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Pikadilly : about 1 year ago
Stavo ascoltando la radio e ho sentito la pubblicità di questo sito: http://www.lamiaimpresaonline....

Pubblicizzano la creazione facile e gratuita di siti web per le imprese private.

Ragazzi, io sul subito mi sono incazzata perché così si passa il messaggio che per fare un sito web bastano due click e può anche non essere pagato, quindi che noi lavoriamo per due click rubando i soldi ai clienti, praticamente.

Voi che ne pensate?
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. 61 replies -
DanieleESSE : about 1 year ago
Guarda, questo succede in tutti i campi, la differenza alla fine la fa il tuo plus rispetto ad un servizio così, ci sarà sempre una parte di clientela che farà quella strada, altri prenderanno per buone le tue motivazioni e la tua professionalità, altri ancora diranno che internet non serve a nulla per la loro attività. Il mercato è così, pensa che io vendo forbici per elettricisti e trovo molti di loro che mi rispondono: "ah, io non le uso" oppure "alla coop costano due euro, le tue dieci volte tanto"...
from Italia detail
Pikadilly : about 1 year ago
Sì, hai ragione, certo che è deprimente.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
jelacque : about 1 year ago
mi occupo di sviluppo web da dieci anni e ne ho viste apparire e sparire di iniziative simili a decine. Oggi internet è molto più maturo ed anche l'utente medio sa che non basta crearsi un sito per essere visibili e visitati.
A proposito di visibilità come faccio a postare sulle meme sfera un mio articolo? Posso condividere i miei progetti sul web?
dankuzzo : about 1 year ago
Sulla me estera appaiono già i tuoi articoli. Puoi postare quello che vuoi
from Meemi for iOS from lat +45.5291, lon +9.2106 ±1119m detail
dankuzzo : about 1 year ago
Maledetto controllo ortografico, volevo dire memesfera
from Meemi for iOS from Sesto San Giovanni, Lombardia, Italia (lat +45.5302, lon +9.2149 ±96m) detail
jelacque : about 1 year ago
si ho visto grazie
MarinaRavaioli : about 1 year ago
@pikadilly Ti quoto in pieno
from Cesena - Italy detail
Pearl : about 1 year ago
l'ho sentita anche io e mi sono incazzato. Quando l'ho sentita ero in ufficio di fianco al boss e il mio commento è stato:"Boss chiamiamo e diciamo:"Pronto, ma secondo voi, noi qui stiamo perdendo tempo?" che dici?"
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
Pikadilly : about 1 year ago
Allora non sono l'unica che si mette a parlare con la radio?
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
Pearl : about 1 year ago
C'è qualcosa che non torna....
Nel sito di www.lamiaimpresaonline.it stavo sfogliando il loro portfolio e ho aperto un sito a caso: http://www.sediarreda.com/it/ . Tuttavia nel codice del sito ho trovato questo <meta name="author" content="Fabrizio Chittaro, http://www.chittaro.it" />.
Ma allora questi siti chi li fa?
Perchè lamiaimpresaonline deve distruggere il mercato del web vendendo siti gratis?
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
recenso : about 1 year ago
Ma è normale, sapete quante volte i clienti aspettano i lastminute per lo stesso motivo?
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
Pikadilly : about 1 year ago
@recenso

Un conto è un last minute che paghi e parti, un conto è che il viaggio è gratis.

Qui bisogna fare qualcosa perché veramente a noi piccoli ci ammazzano!!
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
dankuzzo : about 1 year ago
Purtroppo sono le leggi del mercato
from Meemi for iOS from Sesto San Giovanni, Lombardia, Italia (lat +45.5781, lon +9.1458 ±74m) detail
DanieleESSE : about 1 year ago
quoto e straquoto @dankuzzo, se non fosse così io sarei ricco!
from Italia detail
recenso : about 1 year ago
I clienti non sanno valutare quello che comprano, valutano il prezzo e se il prodotto è unico. Nei viaggi il bambino gratis ormai lo chiedono anche coi figli di 20 anni
Ma saranno nuovi? Cioè se è una cosa promozionale li capisco, ma se vogliono restare aperti dovranno pure far pagare qualcosa prima o poi
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
quoto @dankuzzo, sono le leggi del mercato e il mercato si evolve, direi per fortuna e non purtroppo data l'attuale situazione del lavoro in Italia. Credo che chi è in gamba saprà comunque ritagliarsi un posto.
from Roma detail
Pearl : about 1 year ago
Quoto @dankuzzo anche se è ovvio quotare @dankuzzo altrimenti non ci sarebbe questa roba in giro, tuttavia, quoto di più @recenso quando dice:"I clienti non sanno valutare quello che comprano...". Tu ti fai fare il sito gratis e poi ti incazzi se qualcosa va storto e loro ti sbattono la porta in faccia... "eh no amico! Era gratis, ergo, non puoi rivendicare niente, non hai diritto a nessun tipo di assistenza e quindi me ne frego di te" ma questo il cliente non lo legge, lui sente solo "gratis". Ci dovrebbe essere un discorso di qualità-prezzo, tu paghi X io ti dò un valore di X, paghi zero ti do zero, dai tempi del baratto il mercato funzionava così.
La strategia odierna invece è basata sull'inganno quindi, ti do zero e te lo spaccio per mille ma in realtà sempre zero ti sto dando e quando te ne accorgerai io non ci sarò già più.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
jelacque : about 1 year ago
infatti
from palermo detail
Pikadilly : about 1 year ago
Ragazzi, ma siam paSSi?

Sarà pure il mercato, ma se non vogliamo morire, qualcosa bisogna fare.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
Pearl : about 1 year ago
Bush ha seccato le torri gemelle, noi diamo fuoco alla banca d'italia?
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
Pikadilly : about 1 year ago
No, ma facciamo la prima cosa che un venditore NON dovrebbe fare mai: smerdare la concorrenza.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
capobecchino : about 1 year ago
ma secondo voi a google interessa fare il sitarello? a loro interessa arrivare a tutte le piccole aziende italiane (da qui il gratis) e poi fargli pagare altro
from Sesto San Giovanni, IT detail
jelacque : about 1 year ago
non mi sembra un servizio cattivo,è un servizio non un prodotto. I webmaster o le aziende che scrivono il codice da zero offrono un prodotto. penso che la differenza sia questa
from palermo detail
capobecchino : about 1 year ago
appunto
from Sesto San Giovanni, IT detail
Pearl : about 1 year ago
si ma come dice @pikadilly, io artigiano del web, non posso essere schiacciato perchè qualcuno pieno di soldi si diverte a lanciare pagnotte al popolo.
A me Google non mi assume a fare siti, quindi cosa dovrei fare?
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
DanieleESSE : about 1 year ago
@pearl tu vendi una cosa diversa, devi farlo capire al tuo potenziale cliente, se però tu sei il primo a mettere le due cose sullo stesso piano non va molto bene... (non è una critica ma un consiglio, ripeto che io tutti i giorni ho queste obiezioni eppure vendo le mie forbici a 22 euro nonostante ci sia chi ne vende a 2 euro)
from Italia detail
Pearl : about 1 year ago
@danieleesse se la gente capisse io sarei ricco. La parola "gratis" fa più gola di tante mie parole.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
DanieleESSE : about 1 year ago
no, quelli che percepiscono il gratis come unica cosa sono semplicemente quelli che non saranno tuoi clienti...
from Italia detail
Pearl : about 1 year ago
peccato che sono la maggior parte.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
dankuzzo : about 1 year ago
bhe non si puo' paragonare un sarto a Zara :'D prodotti diversi, costi diversi, vallo a far capire
from Milano detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
Se sono la maggior parte vuol dire che vendi un prodotto che non serve. Scusa la brutalità ma me lo posso permettere perchè sono nella stessa situazione. Quando vai a comprare un vestito o un forno a microonde come scegli? O riesci a vedere una sostanziale differenza tra il forno che costa di più e quello che costa di meno oppure compri quello che costa di meno. Credo sia un ragionamento simile a quello che fa uno che compra un sito web. Se non vede sostanziali differenze compra quello che costa meno. Mi risponderete "è ignoranza", si ok, ma uno che compra un sito non deve avere per forza competenze specifiche e poi se non vede le differenze vuol dire che per le sue esigenze non sono poi così rilevanti.
Ma questo che sembra un discorso superdisfattista (non vogliatemene vi prego!)in realtà vuol'essere un'incoraggiamento. Cioè la situazione per noi giovani nel mondo del lavoro è disastrosa, in tutti i campi c'è la dittatura dei vecchi baroni e dlle corporazioni che ti dicono cose tipo "per far questo ci vuole la laurea" o "bisogna essere accondiscendenti" o "hai ancora molto da imparare, zitto e ascolta". Io credo che invece noi (ognuno nel proprio campo) possiamo inventarci dei prodotti che stiano nel mercato, possiamo fare dei prodotti per cui il cliente dica spontaneamente "prendo questo perchè mi offre questo valore aggiunto". Non so se mi sono spiegata bene (non sono una buona penna come Pika) <--------------il mattone del gatto ha nuove code
from Roma detail
Pearl : about 1 year ago
Cosa dovrei fare allora? Non è che ogni volta che esce una multinazionale che fa le cose gratis posso cambiare mestiere, soprattutto in Italia dove alla mia età sei considerato quasi morto professionalmente parlando.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
No cambiare mestiere no, ci mancherebbe. Solo cercare di capire cosa puoi dare alla gente che la multinazionale non da e che alla gente serve! Sei in grado di offrirmi qualcosa di cui non posso fare a meno ad un prezzo competitivo? Secondo me la risposta è SI, alcune volte basta solo cambiare un pò il punto di vista. Se però la risposta è NO (com'è stato nel mio caso ) molla tutto e ricomincia, prima lo fai e meglio è!
from Roma detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
("No cambiare mestiere no, ci mancherebbe." - "molla tutto e ricomincia" .. le due frasi sono all'interno dello stesso meme. Alla faccia delle idee chiare!)
from Roma detail
Pearl : about 1 year ago
io ti offro qualcosa fatto a mano da me, con possibilità di personalizzazione e assistenza diretta, parli con me sempre e di persona, vedi se la multinazionale ti offre questo. Fidati, non si compete sul prezzo, la gente cerca sempre il meno caro, se c'è meno roba dentro si adatta.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
Hai ragione. E' come diceva @dankuzzo prima: c'è la stessa differenza che c'è tra un abito fatto su misura da un sarto e il vestito di Zara. Il primo è incomparabilmente migliore, ma la clientela continua ad andare da Zara. Tu dove vai a comprare i vestiti? io da Zara (anzi pure peggio). Ora il sarto, anche se con la morte nel cuore, dovrà cambiare qualcosa. Funziona così da sempre nella libera professione.
Ma poi non ci credo che sei vecchio, quanti anni hai??
from Roma detail
Pearl : about 1 year ago
Il discorso è quello, la multinazionale uccide l'artigiano, nonostante a confronto la prima produca un prodotto dal valore inferiore. E non c'è rimedio purtroppo.
Io non sono vecchio ho un anno più di te, tuttavia, professionalmente parlando, tra qualche anno in italia sono praticamente finito, in quanto a 30 anni si è considerati vecchi per lavorare in questa nazione, quindi anche volendo ipoteticamente cambiare mestiere non è più possibile, in quanto già non ce n'è, quel poco che c'è viene compromesso dall'età e quindi si fa la fame come me, ma questo è un altro discorso.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
recenso : about 1 year ago
Vado a tumularmi (43 anni e sto imparando un nuovo mestiere)
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
Pearl : about 1 year ago
non intendevo dire che si è vecchi per imparare, ma per essere assunti.
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
dankuzzo : about 1 year ago
tengo a precisare che il mercato non è rovinato da aziende che danno gratis siti di base, ma da azienducole e pseudo webmaster (che sono allo stesso tempo anche webdesigner, grafici, webprogrammer, seo, analisti, non ho idea di come minchia fanno ...) che vendono a migliaia di euro siti fatti con frontpage, sono questi quelli che rovinano il mercato.
I servizi che loro offrono gratis sono differenti da quelli di una webagency seria, se non ci sono clienti disposti a pagare, pazienza quel tipo di mercato è terminato, bisogna reinventarsi.
E' come quando tophost ha massacrato il mercato dell'hosting, il servizio fa cagare ma c'e' a chi sta bene quel tipo di servizio e non necessita di altro.
from Milano detail
ilgattohanuovecode : about 1 year ago
@recenso non ti tumulare. Se stata coraggiosa e non può che finire bene! Poi dai, qui nessuno è vecchio. Abbiamo tutti tempo.

Detto ciò. @pearl il mercato non viene "rovinato" da nessuno perchè da che mondo e mondo il mercato lo fa la domanda non l'offerta. Se gli acquirenti vogliono siti brutti come la fame ma economici il mercato prenderà quella direzione, possiamo discutere all'infinito se è giusto o meno ma questo non cambierà le cose! @dankuzzo Poi se uno vende a migliaia di euro un sito che ne vale molto meno non si chiama mercato, si chiama truffa. E qui si chiude un capitolo e si apre un'enciclopedia!
from Roma detail
CioboMario : about 1 year ago
Alla fine del primo anno di prova gratuito, non c'è nessun obbligo di rinnovo. Tuttavia, per chi deciderà di continuare ad usufruire dei nostri servizi, il costo del dominio, del servizio di hosting e della piattaforma per la gestione del sito ammonterà a massimo 25€ al mese, comprensivo di accesso alle statistiche del sito. Qualora si decida di rinunciare all'accesso alle statistiche, il costo del servizio sarà di massimo 19€ al mese. Per l'e-commerce, alla fine dei primi 3 mesi di attivazione gratuiti, il costo sarà di 67,5€ a trimestre.
from Bergamo detail
DanieleESSE : about 1 year ago
Una nuova precisazione: "il mercato lo fa la domanda... e le buone motivazioni di chi vende" altrimenti il mio di lavoro non esisterebbbe... (venditore)
from Italia detail
Pikadilly : about 1 year ago
Praticamente dobbiamo essere più venditori che webmaster o assumere qualcuno che venda per noi.

Perché alla fine della fiera se la giocano tutto i venditori.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
DanieleESSE : about 1 year ago
@pikadilly volevo dire che dovete trovare le motivazioni per vendere in concorrenza, anche se la loro concorrenza è sleale ai vostri occhi. In tutti i mercati ci sono questi problemi, l'unica soluzione è vendere ai clienti che percepiscono quello che diciamo, bisogna, si, essere un po venditori di se stessi e del proprio servizio, è l'unica cosa che avete in più, voi stessi! DOvete farlo capire a chi vi sta davanti e se proprio non capisce vorrà dire che non sarà un vostro cliente, dovrete girare, muovervi, spostare montagne e trovre quello che vi ascolta e si fida di voi. (questo è quello che un commerciale fa tutti i giorni ed è il sistema a cui si affidano tutte le aziende, voi avete un grande PLUS, il fatto che siete i rpomotori, i produttori, gli ideatori e gli unici che parleranno con il cliente e gli risolveranno i problemi, sfruttatelo, non vi saentate al rpimo che arriva e promette cose che poii non manterrà!)
from Italia detail
ilgattohanuovecode
Pikadilly : about 1 year ago
@danieleesse

Non voglio entrare in puzza, ma conta che noi dobbiamo essere: capi, operai, venditori, programmatori, copywriter, designer, markettari, esperti social, seo e arrivare a sera freschi e profumati per avere anche una vita. Non necessariamente in questo ordine.

Con i prezzi che fanno gli esperti in qualcosa, molto spesso non possiamo permetterci di collaborare perché succede che di un sito che a malapena riesci a vendere per 500 euro, un programmatore per farti una idiotissima form se ne prende già duecento.

Poi ci sono i cms, i programmi tipo artister, gli smanettoni, i figli del cugino, chi ci si mette da solo, ecc. ecc.

Inoltre un sito web non è ancora un bene percepito come un bisogno, ma come qualcosa che hanno tutti e allora lo voglio anche io, ma non voglio spendere più di un tot, questo rende la vendita il 100% più difficoltosa di qualsiasi altro bene percepito come bisogno, anche se non è tale (vedi iPhone).



from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
DanieleESSE : about 1 year ago
io capisco, ma sono cose che più o meno vivo tutti i giorni, le obiezioni sono le stesse si tratti si un sito web o di un trapano, la gente ha sempre qualche soluzione più economica da sbatterti in faccia,m ce l'ha anche quando non è vero, spende sempre di meno di quel che dici tu... eppure alla fine si vende sempre, magari poco ma si trova sempre. Senza andare in puzza, dico solo quello che vedo tutti i giorni, bisogna fare, fare, fare, mangiare merda e sentirsi stupidi perchè vogliamo (secondo loro) vendere qualcosa che non serve o ad un prezzo più alto... purtroppo!
from Italia detail
Pikadilly : about 1 year ago
Credo che in questi cinque anni io abbia mangiato più merda di quanto un letamaio ne possa produrre in un anno.

Adesso non posso riprendere a lavorare, ma comunque non avrei continuato ad accettare minimamente di lavorare per pagare il programmatore che se la tira o il seo che per posizionare una chiave mi chiede ventimila euro su un sito che vendo a cinquecento.

Sono sempre riuscita a vendere senza basare la vendita sul prezzo, ma ogni volta perdevo dieci kg per cercare di far percepire il sito come la soluzione ad un problema che il cliente, ovviamente, non percepiva in quanto, non essendo informatizzato, non avvertiva la perdita di soldi che stava subendo negandosi una finestra online. Ecc. ecc.

Se risolvo i miei problemi attuali, sono certa che ricomincerei a fare questo lavoro, ma roba tipo che faccio dei temi da mettere in vendita su qualche sito, non direttamente al cliente.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
recenso : about 1 year ago
Io concordo con @danielesse, purtroppo le grandi aziende hanno i commerciali, i piccoli invece devono fare da sé e si deve lavorare dieci volte, ma questa è la triste realtà. Quando facevo il procacciatore m'è capitato di dover vendere servizi web, niente sito ma entravi nel portale turistico e ti facevi vedere (i testi li decidevo io e gli facevo anche la pubblicità e la consulenza turistica, del tipo consigliargli come fare dei pacchetti appetibili ai turisti).
Vendevamo il servizio a 200 euro all'anno, all'inizio fui la capostipite e mi proposi per fare da cavia: nessuno voleva comprare, giustamente non avevo neanche una demo da mostrargli e mi dicevano sempre che altrove quello che facevamo noi lo davano aggratisse (sì però i testi era quelli del loro sito con tanto di contenuti duplicati). Neanche 200 all'anno volevano pagare, con tutti i plus gratis che avevano.
Allora mi improvvisai proprietario di hotel, agriturismo, B&B e andavo in giro a contattare quei siti che la davano aggratisse, feci una lunga analisi e alla fine tirai fuori i loro punti deboli. Trovai la risposta a tutte le obiezioni che mi facevano i clienti e da allora iniziai a vendere.
Una faticaccia tremenda fu e qui devo dare ragione a @pikadilly, io non sono neanche portata alla vendita e sicuramente i neuroni che ho speso valevano più di 200 euro all'anno ma quando si è da soli o ci si vende o ci si fa assumere da quelle aziende che la danno aggratisse
A proposito: stamattina nella newsletter di punto informatico c'è la loro pubblicità
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
Pikadilly : about 1 year ago
Ragazzi, il punto non è che ha ragione e chi no. Voi avete ragione, ma rimane un problema che bisogna risolvere.

Comunque affronto la cosa anche qui: http://blog.pikadilly.it/web/g...

Non ho resistito.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
recenso : about 1 year ago
Non so se hai letto anche qui http://blog.felter.it/2011/05/...
from Casa mia (Provincia di napoli) detail
Pikadilly : about 1 year ago
Letto ora, be', intanto noi avvertiremo la botta iniziale...noi, io no perché sono pensionata, ma i miei colleghi sì. Voglio vedere come va a finire.

from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
MarinaRavaioli : about 1 year ago
Fiuuuuuu che faticaccia leggere tutto! Ma devo dire che ne è valsa la pena perché il discorso è veramente interessante.
E ho letto anche il blog di @pikadilly e il link postato da @recenso con relativi commenti ecc.
Andando un po' più in profondità nella faccenda mi viene da dire: miiiii, che casino! Che ogni divinità del cielo ce la mandi buona. Non riesco a capire se hanno ragione quelli che temono l'iniziativa o quelli che pensano possa essere anche un'opportunità per chi fa siti a regola d'arte. Francamente non so come andranno le cose, ma almeno si è capito che il trucco c'è anche se nascosto nella pagina "chi siamo": non è gratis, lo è solo per un anno e per qualcosa che non sembra così di alta qualità... si parla di una pagina con orari e poco altro, di 100€ di pubblicità e statistiche. Ora, praticamente registrando un'attività su google maps hai una paginetta con foto, orari ecc ma questa volta veramente gratis. Analytics è gratis (ok, devi sbatterti un po' per usarlo ma non devi pagare). La pubblicità... se ti registri su google maps, come detto su, ti arrivano anche dei buoni da 75€ che poi calano a 50€ fino a 35€ (mi sembra) se non li usi entro un certo periodo.
E mo?
from Cesena - Italy detail
rejected : about 1 year ago
@pikadilly: i motivi per cui ho smesso di fare il programmatore web anni or sono (l'ho fatto per anni: ora si direbbe un "backend engineer") e ho "virato bruscamente" (eufemismo) su altri tipi di programmazione/contesti di lavoro sono principalmente 2:

1. i clienti, con le loro fissazioni e pretese idiote, che ho ribattezzato/riassumo globalmente e genericamente con "color porpora", per non dire di peggio;

2. il mercato, che già nei primissimi anni 2000 mostrava già i segni del voler andare rapidamente in m#!*a: chiunque voleva "esserci", chiunque voleva riciclarsi programmatore, chiunque questo, chiunque quello, chiunque quell'altro ancora.

L'illusione di fare da sè, senza capi, comodamente da casa e magari diventare pure miliardari, ha acuito la situazione, mettendo tutti contro tutti: disperati, improvvisatori, novellini, scapestrati, venditori di fumo, ... fino ad arrivare ai seri e preparati professionisti che più di tutti ci hanno smenato (mercato sovraffollato, pieno di lavori a prezzi stracciati per non dire ridicoli, afflitto da una cronica concorrenza sleale e per giunta in ascesa, ...).

Una constatazione: con la Crisi ancora non passata, con i giovani senza lavoro nè prospettive e col mercato "IT" italiano che è tutto fuorchè enorme (nè mi pare in crescita a dire il vero, complici anche le ristrettezze del momento), la situazione ottimisticamente rimarrà ferma al palo ma più realisticamente potrà solo peggiorare.

La gente punta al risparmio e segue ciecamente i pifferai magici, sopratutto quando usano la parolina "(quasi) gratis" e quando, da profana, non sa difendersi sul piano tecnico dal primo ciarlatano che passa. Anzi, finiscono davvero a credere che tu, che chiedi il giusto, li stia truffando! Non è tutta colpa del cliente: se fosse competente e/o conoscesse i giusti prezzi, il sito se lo farebbe da solo, no? Considerando che molta gente non sa nemmeno quanto costa un litro di latte...

E non mi riferisco solo alla palese "concorrenza sleale" contenuta nella pubblicità che hai citato (il "sottocosto" ha dei limiti)...

PS: ho molta stima ed ammirazione per chi in questo marasma della Rete "ce la fa" o anche solo resiste, caparbio.
from Isola-che-non-c'è detail
LaAlex
Pearl : about 1 year ago
voglio leggere il post di @rejected ma ora non ce la faccio... (ma perchè scrivi così tanto, la mia ex prof di lettere ti avrebbe ucciso e tra una coltellata e l'altra avrebbe ripetuto:"capacità di sintesi! Capacità di sintesi!!"
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
rejected : about 1 year ago
@Pearl: sono prolisso di natura ed arciconvinto che la sintesi non debba azzoppare i contenuti. In ogni caso, puoi tranquillamente non leggerlo se ti pare eccessivamente lungo, ma chiedere a me di non essere prolisso è come chiedere a Mr B. di resistere dal raccontare barzellette sporche in pubblico. Puoi pure provarci, se ti piace perdere tempo. LOL...
from Isola-che-non-c'è detail
Pearl : about 1 year ago
lol
from San Salvo (CH) - Abruzzo detail
Pikadilly : about 1 year ago
@rejected
Come collega di prolissità (si dice così?), io ho letto tutto e sono d'accordo quando dici che la situazione o resta ferma o peggiora.

Per conto mio ho smesso di fare siti web perché devo pensare ad uscire dai miei problemi, ma questo è un lavoro che mi appassionava ancora tanto quando ho detto basta e vederlo bucherellato da queste iniziative aspiraclienti mi fa male, veramente male.

from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
rejected : about 1 year ago
@Pikadilly: "collega di prolissità" suona bene.

La situazione è quella che è ma vorrei precisare una cosa: il mondo del software, preso globalmente, va sempre più incontro al Web. Non a caso molto di quanto ho imparato da programmatore web lo sto ampiamente utilizzando nell'ambito in cui opero ora, software per sistemi embedded. Chi l'avrebbe mai detto... O_O

Questo per dire che fare il programmatore web apre ormai le porte a diverse opportunità, non solamente scrivere/gestire siti...
from Isola-che-non-c'è detail
LaAlex : about 1 year ago
from Torino detail
Pikadilly : about 1 year ago
@rejected

Sicuro, però è da lì che son partita, è con quel lavoro che pensavo di morire...e adesso mi accorgo che è proprio con lui che muoio...di fame.

@laalex
Non lo avevo letto.
from Websmanettona in temporaneo pensionamento. Piacere. detail
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