Non è che accetto passivamente i morti, non fraintendiamo. Ho detto diverse cose che andrebbero fatte e che non vengono fatte. Ci sono delle norme sull'edilizia in certe aree che vanno fatte rispettare con sanzioni severe. Lo Stato attualmente sull'argomento, ma non solo su questo, è troppo blando. (nel recente terromoto, quanti sono morti in edifici con meno di trentanni?)
Quel che dico è che sugli edifici antecedenti, bisogna anche rendersi conto della realtà: non ci si può dare un colpo di spugna dall'oggi al domani, perché creeresti un problema ingestibile.
Ribadisco che non so quali siano gli interventi eventualmente applicabili per mettere in sicurezza e, se ci sono, andrebbero gradualmente fatti applicare. Partire in quarta su certe cose è un buon modo per trovarsi contro un muro e non fare proprio niente. È vero che stiamo aspettando troppo per iniziare, ma non è questo il punto.
In realtà puoi abbattere l'edificio e rifarlo nuovo, anche esteticamente uguale al precedente se hai paura di rovinare la bellezza del centro storico.
Al massimo potresti fare degli
strip-out, o svuotamenti.