Sul fascismo/comunismo non si può cambiare idea, nel senso che alla fine si sono rivelati delle catastrofi dell'umanità neanche troppo longeve, in verità e per fortuna.
Ma il loro posto è ormai la storia, specie per il fascismo, perché tra poco non ci saranno più "attendibili" testimoni viventi e nessuno potrà giustificare o criticare, ma semplicemente "annotare" i fatti accaduti. Idem accadrà per i "rossi", ma qui ci vuole un po' più di pazienza e saranno i miei figli di pochi mesi a vedere anche il "rosso" nella sua giusta dimensione.
Ma la storia è una cosa seria ed interessante, da prendere con obiettività e capacità.
Qui siamo nel profano e la foto di La Russa "tifoso" (ma di 20 anni fa, però...) di Di Pietro può, anzi, mi fa pensare a quanti abbagli si possono prendere, specie se siamo costretti a dover prendere decisioni nell'immediato senza una giusta riflessione e senza dare la giusta importanza ai fatti.
Allora serviva distruggere un sistema, forse con poca lungimiranza, ma ucciso il Mussolini di turno, si poteva prendere il suo posto. Ma chi era pronto? Quelli che prima seguivano il padrone. E' anche un discorso storico, perché, in fondo, la storia ama ripetersi.