Forse lui ha dato un esempio, ha denunciato in prima persona cio che accade sotto gli occhi di tutti e che tutti vedono. Il suo esempio è stato quello di dichiarare cio che di brutto e sbagliato c'è, come avevano fatto altri e purtroppo non sono stati ascoltati. Le conseguenze del suo gesto le sta pagando.
Nè il libro nè il film possono avere un lieto fine, perchè in quelle storie vere, di vita reale non c'è. Volevate un finale in cui uno dei personaggi si redimeva e tornava sulla retta via?Non c'è, perchè sono pochissimi quelli che tornano sui propri passi, anche perchè uscire da quel tipo di mondo è difficilissimo.
Nel film si vede che c'è la brava gente che cerca di fare una vita normale, ma purtroppo è in insufficienza numerica, altrimenti le cose non sarebbero degenerate in questo modo.
Vi siete chiesti perchè lo scrittore è sottoscorta e il regista no? Tra i tanti motivi ce n'è uno molto triste che per i veri protegonisti delle storie è un vanto che qualcuno mostra le loro imprese.