Mi sono schifata io: avevo quasi 5 anni e non vedevo l'ora di imparare a leggere e scrivere e quando mia cugina (insegnante d'asilo) mi propose di andare da lei pensai che me lo avrebbero insegnato. Invece andai e scopri che si giocava e disegnava.
Appena arrivata dei bambini mi presero in antipatia perché ero la cugina di una maestra e quindi pensando che fossi raccomandata e mi tirarono giù dallo scivolo malamente.
Il secondo giorno volevano obbligarmi a mangiare una pasta e lenticchie che faceva solo schifo e ma le maestre volevano obbligarmi, ricorsero a un sacco di frottole, tipo "Ti chiudiamo nella cella e ti lasciamo fino a domani". Io le sgamai subito, non so per quale motivo ero già consapevole di avere dei diritti e che queste cose non le potevano fare e le mandai a quel paese. Non riuscirono a farmi capitolare ma dovemmo litigare per ore prima che la smettessero. Alla fine, già non s'imparava niente, poi erano scemi, tornando a casa dissi alla mamma che non ci sarei più tornata e così è stato. L'anno dopo andai alle elementari e finalmente trova una scuola decente.
from Casa mia (Provincia di napoli)
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