@outer Sì, perché, se veramente ha l'effetto che penso, i genitori che già prestano poca attenzione alla navigazione dei figli, sentendosi "tutelati", potrebbero dargli ancora più fiducia. E di certo non è un bene.
@capobecchino mi pare che dai 15 anni ci si possa iscrivere a Facebook e sono molti i ragazzini/bambini più piccoli che inseriscono una data falsa per rientrarci.
L'articolo, sarà che ci ho fatto il callo, non mi pare particolarmente "demonizzante". Alla fin fine, non gli si può dare torto per quanto riguarda l'allerta sui pericoli della rete. Noi che ci sappiamo muovere lo vediamo: l'utente (maggiorenne) medio casca in tutte le possibili ed immaginabili bufale come un alloco e non ha assolutamente controllo del mezzo. Per un bambino la cosa ovviamente si aggrava.
Quel che mi preoccupa è che l'intento sia di creare una situazione di (finta) tutela dei minori per convogliare anche questi nella rete mentre, come ben dici tu, non dovrebbero assolutamente starci.