Errore rosso: l’informazione non passa più per la televisione, non come una volta quantomeno. La fascia di età 15-45 oramai frequenta più o meno assiduamente internet, sa che cos’è youtube (che persino i tg nazionali saccheggiano di quando in quando) e sono abituati al social networking, al confrontarsi con altre persone esprimendo apertamente le proprie idee: giochi come second life, che se si eccettua la creatività da un punto di vista visivo sono poco più di un banale MUD in 3d ammazzavampiri, diventano virtualità REALI (perdonatemi il gioco di parole) nel momento in cui influenzano la vita reale: non stiamo parlando solamente di coppie che divorziano perchè la lovely wifey viene beccata a masturbarsi guardando se stessa punita in un dungeon virtuale, e nemmeno di quando wifey o hubby si scambiano messaggi sui cellulari VERI poi intercettati dai figlioli impiccetti, ma di quando è possibile in realtà guadagnare soldi VERI nel gioco.