Mi spiace
@dankuzzo ma non concordo. Quel tanto "bravo ragazzo" chiamato Alessio Burtone non merita di essere difeso né tanto meno applaudito.
Mi stai dicendo che tu avresti dato un pugno in faccia ad una donna se questa ti avesse magari insultato per una fila non rispettata dal tabacchino? Mi stai dicendo che Alessio HA UCCISO, perché di questo si tratta, una persona nel GIUSTO?
L'errore che si fa in questi casi è quello di riportare vicende personali (in questo caso tu parli di lavavetri o venditori di fazzoletti) con altre questioni che nulla hanno a che vedere col fatto accaduto. Hai legato le tue esperienze al solo fatto che la donna uccisa sia di nazionalità rumena, e quindi meritevole di morte per un insulto ad un italiano.
Quel ragazzo merita l'ergastolo esattamente come quella rumena che a Roma uccise un'italiana con un ombrellone, accidentalmente. Giustificare un assassinio con altre questioni è l'errore in cui si incorre più spesso.
La romena che uccise quell'italiana fu oggetto mediatico a sproposito e fece parlare di sicurezza nazionale, di immigrazione e cavolate varie. L'italiano che uccide la romena invece suscita applausi... in che società viviamo allora veramente? Che futuro diamo ai posteri se non capiamo la differenza fra lo spirito nazionalistico ed il razzismo camuffato da tale?
Io sono indignato invece... perché questo evento è la dimostrazione più eloquente dell'ipocrisia che circola nel finto sistema perbenista da cui siamo circondati.
from Cagliari (e dintorni...)
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