Tra l'altro ragionando in questa linea, la pagina di
Twitter mi sembra ben più "commerciale", ma la realtà è che nessuno di questi siti ha bisogno, nel 2010, di avere una paginetta su Wikipedia per farsi promozione, quindi più che cancellare le pagine a destra e a manca, sarebbe più professionale da parte di chi pensa di poter lavorare in un progetto del genere, dialogare con gli utenti e migliorare i contributi, oltre ad informarsi bene sulle questioni che si giudicano (per esempio che Meemi non è di recente formazione e che è apparso anche in testate importanti -> non fermarsi ai link inseriti dall'autore).
Solo nel caso di evidente trollaggine, si possono prevedere metodi più autoritari. Altrimenti davvero diventa la Treccani...