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tu non stai bene
from Olevano sul Tusciano (SA) - detail
Ahahah.. Può anche essere! Ma scusa:
Metti che vivi con la tua famiglia in un paese limitrofo, i tuoi parenti più prossimi sono distanti, preferisci:
dormire in macchina per paura che crolli la casa ad ogni assestamento (e parliamo di 40-50 scosse al giorno) o Anticipare le vacanze estive e farti una settimana tranquillo da qualche parte sperando che casa tua ci sia ancora al tuo ritorno?
La tua presenza non impedisce alla casa di cadere.

La mia pragmaticità è il mio peggiore limite!
from Vignola, Modena, Emilia Romagna, Italia - detail
Io non dormo tranquillo quando ho la mia auto parcheggiata in strada.

Figurati quanto sarei tranquillo in vacanza con la paura di tornare e non avere più un tetto...
In effetti! Quello ho sbagliato a dirlo... Ma, soprattutto con un bambino, troverei molto più semplice una settimana in vacanza che non una settimana in macchina!
from Vignola, Modena, Emilia Romagna, Italia - detail
dai, esistono i parenti!

e se la casa crolla sul serio quanto ti senti cojone ad aver anche sputtanato i soldi della vacanza?
Difficile che la casa crolli, ma vivere in un ambiente dove 2 volte al giorno senti tremare è stressante!
A me è successo oggi, di sentire le 3 scosse forti (e qui arrivavano in giusta misura), se dovessi pensare di vivere quest'ansia per 4 giorni parto subito... E lo dico io che sono un tipo tranquillo e poco ansioso. C'è gente che già a Vignola fatica a dormire con quel poco che è venuto, a Modena posso solo immaginare.
from Vignola, Modena, Emilia Romagna, Italia - detail
Io la ho trovata una battuta un tantino di cattivo gusto, ma trovo il karaoke che c'è nato intorno un tantino eccessivo. Qualche anno fa quando c'è stato il terremoto nel catanese i leghisti scrivevano su facebook, twitter e altro "forza Etna distruggili tutti", ma allora nessuno a minacciare di prendere la gente a mazzate, eh? (-:
beh, gliele hanno promesse quando hanno detto che la procedente scossa era perchè la padania si stava staccando dall'italia...
beh, i leghisti non aspettano il terremoto per sparare ca$$ate, per cui...
L' EDUCAZIONE AL SILENZIO - Luther Standing Bear, Orso In Piedi.
Tratto da: "Il Grande Spirito parla al nostro cuore" Ed. Red

S'insegnava ai bambini a restare seduti immobili ed a prenderci gusto. Si insegnava loro a sviluppare l'olfatto, a guardare là dove, apparentemente, non c'era nulla da vedere e ad ascoltare con attenzione là dove tutto sembrava calmo.
Un bambino che non può stare seduto senza muoversi è un bambino sviluppato a metà.
Noi respingevamo un comportamento esagerato ed esibizionista poiché lo giudicavamo falso. Un uomo che parlava senza pause era considerato maleducato e distratto.
Un discorso non veniva mai iniziato precipitosamente né portato avanti frettolosamente.
Nessuno poneva una domanda in modo avventato anche se fosse stata molto importante.
Nessuno era obbligato a dare una risposta. Il modo cortese di iniziare un discorso era di dedicare un momento di silenzio ad una riflessione comune.
Anche durante i discorsi facevamo attenzione a ogni pausa, nella quale l'interlocutore rifletteva.
Per i Dakota, il silenzio era eloquente. Nella disgrazia come nel dolore, nei torbidi momenti della malattia e della morte, il silenzio era prova di stima e di rispetto. Era così quando ci capitava qualcosa di grande e degno di ammirazione.

Mi piace citare questo racconto che trovo davvero molto, molto propedeutico e che contrasta, oggi, con la moda di parlare subito, per primi, di fare lo scoop, di dovere per forza dire qualcosa su ciò che non si sa e non si conosce. E' così che si perde sempre l'occasione di evitare di sparare cazzate.
from Bologna - detail
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VegGyverGrizzly