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Allora Ragazzi, non venite a dirmi che sono troppo cattivo o anti-italiano, vi ho dato ampia dimostrazione che ADORO il cinema italiano e non solo i classici, non solo i mostri sacri, c'è anche del nuovo che avanza... e avanza bene. MA e dico MA quando uno che di mestiere fa l'autore di una trasmissione come "Buona Domenica" e ripeto "Buona Domenica" che sarebbe quella del cangurotto, delle tette della Gregoracci, delle cagnare di bassa lega travestite da Talk Show (cioè se non si fosse ben capito sono gli autori che dicono a alla Gregoracci di uscire e far vedere le tette, e sempre loro decidono come dove e quando far partire le risse per alzare gli ascolti), ecco dicevo: quando uno dei responsabili di questo scempio della televisione, a sessant'anni suonati decide di essere un bravo regista cinematografico (non so perché) e di avere una bella idea per fare un film e si chiama Cesare Lanza, il risultato non può assolutamente discostarsi da quello che ha sempre prodotto in tanti anni di (dis)onorata carriera: SPAZZATURA, TRASH, GARBAGE, RUBBISH, chiamatela come volete, a Napoli si dice MUNNEZZA. Ovviamente nei prossimi giorni se avrete lo stomaco di incappare nelle polluzioni notturne di Marzullo sentirete parlare tanto tanto tanto bene di questo sottoprodotto di scarto industriale, perché va di moda fare gli anticonformisti; e invece io voglio fare il conformista: Chi ha sempre fatto spazzatura, ha vissuto nella spazzatura, ha fatto i soldi con la spazzatura, è arrivato a sessant'anni nella spazzatura, dietro la macchina da presa realizzerà SPAZZATURA. e basta. Comunque, per dovere di cronaca, questa è la trama: La protagonista del film è Giselda, la segretaria di uno studio legale, l'impiegata più vicina e cara all'avvocato. È una straordinaria, atipica perfezionista, al limite della morbosità nel suo desiderio di proporsi al meglio in ciò che fa. Giselda è profondamente innamorata di Angelo, un musicista. Angelo scopre di avere una grave malattia e deve essere operato. L'intervento purtroppo non ha l'esito sperato, Giselda non può sopportare che il suo amore si spenga nella sofferenza. Questo dolore sconvolge la sua vita perfetta. P.S.: se proprio non vi ho convinto a EVITARE la visione di questo "film" ora vi calo l'asso nella manica: nel cast c'è anche SANDRA MILO. Ora avete l'alibi perfetto per disertare la visione.
from Napoli