Bella discussione! vorrei spendere i miei due cents anche qui (ringraziando
@capobecchino per avermela fatta notare, baciamo le mani a voscienza
)
Per prima cosa faccio mia una delle migliori proposte che ho sentito, qui come in altri thread sul tema ai quali partecipo sempre con interesse: OVUNQUE LO FACCIATE, SE RIUSCITE, IMPIEGATE PARTE DEL SUCCESSO PER TORNARE A CONTRIBUIRE AL CAMBIAMENTO! (non tanto per "amor patrio", quanto perché mi pare l'unica cosa realmente in grado di avviare un volano virtuoso)
Io ho impiegato molti anni a trovare quella che è ora (e mi auspico resti) la mia "dimensione", ho trovato le condizioni ed i fondi all'estero e, ça va sans dire, ora anche per gli interlocutori Italiani sono "meglio" di quando avevo l'azienda sotto casa... sic transit gloria mundi...
Sicuramente il "pessimismo strisciante" citato anche da
@recenso, è una delle cose più distruttive contro le quali un giovane (o meno...sigh) entusiasmo possa scontrarsi.
Sono d'accordo con chi conclude che, il capitale, seppur importante, è veramente subordinato a buone idee, capacità, perseveranza e, se proprio si trovasse la lampada di Aladino per esprimere qualche desiderio, una fiscalità ed una burocrazia meno complesse della fisica quantistica, almeno.
Sul telelavoro sono abbastanza d'accordo, ma so
In ultimo (lo so, l'ho menata lunga), questo è quanto di più caro porto con me, ovvero Rem tene, verba sequentur... conosci ciò di cui parli, le parole (ed i risultati), seguiranno; personalmente la interpreto un po' "ampiamente" con l'enorme potenzialità di una buona idea/preparazione, a discapito della mentalità distruttiva che, troppo spesso, funesta le iniziative.
SE AVETE (MA ACCERTATEVENE) UNA BUONA IDEA NON ARRENDETEVI, PERSISTETE, ED IL SUCCESSO (DI QUALCHE GENERE) ARRIVERA'
belìn che meeme