? Questo vale per ogni mezzo di informazione. Il sinistroide incallito non si mette a seguire Emilio Fede, e il Berlusconiano convinto non segue il TG di Raitre.

In sintesi: ti seguo solo se la pensi come me.
from Cento (FE) detail
fortunecat : about 313 days ago
si, ma secondo me questo è possibile perché in italia tutto diventa politica.
anche negli altri paesi i vari network televisivi hanno una linea editoriale (e implicitamente anche politica). ma i giornalisti fanno il loro lavoro, informano.

i quotidiani italiani fanno passare questo messaggio: ma sì dai, la tv va bene così, tanto ormai ci sono i social media.
questo non è vero.

lancio una provocazione: i social network nel caso dei 4 referendum sono stati più uno strumento di informazione o più di propaganda?
e attenzione, dire "#4sì", "sì sì sì sì" è propaganda.
invece dire "voto sì perché..." è informazione.
from Bari detail
huckleberry : about 313 days ago
Sono daccordo solo con l'apertura dell'articolo.

Leggere "Gli utenti abituali di Twitter difficilmente avranno letto nella propria timeline discussioni "sensate" sui quesiti referendari." mi spiace dirlo ma è un giudizio senza fondamento, un'impressione dovuta al fatto che pensiamo agli utenti come un gregge.


Inoltre non vedo perché sul nucleare giudichi le idee chiare e sull'acqua no.
from Cesa, quello in provincia di Caserta detail
castle : about 313 days ago
Passo subito alla provocazione, secondo me i S/N sono stati sia strumento di propaganda che di informazione. Bisogna capire però chi li consuma. Se Tizio si fa convincere a votare da uno (o dieci) tweet che recitano '#4sì', allora Tizio si fa convincere anche dal primo volantino che gli capita tra le mani o dal primo comizio che segue.

C'è poco da fare. Non è lo strumento, è chi lo consuma.

Viceversa, la possibilità del "voto sì perché" ha dato la possibilità a tantissime persone di approfondire il discorso. Indipendentemente dal risultato, per me è stata un'opportunità molto interessante quella offerta dalla rete.
from Cento (FE) detail
JustB : about 313 days ago
Anche io la vedo come @castle.

Dopo il lancio della grossa rete del "si si si si" nei vari social ho notato più persone che passavano poi ad informarsi per prendere una posizione (anche se solo per sembrare eruditi agli occhi degli altri ) rispetto a quelle che si lasciavano convincere dai discorsi.
from Sant'Antimo - NA detail
ilgattohanuovecode : about 313 days ago
Effettivamente i social network sono un potente strumento di propaganda prima che d'informazione e l'esempio che hai fatto a proposito del referendum calza a pennello. Ma il punto secondo me non è tanto confrontare i nuovi media con i vecchi ma interrogarsi sul ruolo che ha l'informazione ai tempi del 2.0. Mi spiego meglio. Finchè i giornali e le TV erano gli unici mezzi di informazione validi chiaramente avevano l'enorme responsabilità di selezionare le notizie, e in base a questa selezione, muovere l'opinione pubblica. Oggi abbiamo un accesso pressocchè illimitato alle fonti di informazione, abbiamo la possibilità di confrontare numerosipunti di vista prima i arrivare a una posizione (non sto dicendo che il web non seleziona, lo fa eccome! ma diciamo che ci sono più "selezioni" e comunque c'è la possibilità di arrivare anche alle notizie meno gettonate). L'utente medio non accetta più di "farsi informare" ma vuole far da sè (spesso anche solo per cercare conferma alle proprie tesi già confezionate, non sarà bello ma è un dato di fatto). A questo punto..che rimane da fare ai giornali e le tv?
from Roma detail
fortunecat : about 313 days ago
@huckleberry in 140 caratteri, è un po' difficile spiegare la posizione su un quesito referendario. per il nucleare il messaggio era estremamente semplice.
il quesito sull'acqua, beh non era solo sull'acqua. era anche sui servizi municipalizzati. io ho votato sì, e anche tu credo.
ma di fatto abbiamo votato sì anche al monopolio del pubblico (e dei politici) nelle municipalizzate (caso famoso: i parenti di alemanno nell'ATAC di Roma).
c'era l'acqua ma non solo. su twitter pochissimi ne hanno parlato, fidati.
basta fare una ricerca su twitter, per vedere il tenore delle conversazioni.
from Bari detail
huckleberry : about 313 days ago
non vorrei riprendere tutti i meme sui motivi dei si, non credo sia questo il senso di questa discussione.

Pensi che in 140 caratteri, invece, siano state chiarite tutte le implicazioni economiche o di rischio salute per il nucleare?

ovviamente si è informato attraverso i blog linkati dai SN, questi ultimi senza i Blog potrebbero informare quanto informano dell'amore i baci perugina!
from Cesa, quello in provincia di Caserta detail
recenso : about 313 days ago
Più che informazione parlerei di opinioni, sul web raramente si leggono informazioni obiettive e molto spesso opinioni dell'autore o della testata. La gente ha scambiato il web per un grande talk show dove ognuno può dire quello che vuole, dove sfogarsi degli altri media ma poi cade nello stesso errore: strumentalizzare un media per manipolare le idee degli altri e, dove non funziona, deriderle. Se avessi dovuto informarmi sul referendum su twitter non ci avrei capito niente, meglio meemi
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
fortunecat : about 313 days ago
@huckleberry ecco, ha risposto @recenso per me.
from Bari detail
huckleberry : about 312 days ago
@fortunecat quoto anch'io @recenso ma mi restano i dubbi che avevo
from Cesa, quello in provincia di Caserta detail
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