Due reggiani, padre e figlio, sono stati fermati a Tarvisio da una pattuglia dei carabinieri. Nel bagagliaio della monovolume, stipati all'inverosimile e in condizioni igieniche pietose, si trovavano 62 cuccioli di cane - labrador, dalmata, barboncini e non solo - rinchiusi in gabbie di plastica. Lo racconta l'agenzia Geapress. Il più piccolo dei cagnolini aveva appena 15 giorni, il più grande circa tre mesi. I due trafficanti hanno dichiarato di averli acquistati in un allevamento ungherese al prezzo di 10mila euro. Secondo gli inquirenti ne avrebbero ricavato, in Italia, almeno tre volte tanto. Per loro è scattata la denuncia per maltrattamento di animali e traffico illecito di animali da compagnia, e non è la prima volta: secondo l'Arma è probabile che in Emilia vi sia una rete di appoggio sicuramente di rilievo. Le bestiole, grazie all'intervento dei carabinieri, sono stati già dati in affido temporaneo a privati
[e aggiungerei: spero che li abbiamo portati in cella usando quelle gabbie miserande al posto di un cellulare, virgola, bastardi loro e non i cani]