@capobecchino, come ti capisco! Uno fa una cosa, con amore, passione, ci crede e continua a crederci per anni, magari trenta (cfr. www.raffaellobovo.com)
Sono sposato con L. dal 1974. Ho sempre litigato aspramente con L. perché lei è austroungarica e io molto più flessibile e pigro, lei è materialista storica e io romantico ottocentesco, lei tiene la cassa di famiglia (altrimenti dormirei sotto i ponti) e mi fa i conti in tasca, ma sopporta (a volte a stento) che io mi isoli nei miei pensieri, che dedichi il mio tempo a costruire personaggi fittizi che per me diventano reali, talmente reali da trascurare tutto per farli vivere.
L. è la persona più sincera (troppo quando mi definisce deficiente) più leale e corretta, più fedele e rompicoglioni che abbia mai conosciuto. La mia fortuna è averla sposata. La mia sfiga è averla sposata.
Ho una figlia deliziosa, che spera di non somigliarmi ma che è la mia fotocopia e di questo si preoccupa. Ho due nipotine bellissime. Per la più grande (tre anni) sono nonno Bimbo, come le sussurravo sul pancione. La più piccola (tre mesi) ancora non parla (meno male!)
Tuttavia, benché sia appagato da tutto questo, continuo a sentire dentro di me l'irrequietudine di quando avevo appena messo le prime penne e cominciavo a drizzare la cresta. Allora ogni nuovo viso sorridente, ogni mano tesa, ogni pacca sulla spalla per me significavano amicizia imperitura.
Non è così, purtroppo.
Ogni tanto c'è qualcuno che ti delude, che ti tradisce, che non sa essere degno e ti volta le spalle.
CHE FATICA TRATTENERSI!!!
Ma, come dice Igor Righetti, il Comunicattivo, mio amico in Facebook, "L'intelligenza sta alla base! Ma chi è all'altezza?"
Chi se ne va via da un discorso aperto (almeno questo è ciò che mi aspetto da te e da Meemi) è segno evidente che non merita di esserci e neppure di permanere. Quindi non ti devi scusare con nessuno, anche se le perplessità sono segno evidente di essere all'altezza.
Dubito ergo sum. Ma al di là dei dubbi, lasciatelo dire da uno che ha quasi il doppio dei tuoi anni, deve rimanere sempre una certezza "Io sono!" e nessuno al mondo potrà mai farmi dubitare di questo.
Se ti sono apparso criptico, in questo, discorso, mi scuso. Se ti sono apparso melenso, moralista, spaccaballe, mi scuso.
Ma, perdio, se non ti applaudi da solo chi mai lo farà per te?
Raffaello