Enrico, 33 - Italy
Meemi Boss, innamoratissimo di @crocchetta & samuele
scopri da dove arriva il mio nick oppure come contattarmi
Screen name:
Password:
(Password persa?) - Ricorda i miei dati
Nuovo utente? registrati -
ehm! chi me la spiega?


Siti web: arriva il pulsante antipanico

Il sistema verrà installato sulla versione inglese di Facebook e su altri 140 social network


... a cosa serve? come fa un bambino a capire cosa per lui è volgare e cosa no se non conosce quello che sta vedendo? ma sopratutto tecnicamente i "bambini" non dovrebbero esserci su FB, perchè installarlo su FB?
il solito articoletto scrauso del corriere (purtroppo) http://www.corriere.it/cronach...
capobecchino: circa 2 anni fa, Sesto San Giovanni, IT in segnalazioni - 30 risposte
e in più, mo' anche questa ci mancava...
outinrows: circa 2 anni fa, Rome, Italy
Che stupidaggine.
L'unica utilità che ha è far apparire Facebook come tutelatore dei minori e quindi spingere gli stessi ad iscriversi, magari anche con il consenso dei genitori.
redvar: circa 2 anni fa, Milano
infatti. secondo me, purtroppo ben più grave di una 'stupidaggine'
outinrows: circa 2 anni fa, Rome, Italy
no no la stupidaggine (dal mio punto di vista) sta nell'articolo che è la solita cosetta scema, che demonizza i social ... ma sui social non dovrebbero circolare minori, anzi dovrebbero esser tolti ... sbaglio? quindi perchè fare un pulsante per aiutare il minore?

e poi sono altri 140 siti o social? perchè non mettere una lista di chi ha aderito a questa "fantastica" iniziativa?
@outer Sì, perché, se veramente ha l'effetto che penso, i genitori che già prestano poca attenzione alla navigazione dei figli, sentendosi "tutelati", potrebbero dargli ancora più fiducia. E di certo non è un bene.

@capobecchino mi pare che dai 15 anni ci si possa iscrivere a Facebook e sono molti i ragazzini/bambini più piccoli che inseriscono una data falsa per rientrarci.
L'articolo, sarà che ci ho fatto il callo, non mi pare particolarmente "demonizzante". Alla fin fine, non gli si può dare torto per quanto riguarda l'allerta sui pericoli della rete. Noi che ci sappiamo muovere lo vediamo: l'utente (maggiorenne) medio casca in tutte le possibili ed immaginabili bufale come un alloco e non ha assolutamente controllo del mezzo. Per un bambino la cosa ovviamente si aggrava.
Quel che mi preoccupa è che l'intento sia di creare una situazione di (finta) tutela dei minori per convogliare anche questi nella rete mentre, come ben dici tu, non dovrebbero assolutamente starci.
redvar: circa 2 anni fa, Milano
outinrows
concordo @redvar
outinrows: circa 2 anni fa, Rome, Italy
@redvar
Non mi trovi molto daccordo, infatti io non discuto sull'età (nell'articolo si parlava di minori) ma sul ruolo di genitori.

Secondo me li sta la "demonizzazione del genitore" che non è capace di insegnare/istruire il figlioletto e sti bambini fanno di tutto con il computer.

Attualmente (e ne conosco tanti) molti "genitori" non sanno manco cos'è internet, quindi dal punto di vista del social è giusto implementare una misura di questo genere ma la notizia è degradante perchè il messaggio che io leggo è: "genitori, visto che non sapete fare il vostro dovere, ci pensiamo noi"
vuoi dire che ci saranno genitori che ci cadranno con tutte le scarpe ? "degradante" si, @capobecchino
outinrows: circa 2 anni fa, Rome, Italy
@outer io penso di si ... e ti ripeto parlo perchè conosco, purtroppo
Forse mi ripeto, ma per me è una "funzione" priva di utilità: se il minorenne fosse in grado di rendersi conto del pericolo tanto da pigiare su questo "tasto", non esisterebbe neanche il problema. Quindi l'unico scopo che ha una cosa del genere è di facciata, ovvero di trasmettere appunto il messaggio che ci leggi tu ma senza realmente svolgere il compito promesso.
Questo per me è un grosso pericolo perché se il genitore comprensibilmente* ignorante sui social viene portato a pensare che ci sia qualcuno che tutela il figlio per lui allora rischiamo veramente.
Per questo penso che il social implementando questa cosa non faccia un qualcosa di buono, al contrario.


*Internet con questa diffusione è una cosa troppo recente perché si possa pensare che tutti debbano esserne padroni.
redvar: circa 2 anni fa, Milano
condividi la tua risposta: entra | registrati
Nuovo su Meemi?
Iscriviti oggi!

iscriviti gratis ed inizia a collezionare e condividere le tue emozioni