Storia di una riserva schizzata.
Prima parte: Ian Volk.
Salve, sono Ian Volk. Come sapete, sono l'ingegnere capo dell'astronave Hope. Oltre a questo, per tenere impegnata la mia mente eccelsa e instancabile, mi piace organizzare qualche scherzetto ai miei compagni, che di solito gradiscono riempiendomi di mazzate.
Recentemente ho trovato in un vecchio archivio di documenti della vecchia Internet (dei pochi che si sono salvati), un video di un esperimento probabilmente segreto per un'arma chimica potentissima a base di Coca Cola e Mentos. Quale migliore occasione per testarla, quindi, che utilizzare la riserva personale del capitano Henry? Ho avuto difficoltà a impostare il computer atariano per la replicazione delle Mentos, perchè continuava inspiegabilmente a produrre delle Tabù, ma con sole quattro scariche di un fucile al plasma sui processori principali l'ho ricondotto alla ragione.
Sistemato questo dettaglio, mi sono intrufolato nella stiva personale del capitano, in un momento in cui era fuori dal suo alloggio, e ho installato un dispositivo di mia invenzione che avrebbe trasportato tutte le Mentos replicate nelle lattine di Coca Cola al pollo di Henry.
Il risultato, ero sicuro, sarebbe stato fantascientifico!
Seconda parte: Henry Shepard.
Salve, sono il capitano dell'astronave Hope e scrivo queste poche righe per raccontarvi un fatto straordinario accaduto pochi giorni fa.
Dopo una sana e tranquilla giornata di lavoro passata a disintegrare invasori e far esplodere nemici, cosa può fare un capitano come me per rilassarsi un po'? Un buon libro, la mia poltrona preferita e ovviamente dieci o venti lattine della mia amata bevanda bollicinosa, che grazie agli Atariani ho il piacere di poter bere ancora nonostante non esista più.
Arrivato nel mio alloggio, quindi, mi sono subito precipitato verso la stiva dove custodisco gelosamente la riserva personale di lattine: appena aperta ecco avvenire il fatto più straordinario della mia vita (e vi assicuro, ne ho visti tanti di fatti straordinari nella mia vita!).
Un'enorme, meravigliosa, spumeggiante, rumorosamente goduriosa fontana schizzeggiante di Coca Cola si è riversata su di me e su ogni cosa presente nel mio alloggio, in un'esplosione di gioia infinita.
Sono passati alcuni giorni, ormai, ma ho ancora addosso l'inebriante profumo, e così mobili e pareti.
Da quel momento ho cercato Ian per ringraziarlo, ma sembra sempre sfuggirmi, non ho idea del perchè (forse perchè i suoi precedenti scherzi sono stati accolti con sonore bastonate?).
Peccato, gli avrei offerto volentieri una medaglia...
from Da qualche parte, nell'Universo...
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